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DOCENTI DI RUOLO:PERMESSI PER MOTIVI PERSONALI 9 GIORNI: 3+ 6(art. 15 comma 2 CCNL 29.11.2007)

Al personale docente di ruolo spettano permessi per motivi personali 3 giorni di permesso retribuito ai sensi del comma 2 dell’art. 15 del CCNL 29.11.2007.
I 6 giorni di ferie richiesti per motivi personali o familiari si aggiungono ai 3 giorni di permesso retribuito, né assumono la stessa veste , e la fruizione comporta che la sostituzione può essere effettuata o con la corresponsione di ore eccedenti oppure con la nomina di un supplente(comma 2, art. 15).
la stessa Aran ha risposto con proprio parere(clicca qui) in tale senso a quesito risposta a PEC 1/12/2011 prot. ARAN 0002698/20011 del 2/2/2011 sottolineando nell’ultimo capoverso che è escluso potere discrezionale del Dirigente scolastico.
La norma infatti parla genericamente(in tal senso per aspettativa per motivi di famiglia Delib. sez Controllo n. 1415 del 3.2.1984 secondo cui nella espressione “motivi di famiglia” vanno comprese “tutte quelle situazioni meritevoli di apprezzamenti e di tutela secondo il comune buon senso, in quanto attinenti a benessere, allo sviluppo e al progresso della persona sia come membro di una famiglia che come singola persona”) di “motivi personali o familiari” e prevede la possibilità di documentare anche “mediante autocertificazione”.
In tal senso si è espresso USR Calabria con nota del 19.12.2014.
VARI TRIBUNALI-Monza-LAGNONETRO etc) HANNO CONFERMATO e da ultimo il tribunale di Milano 2019/2025, e tribunale Ferrara n. 54/2019.
Analogo articolo é stato pubblicato il 27.9.2016 con allegata NOTA USR Calabria (clicca qui)
Lo stesso MIUR aveva pubblicato sul sito una raccolta a dicembre 2016 su Orientamenti scuola permessi Retribuiti (clicca qui)



STIPENDI DOCENTI DETASSAZIONE 15% SU COMPENSI ACCESSORI

Apprendiamo da un articolo (clicca qui) di www.tuttolavoro24.i it che da marzo 2026 NOIPA ha applicato la tassazione al 15% anziché al 23% sulla RPD con un aumento netto che va da circa 15 euro fino ad oltre 51 euri al mese, secondo il gradone .
La detassazione riguarda anche ATA compenso accessorio fisso. Per questo tuttolavoro24 ha pubblicato un ulteriore articolo(clicca qui).
La Tecnica della scuola ha pubblicato apposito articolo sulla detassazione prevista da art. 1 comma 237 legge 30.12.2025 n. 199-LEGGE BILANCIO 2026- (clicca qui) su possibilità rinuncia a cui è allegato il messaggio NoiPA del 20.2.26 n. 019



CEDOLINO STIPENDIO FEBBRAIO 2026 DOCENTE MEDIE CLASSE 9

Si pubblica il cedolino di un docente di scuola media gradone 9 del mese di febbraio 2026(clicca qui).
Il docente in questione aveva avuto degli arretrati a gennaio 2026 per recupero IVC e anticipo attributi erroneamente come gradone 0 anzichè 9 a seguito di lettera e quindi gli erano stati ricalcolati euro 129,45 lordi che tassati al 23,17% sono diventati euro 99,46.
Pertanto lo stipendio netto reale di gennaio2026 è stato di euro 1941,93(2041,38- 99,46)(clicca qui).
Lo stipendio netto di febbraio 2026 euro 2016,25 COMPRESA una tantum netta di euro 78,14.
Ha avuti come conguagli da pagare euro 117,08(ritenute) fondo pensione e fondo credito e un rimborso conguaglio fiscale 77,36.

