PROMEMORIA: DOMANDE MOBILITA’ DOCENTI SECONDA FASE(dal 9 maggio al 30 maggio2016)

 A seguito richiesta di chiarimenti pubblico un promemoria , da me elaborato   ,sulle  DOMANDE MOBILITA’  DOCENTI CHE DOVRANNO ESSSERE PRESENTATE ONLINE DAL 9 MAGGIO AL 30 MAGGIO 2016(FASE B-FASE C- FASE D)

 –Docenti in ruolo assunti entro il 2014/15 (MOBILITA’ INTERPROVINCIALE)

Possono presentare, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia, sia domanda  di trasferimento(mobilità territoriale) che di passaggio(mobilità professionale) interprovinciale- FASE B-  tra ambiti anche di province diverse: per il primo ambito chiesto, otterranno la titolarità di scuola secondo l’ordine espresso tra tutte le scuole dell’ambito.

E’ possibile esprimere la preferenza per le sedi comprese nel primo ambito ed indicare inoltre sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriale e sino a 100 preferenze per le province

Docenti  fase 0 e fase A nominati nell’a.s. 2015/16 (TRASFERIMENTI INTERPROVINCIALI)

Possono presentare, in deroga al vincolo triennale , domanda di trasferimento territoriale  (per altre provincie)-FASE D-  tra gli ambiti territoriali indicati nell’istanza e l’assegnazione avverrà su un ambito secondo l’ordine di preferenza: è possibile esprimere sino a 100 preferenze per gli ambiti e sino a 100 per le province

Docenti fase B e C nominati nell’a.s. 2015/16 da GAE(AMBITI NAZIONALI)

Partecipano a  mobilità territoriale( trasferimento )-FASE C , AMBITI NAZIONALI per l’assegnazione della sede definitiva  su un ambito tra tutti gli ambiti territoriali delle province italiane a domanda secondo l’ordine di preferenza o d’ufficio, indicando tutti gli ambiti nazionali, utilizzando sino a 100 preferenze per gli ambiti territoriali e per i restanti i codici sintetici delle province

Docenti fase B e C nominati nell’a.s. 2015/16 da concorso 2012(MOBILITA’ TERRITORIALE PROVINCIALE ED ANCHE INTERPROVINCIALE

Indicheranno  all’interno della provincia di nomina l’ordine di preferenza tra gli ambiti della provincia-FASE B punto 2-  per l’assegnazione della sede definitiva  su un ambito tra le preferenze espresse (mobilità territoriale provinciale). Dovranno pertanto indicare in ordine di preferenza tutti gli ambiti della provincia nella quale sono stati immessi in ruolo.

Possono inoltre nella stessa domanda – per la FASE D- presentare, in deroga al vincolo triennale,  trasferimento territoriale  (per altre province) e  indicare sino a 100  preferenze per gli ambiti territoriali e sino a 100 preferenze per le province: l ’assegnazione avverrà secondo l’ordine di preferenza su un ambito.



ORE ECCEDENTI : CIRCOLARE MEF 6 APRILE 2016

il MEF ha inviato alle Ragionerie  la Nota prot. n° 32509 del 6 aprile 2016 nella quale afferma che le  ore correlate a cattedre con un orario eccedente le 18 vanno retribuite fino al 31 agosto, le altre solo fino al 30 giugno.

L’USP di Potenza la ha diffuso in data odierna(clicca qui) a tutte le istituzioni scolastiche



CONGEDO PARENTALE PRIMI 30 GIORNI :ORIENTAMENTO ARAN

L’ARAN con orientamento pubblicato sul sito il 5.4.2016(clicca qui)  si e espresso in merito alla retribuzione del congedo parentale per i primi 30 giorni.
Il congedo parentale a cui ha diritto ciascun genitore nei primi dodici anni di vita(prima era nei primi 8 anni)  va retribuito per i primi 30 giorni per intero solo se usufruito entro il 6 anno di vita del bambino (Dlvo 80/2015  alla luce degli art. 32 e 34  modificati TU 151/2001: prima era entro i 3 anni).
Se invece  i 30 giorni sono richiesti per la prima volta dopo(prima era dopo il terzo anno) il sesto anno di vita il trattamento economico al 100% della retribuzione può essere riconosciuto  fino all’ottavo  anno di età del bambino in presenza di un reddito individuale pari a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione(per il 2016 euro 16.311,43: pag. 7 Circ. inps 17.3.2016 N. 51) . In caso contrario verrà retribuito al 30%



CONGEDO MATERNITA’: NOVITA’ ART 16 T.U. COMMA 1 LETTERA D – CIRCOLARE INPS

Con Circolare n. 69 del 28.4.2016(clicca qui) l’INPS  ha fornito chiarimenti  sulle modifiche introdotte dal DLVO 80/2015  al DLVO 151/2001 in particolare al punto 1 sull’art 16(casi di parti “fortemente” prematuri :  cioè prima dei 2 mesi antecedenti alla data presunta del parto) con  2 esempi dopo aver spiegato la modifica introdotta:

“La disciplina previgente prevedeva un congedo di maternità coincidente con i 5 mesi successivi al giorno del parto (circ. 45/2000, par. B e C).