A MARZO 2026 INIZIANO LE TRATTENUTE PER LE ADDIZIONALI REGIONALE, COMUNALE ED ACCONTO COMUNALE FINO A NOVEMBRE 2026 Calcolate sul reddito anno solare 2025 e soggette ad eventuali aumenti da parte della Regione e del Comune.
Pertanto lo stipendio di marzo non sarà di 1941,93 (se applicate detrazioni 242 come a gennaio 26 e non 251 come a febbraio 26) ma tolte le addizionali di circa 1874,00

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CONGUAGLI STIPENDIO FEBBRAIO 2026: CHIARIMENTI

Mirco Telaro in tuttolavoro24 spiega in un articolo di oggi 21.2.26 (clicca qui) i conguagli fiscali effettuati nel cedolino di febbraio 2026 sull’anno 2025.
Per una tantum lorda prevista da art. 16 CCNL 23.12.25 per chi è in possesso dei requisiti previsti in servizio a.s. 2023/24 e per i supplenti il rapporto di lavoro sia iniziato entro il 31.12.23 ed in proporzione al part-time( ad esempio docente con orario intero euro 117,70)nel cedolino di febbraio 2026 pag. 2 appare netta da ritenute previdenziali del 9,15%(euro 101,48) sotto la voce codice 806…UT CCNL COMP IST. E RICERCA 2022/2024 – AP ed è poi soggetta all’aliquota MEDIA IRPEF per arrivare al netto in tasca. Per un docente di scuola media GRADONE 9 con irpef del 23% ( euro 23,34) sono netto in tasca euro 78,14.
Invece per un docente di scuola superiore GRADONE 21 con IRPEF media del 25,65% (euro 26,03) sono nette in tasca euro 75,45



IVC 2025 RIDETERMINATA (CODICE 129) :17 FEBBRAIO 2026 DECISIVO PER LE EMISSIONI SPECIALI SU ARRETRATI CCNL SCUOLA

Oggi 14 febbraio 2026 su tuttolavoro 24 é apparso un articolo(clicca qui) dal titolo ARRETRATI SCUOLA IN ARRIVO 17 febbraio Giorno della verità a firma Mirco Telaro con visibilità calcoli arretrati la sera del 17.2.26 e seconda emissione il 18.2.26 e eventuali ricalcoli giorni successivi.
Si allegano gli strumenti utili per il calcolo Arretrati su imponibili fiscali :
1) tabella A1 incrementi stipendio tabellare pag. 46- 48 CCNL 23.12.25(clicca qui).
1a) TABELLA A2 NUOVA RETRIBUZIONE TABELLARE ANNUALE CCNL 23.12.25(clicca qui)
2) tabella A3 incremento RPD pag. 50 CCNL 23.12.25 (clicca qui).
3) tabella MEF IVC 2023(clicca qui)
4) anticipo art. 1 comma 28 legge 213/2023 : 6,7% dell ivc 2023( clicca qui) da 1.1.2024.
5)IVC 2025 : Tabelle MEF (clicca qui) : ivc provvisoria 0,6% da aprile a giugno 25 e 1% dal 1.7.2025 al 31.12.25 + tredicesima su stipendio CCNL scuola del 18.1.2024 e IVC definitiva in base allo stipendio nuovo CCNL del 23.12.25: differenza rideterminata da aggiungere agli arretrati.
6) Tabelle IVC 2025 rideterminata(codice 129) con esempio docente primaria gradone 0 e docente scuola media gradone 0(clicca qui): SI RIMANDA AGLI ALLEGATI DI QUESTO ARTICOLO(clicca qui)
ARTICOLI IMPORTANTI sul TRATTAMENTO ECONOMICO da 12 a 16 DEL CCNL 23.12.2025(clicca qui)

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CCNL 23.12.2025 ARRETRATI 2024-2025: COME CAPIRE SE L’IMPORTO PAGATO E’ CORRETTO

Molti docenti il 23.1.2026 hanno ricevuto gli arretrati del nuovo CCNL 2022–2024 per il 2024 ed il 2025 ed alcuni di essi entro il mese febbraio avranno la correzione di eventuali errori con emissione speciale.
Per le supplenze brevi PROBABILMENTE NEL MESE DI MARZO.
Con il cedolino di febbraio 2026 chi ne ha diritto percepirà una tantum lorda di euro 111,70 a cui togliere le Ritenute Previdenziali(9,15%) ed Irpef.
Nel cedolino arretrati NoiPA, però, compare solo:

  • l’imponibile fiscale totale,
  • l’IRPEF applicata,
  • il netto accreditato.

Quello che non viene mostrato è il percorso di calcolo: quanto spettava realmente, quali anticipi sono stati sottratti e come si arriva al netto finale.

In questo articolo spieghiamo in modo semplice il metodo corretto di verifica.
Alleghiamo inoltre due tabelle di esempio:

  • scuola secondaria – gradone 0
  • scuola primaria / ITP – gradone 0

con il calcolo completo fino al netto, ipotizzando un’IRPEF media del 23%.


1️ Da dove si parte: quanto spetta in base al contratto

Il punto di partenza è sempre il nuovo CCNL firmato il 23 dicembre 2025.

Gli arretrati spettanti derivano da:

  • aumento dello stipendio tabellare
  • aumento della RPD (Retribuzione Professionale Docenti)

Si sommano questi aumenti lordi per tutto il periodo interessato (1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2025).

Ma attenzione: il lordo non è l’importo che si tassa.

Prima bisogna togliere le ritenute previdenziali:

  • 11,15% sullo stipendio tabellare
  • 9,15% sulla RPD

Solo dopo questa trattenuta si ottiene il vero imponibile fiscale spettante.


2️ Il passaggio che molti dimenticano: gli anticipi già ricevuti

Durante il 2024 e il 2025 molti docenti hanno già percepito:

  • IVC (Indennità di Vacanza Contrattuale)
  • Anticipo contrattuale
  • Una tantum dicembre 2023
  • IVC 2025 provvisoria da rideterminare

Queste somme non sono “extra”:
sono anticipi del rinnovo e devono essere sottratte dagli arretrati finali.

Anche qui il criterio corretto è lo stesso:

  1. Si prende l’importo lordo.
  2. Si tolgono le ritenute previdenziali.
  3. Si considera solo l’imponibile fiscale già percepito.

La somma di questi imponibili va sottratta dall’imponibile spettante calcolato in base al CCNL.


3️ Come si arriva al netto in tasca

Una volta ottenuta la differenza imponibile:

Imponibile spettante
– imponibili già percepiti
= imponibile arretrati dovuto

Su questa differenza si applica l’IRPEF.

Nelle tabelle allegate utilizziamo, a titolo esemplificativo, un’aliquota media del 23%.

Il risultato è il netto effettivamente spettante.

Se il netto pagato da NoiPA è in linea con questo calcolo, il pagamento è corretto.


4️ Perché il cedolino genera confusione

Il cedolino arretrati di NoiPA mostra solo il risultato finale.
Non espone:

  • il dettaglio delle ritenute previdenziali applicate agli aumenti
  • l’elenco analitico degli anticipi recuperati
  • il calcolo dell’aliquota media utilizzata

Questo rende difficile per molti docenti verificare la correttezza dell’importo.


5️ Cosa dimostrano le tabelle allegate

Le due tabelle che seguono (secondaria gradone 0 e primaria/ITP gradone 0) mostrano:

✔️ quanto spetta realmente in base al CCNL
✔️ quanto deve essere sottratto se gli anticipi sono stati correttamente erogati
✔️ come si arriva al netto con IRPEF media al 23%

In questo modo ogni docente può confrontare:

  • il proprio imponibile arretrati
  • l’IRPEF applicata
  • il netto ricevuto

Conclusione

Capire gli arretrati non è impossibile, ma richiede metodo.