Con la riforma della lett. d) dell’art. 16 T.U., invece, su indicazione ministeriale, il congedo si calcola aggiungendo ai 3 mesi post partum ex lett. c) dell’art. 16 cit. tutti i giorni compresi tra la data del parto fortemente prematuro e la data presunta del parto, risultando così di durata complessivamente maggiore rispetto al periodo di 5 mesi precedentemente previsto.”

SI riporta ad ogni buon fine il testo  del Dlvo 151/2001 come modificato dal D.vo. 80/2015:

“Il comma 1, lett. d) dell’art. 16 T.U. è stato novellato nel seguente modo:

1.“E’ vietato adibire al lavoro le donne:
a) durante i due mesi precedenti la data presunta del parto, salvo quanto previsto all’articolo 20;
b) ove il parto avvenga oltre tale data, per il periodo intercorrente tra la data presunta e la data effettiva del parto;
c) durante i tre mesi dopo il parto, salvo quanto previsto all’articolo 20;
d) durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta. Tali giorni si aggiungono al periodo di congedo di maternità dopo il parto, anche qualora la somma dei periodi di cui alle lettere a) e c) superi il limite complessivo di cinque mesi.

Si fa presente che la suddetta circolare INPS fornisce al punto 2 chiarimenti anche sul nuovo art. 16 bis  introdotto dal DLvo 80/2015 riguardante rinvio e sospensione del congedo  obbligatorio in caso di ricovero del bambino.

Aveva già affrontato il problema la fondazione Consulenti del lavoro con circolare n. 17 del 21.7.2015(clicca qui)

 



FC: SCADENZA MOBILITA’ ATA 2016/2017

In data 22.4.2016(clicca qui) l’USP di Forlì ha pubblicato sul sito la nota 21 aprile 2016 (clicca qui)  con cui ricorda le scadenze relative alla mobilità del personale ATA

Presentazione delle domande ONLINE dal 26/04/2016 al 16/05/2016

Eventuale revoca delle stesse entro il 18/06/2016

Pubblicazione dei trasferimenti il   22/07/2016

Nella stessa “Si ricorda che i Dirigenti scolastici  entro i 15 giorni successivi alla scadenza delle domande( e quindi entro il 31/05/2016) dovranno formulare ed affiggere all’albo delle relative scuola le graduatorie per l’individuazione del personale soprannumerario”

IN PARI DATA SONO STATI PUBBLICATI I FACSIMILI “Dichiarazione ATA”(clicca qui) e  “Dichiarazione L. 104 per trasferimento”(clicca qui)

ECCO LA GUIDA OPERATIVA MIUR: clicca qui

FACSIMILE DOMANDA TRASFERIMENTO ATA

Allegati ad  O.M. 241/16  che si trovano nella pagina del MIur(clicca qui):

ALLEGATO D ATA

ALLEGATO E ATA(servizio continuativo)

DICHIARAZIONE SERVIZIO CONTINUATIVO PER IL RIENTRO ART. 47

ATTENZIONE: lo scorso anno era l’art. 7; nel CCNI di quest’anno vi sono due articoli  per il sistema delle precedenze ed esclusione dalla graduatoria interna di istituto : l’art 13 per i docenti e l’art 47 per l’ATA)

DICHIARAZIONE PUNTEGGIO AGGIUNTIVO



CEDOLINO PENSIONE MAGGIO 2016

L’INPS ha messo in linea il cedolino della pensione del MESE DI MAGGIO 2016, disponibile dal 2.5.16.
Per visualizzare il cedolino pensione: si deve ora partire dalla home page del portale INPS(www.inps.it) : Nello spazio a destra “SERVIZI ONLINE” clicca SU “Accedi ai servizi” poi a sinistra sulla voce “Servizi Gestione Dipendenti Pubblici/exInpdap): nella pagina che si apre clicca sulla voce “Servizi per iscritti e pensionati”-Accesso con PIN- si apre la pagina dove
INSERISCI CODICE FISCALE E PIN
clicca su Accedi
in ordine alfabetico
clicca su “Consultazione cedolino di pensione”
ACCESSO
Elenco cedolini
Consultazione cedolini

Link diretto: Clicca qui

 



FIRMATA O.M. ESAMI MATURITA’ 2016

il Ministro Stefania GIannini ha firmato la O.M. 252 del 19.4.2016(clicca qui)  sugli esami di maturità

Ne dà notizia il Miur con un comunicato stampa di oggi 21 aprile 2016 (clicca qui)

  • Entro 15 maggio i consigli di classe devono predisporre il documento da consegnare alle commissioni
  • Riunione plenaria Lunedì  20 giugno
  • Prima prova  mercoledì 22 giugno
  • seconda prova  giovedì 23 giugno
  • terza prova lunedì  27 giugno


MOBILITA’ : SERVIZI VALIDI AI FINI RICOSTRUZIONE CARRIERA

Si segnala e si pubblica una interessante nota emanata dall’USR per la Campania(n. 5693/u del 18.4.2016) e diramata a tutti gli USP e ai Dirigenti scolastici della Regione , su sollecitazione delle OO.SS. avente per oggetto mobilità del personale docente per l’a.s. 2016/17 a cui è allegata una tabella dei servizi che sono utili fini della ricostruzione di carriera e quindi  valutabili come specificato nelle note comuni alle tabelle di valutazione del CCNI mobilità ai fini della mobilità.