Il punto fondamentale è questo:
non bisogna guardare solo il netto accreditato, ma ricostruire il percorso che porta a quell’importo.

Solo così si può sapere con certezza se:

  • il calcolo è corretto,
  • gli anticipi sono stati sottratti nel modo giusto,
  • l’IRPEF applicata è coerente.

Trasparenza nei conteggi significa tutela del lavoratore.



CALCOLO ARRETRATI DOCENTE SUPERIORE GRADONE O CHE PASSA AD OTTOBRE 2025 A GRADONE 9

Una docente di scuola superiore GRADONE 0 che passa alla fascia 9 da ottobre 2025 e che ha il part-time 15/18 dal 1.9.25 mi ha chiesto di fargli il calcolo degli arretrati del 2024 e 2025.
DATI DI PARTENZA
Docente scuola superiore
Gradone 0 fino al 30.09.2025
Gradone 9 dal 01.10.2025
Tempo pieno fino al 31.8.2025
Part-time 15/18 dal 01.09.2025


Aliquote previdenziali :
Stipendio 11,15%
RPD : 9,15%

Una tantum :9,15%
irpef : Aliquota media(23%)

IL RISULTATO IMPONIBILE FISCALE 2024 euro 588,99+ IMPONIBILE FISCALE 2025 euro 578,45 per un totale di euro 1.167,44.
A tale cifra euro 1.167,44 applicare IRPEF media del 23% euro 268,51 e quindi euro netto in tasca 898.93
Naturalmente se ivc e anticipi sono stati pagati correttamente e il docente non ha avuto assenze che incidono sullo stipendio

Ho proceduto per anno :
ANNO 2024
aumento stipendio lordo mensile
119,20 x 12
tredicesima 119,20
totale lordo 2024
1.430,40 + 119,20 =1549,60
Ritenute previdenziali 11,15%
1.549,60 x 11,15%
Imponibile fiscale 2024
1.549,60 – 172,78= 1.376,82

Calcolo RPD ANNO 2024
5,40 x 12=64,8
Ai 64,80 applicare le ritenute previdenziali del 9,15%
64,80 – 9,15%
64,80 – 5,93=58,87
58,87 imponibile fiscale RPD 2024

SOMMARE IMPONIBILE STIPENDIO euro 1.376,82 A IMPONIBILE RPD euro 58,87.
Questo 1.435,69 è quello che spetterebbe da CCNL se non ci fossero stati anticipi già percepiti.


CALCOLO IVC E ACCONTI PERCEPITI nel 2024
Acconto una tantum 2024 a dicembre 2023
829,19
IVC 2024
9,52 x 13=123,76
TOTALE lordo acconto +IVC percepito 952,95
Imponibile percepito
952,95 x 11,15% ritenute previdenziali
952,95 – 106,25=846,7

IMPONIBILE FISCALE SPETTANTE PER 2024 euro 1376,82 a cui sottrarre imponibile fiscale IVC e acconti percepiti euro 846,7 per ottenere imponibile effettivo da avere cioè residuo
1376,82 – 846,7= 530,12.

SOMMARE IMPONIBILE FISCALE AUMENTO STIPENDIO 2024 euro 530,12 all’ imponibile fiscale RPD di euro 58,87

IMPONIBILE FISCALE che compare nel cedolino arretrati per il 2024
530,12+ 58,87 = 588,89
588,89 IMPONIBILE FISCALE per il 2024.
TALE IMPONIBILE va sommato a quello per il 2025 e si ottieni imponibile fiscale del cedolino arretrati che va poi tassato con aliquota media IRPEF 23% nel caso specifico .