Personalmente ritengo utile tale tabella ma faccio  le seguenti precisazioni:

1) il servizio di ruolo scuola  materna statale( QUASI TUTTE DONNE) non valutabile ai fini della carriera è valutabile come pre ruolo per i docenti di scuola secondaria in quanto è stato contrattato ed inserito nell’ALLEGATO D tabella di valutazione anzianità servizio punto B e nell’ ALLEGATO D dichiarazione anzianità di servizio punto 3 lettera c

2)il servizio militare  di leva in corso al 30/01/ 1987 o prestato successivamente è valido ai fini della ricostruzione di carriera: purtroppo il Miur sia nella Nota 5 all’Allegato D  sia nelle tabelle di valutazione dei titoli (note Comuni Premessa) (POCHI DOCENTI UOMINI RISPETTO ALLE DONNE)precisa: ” può essere valutato solo se prestato in costanza di rapporto di impiego”(l’art. 485 del Dlvo 297/1994 al comma 7 parla di riconoscibilità del militare ma non lo vincola a nulla: “è valido a tutti gli effetti”): QUINDI quasi tutti USP  non lo valutano ai docenti.

Agli ATA  invece viene valutato in quanto nelle note delle Tabelle di valutazione ATA è precisato : “sono valutabili i seguenti servizi o periodi: ….il servizio non di ruolo ed il servizio militare, riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera ai sensi dell’art. 569 del D.lgs 297/94 e successive modifiche )”

E’ chiaro ed esplicito solo PER L’ATA-DISPARITA’ DI TRATTAMENTO- il riferimento alla normativa che prevede nella ricostruzione di carriera la valutazione del militare non in costanza di rapporto di impiego in corso al 30 gennaio 1987 o prestato successivamente(art. 20  legge 958 del 24.12.1986 e art. 7 della legge 30.12.1991 n. 412 e Circolare Funzione Pubblica 20 febbraio 1992 n. 8574 in GU. n. 46 del 25.2.1992)

3)il servizio ATA non è utile ai fini della ricostruzione di carriera del personale docente di ogni ordine e grado, ma le note comuni precisano che: “il servizio prestato in qualità di incaricato ex. art 36 del CCNL 29/11/2007 è da valutare con lo stesso punteggio previsto per il servizio non di ruolo. Tale servizio , qualora abbia avuto una durata superiore a 180 gg. interrompe la continuità” (ci si chiede riguarda anche incarico come  ATA?).

4) Il servizio non di ruolo materna  per i docenti di scuola secondaria non è valutabile ai fini della ricostruzione carriera: la poca chiarezza del CCNI lettera B Tabella di valutazione Anzianità di servizio porta le scuole a valutarlo come pre-ruolo. ma in questo caso ci si chiede dova va indicato nell’ALLEGATO D dichiarazione di anzianità di servizio: certamente non nel punto 3 lettera a) in quanto non è servizio riconoscibile ai fini della carriera. per farli valutare il Miur deve creare apposita casella come ha fatto con il ruolo dell’infanzia.

5) del resto il Miur per la scuola dell’infanzia ha fatto un apposito ALLEGATO D che non ha poi diffuso, gli ultimi due anni,  se non nelle pagine degli  Allegati. Tale ALLEGATO D non è completo manca la voce per il ruolo scuola primaria che va valutato sermpre 3 punti come da CCNI (Vedi-NOTA 4 TABELLE  VALUTAZIONI TITOLI E SERVIZI: punto I-anzianità di servizio lettera B)   “in merito alla valutazione di un precedente servizio di ruolo, prestato in un ruolo diverso, , si precisa che gli anni di servizio di ruolo prestati nella scuola dell’infanzia si valutano per intero ai sensi della presente voce,  nella scuola primaria(e viceversa),  mentre si sommano al pre-ruolo e si valutano come pre-ruolo, analogamente al ruolo della scuola primaria, nella scuola secondaria sia di primo che di secondo grado). Questo  porta le scuole  che fanno le graduatorie interne soprannumerari per l’infanzia ad un ‘errata valutazione dei punti nel caso il docente di scuola dell’infanzia abbia tra pre-ruolo e ruolo primaria più di 4 anni

6) la valutazione del servizio prestato fino al 31.8.2008 nelle scuole paritarie primarie che hanno mantenuto lo status di parificate  congiuntamente a quello di paritarie

7) riconoscimento del servizio comunque prestato nelle scuole paritarie dell’infanzia comunali

8) il congedo biennale per assistenza a familiare con grave disabilità(art. 5 D.L.vo n. 151/2001) che  non  è valido per la  progressione  di carriera per  alcune Ragionerie è valutabile dallo scorso anno come servizio di ruolo,