ANNO 2025
Aumento stipendio lordo mensile GRADONE 0 fino al 30.9.25 e GRADONE 9 da 1.10.25
GENN -AGOSTO25 : aumento gradone 0 tempo pieno (8 mesi)euro 119,20 x 8=953,60
SETTEMBRE 25: PARTIME 15/18 gradone 0 ( 1 mese) euro 99,33
OTT-DICEMBRE 25 : PARTIME 15/18 di 136,18 gradone 9 (3 mesi) euro 113,48 x3=340,44 euro
TREDICESIMA GRADONE 0 : 8/12 tempo pieno euro 119,20 x 8/12= euro 79,47
TREDICESIMA 1/12 GRADONE 0 parttime 119,20 x 1/12 x 15/18= euro 8,28
tredicesima 3/12 gradone 9; partime 136,18 x 3 /12 x 15/18= euro 28,38
TOTALE TREDICESIME 79,47+8,28+28,38=116,13

TOTALE LORDO EURO 1509,50(aumento stipendio 953,60+99,33+340,44+116,13 tredicesime)
Ritenute previdenziali 11,15%
1.509,50 – 168,31
Imponibile fiscale stipendio 2025 euro 1.341,19
Questo é quello che spetterebbe per il 2025 da CCNL se non ci fossero stati acconti già percepiti

CALCOLO AUMENTO RPD 2025
10,30 X 8 =82,40
15/18 euro 8,58 X 4= 34,32
TOTALE euro 116,72
Rit. Previdenziali 9,15%
116,72 x 9,15%
116,72 – 10,68
imponibile RPD euro 106,04

1)TOTALE IMPONIBILE SPETTANTE NEL 2025 euro 1.447,23(1341,19+106,04)
1341,19 (stipendio)
106,04(rpd)
=1.447,23

2)SOMME GIA’ PERCEPITE NEL 2025 IMPONIBILE euro 876,69 (lordo 986,68)

ECCO IN DETTAGLIO IL CALCOLO IVC E ACCONTI PERCEPITI NEL 2025
ACCONTO 63,78 per 9 mesi=574,02
Acconto 72,83 per 3 mesi = 218,49
IVC 9,52 x 9=85,68
IVC 10,87 x 3=32,61
In sintesi
IVC. 118,29(85,68+10,87)
acconti 792,51 (570.54+ 218,49)
TREDICESIMA
QUOTA GENN-SETT( 9/12)
(9,52+63,78) X 9/12 = 54,97
QUOTA OTTOBRE- DICEMBRE (3/12)
(10,87+ 72,83) X 3 /12 = 20,91
totale quota tredicesima lordo euro 75,88(54,97+ 20,91)
TOTALE LORDO GIA’ PERCEPITO NEL 2025
IVC mensile 118,29
acconti mensili 792,51
quota tredicesima 75,88

TOTALE LORDO 986,68- 11,15%(109,99)

IMPONIBILE GIA PERCEPITO NEL 2025
986,68- 109,99=876,69

3)ARRETRATI DA AVERE Punto 1) – Punto 2)_ EURO 750,54
1.447,23- 876,69=570,54

IVC 2025 RIDETEMINATA:SOLO DIFFERENZE (tra percepito e rideterminato)

imponibile 7,91

ARRETRATI 2025 da avere TOTALE punto 3+ IVC 2025 RIDETERMINATA
570,54+7,91= 578,45
IMPONIBILE FISCALE 2025 euro 578,45
SI sommano i due imponibili 2024 e 2025.
il totale presente nel cedolino ARRETRATI NOIPA va poi tassato con aliquota media 23% .







CEDOLINO STIPENDIO FEBBRAIO 2026 ED UNA TANTUM:PROBLEMI A CHI SPETTA?

Mirco Telaro in Tutto lavoro 24 il 4.2.26 ha pubblicato un articolo (clicca qui) in riferimento al cedolino di febbraio 2026 e all’UNA TANTUM.
DA indiscrezione risulta che Noipa ha dei dubbi se attribuirla a tutti oppure escludere il personale supplente a tempo determinato e quello di ruolo da 1.9.24 : per i pensionati non ci sono indicazioni