LEGGE DI BILANCIO 2019 IN G.U. (LEGGE 145/2018)

La legge di bilancio appena approvata è stata pubblicata nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018(clicca qui).
E’ stato pubblicato il solo testo senza note rivestendo la pubblicazione carattere di urgenza.
La versione corredata dalle note, come previsto dalla legge, sarà pubblicata nel S.O alla Gazzetta Ufficiale del 18 gennaio 2019.

I  principali commi  dell’art. 1 riguardanti la scuola risultano essere:
co. 13-16; lezioni private;
co .278 : congedo obbligatorio lavoratore padre;
co. 415: assunzione personale educativo;
co. 436-441 e 444: Rinnovo contrattuale 2019/21 e mantenimento dell’elemento perequativo dall’1.1.2019;
co. 728-729: incremento del tempo pieno nella scuola primaria;
co .730: incremento 400 posti delle dotazione organiche dei licei musicali;
co. 738-740: Disposizioni n materia di rapporto di lavoro del personale già titolare di contratto di collaborazione coordinata e continuativa da parttime a tempo pieno;
co. 792-795 :revisione dei sistema reclutamento dei docenti nella scuola secondaria;
co. 796:abolizione della titolarità su ambito territoriale.

Manca la parte riguardante la riforma pensioni, il reddito di cittadinanza e la flat tax che saranno a breve saranno oggetto di appositi decreti.
Per quanto riguarda le pensioni si segnalano i commi 260 (perequazione automatica) e 261 (tagli alle pensioni molto alte).



FIRMATO CCNI MOBILITA’ TRIENNIO 2019/2022

Dopo l’approvazione della legge di bilancio(legge 30/12/2018 n. 145 pubblicata sul S.O. N 62 alla G.U. 302 del 31.12.2018:clicca qui)  è stata firmata il 31.12.2018 l’ipotesi del CCNI mobilità relativa al triennio 2019/2022(clicca qui).

Le novità sono state illustrate nel mio precedente articolo(clicca qui)



USR BO: SITUAZIONE ULTIMI NOMINATI DA CONCORSI ORDINARI E DA CONCORSI RISERVATI ABILITATI AL14.12.2018

L’USR di Bologna il 27.12.2018 ha pubblicato(clicca qui) la situazione a seguito delle operazioni relative all’anno scolastico 2018/19 degli ultimi nominati sai da concorsi ordinari(D.D.G.105-106 e 107/2016) sia da concorsi riservati abilitati(D.D.G. 85/2018)



CONCORSO DSGA IN G.U. DEL 28.12.2018

Sulla G.U. n. 102 Serie Concorsi ed esami  del 28.12.2018 è stato pubblicato(clicca qui) il bando di concorso per la copertura di duemilaquattro posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA- il 30% dei posti sono riservati al personale ATA di ruolo(di cui 209 nella Regione Emilia-Romagna e posti riservati 63 cioè il 30%).

Le domande vanno presentate online entro il 28.1.2019.

I requisti sono il possesso di specifica laurea almeno quadriennale- laurea in giurisprudenza, Laurea in scienze politiche e  laurea in economia e commercio,  o titolo equipollente o equiparato (art. 2 punto 4 e art. 4 lettera c: diploma di Laurea(DL), laurea specialistica(LS) e laurea magistrale(LM)  di cui all’allegato A del Decreto Ministeriale 863 del 18.12.2018).

Sul sito del Miur il bando con la scheda sul concorso(clicca qui) ed una apposita pagina dedicata al concorso(clicca qui)

Principali articoli del bando:

art. 2 Concorsi e posti.
art. 3 Titoli di preferenza e riserva.
art. 4 Requisiti generali di ammissione.
art.5 Esclusione dal concorso.
art. 6 Domanda di partecipazione, modalità e termini.
art. 11 Prove di esame.
art. 12 Prova preselettiva.
art. 13 Prova scritta.
art. 14 Prova orale.



DOMANDA PENSIONE: LAVORATORI GRAVOSI

L’INPS ha diramato il messaggio  4804 del 21.12.2018(clicca qui) sulla presentazione della domanda di pensione(art. 1 comma 147 e seguenti legge 205/2017) : rientrano i lavoratori gravosi(nella scuola i docenti di scuola dell’infanzia) a cui non si applica l’aumento di 5 mesi dell’aspettativa di vita( Pensione anticipata requisiti 2018: 42 anni e 10 mesi uomini e 41 e 10 mesi donne oppure pensione di vecchiaia requisiti 2018; 66 anni e 7 mesi).

Si resta in attesa di disposizioni  del Miur.



CCNI MOBILITA’ :INTESA RAGGIUNTA

In data 20.12.2018 è stata raggiunta l’intesa sull’ipotesi di contratto della mobilità per il prossimo triennio. La firma avverrà solo nei prossimi giorni, dopo l’approvazione definitiva della legge di bilancio da cui discendono le innovazioni già previste e contenute nell’accordo( ad esempio abrogazione ambiti).
Il principio ispiratore dell’intesa è stato il ripristino degli accordi contrattuali antecedenti l’entrata in vigore della legge 107/’15.
Dopo l’esame ed il confronto con le posizioni del Miur si è convenuto sui seguenti punti che costituiscono le principali novità dell’intesa raggiunta oggi:

– il contratto sulla mobilità sarà triennale come previsto dal CCNL 16/18;

– è prevista un’unica data di pubblicazione per tutti i movimenti;

–  è stata ripristinata la titolarità su scuola per tutti i docenti;

– è stata eliminata la preferenza su ambito e sono state ripristinate le preferenze puntuali su scuola e quelle sintetiche su distretti, comuni e province e, quindi, riattivate le vecchie tre fasi (comunale, provinciale e interprovinciale);

– ogni docente potrà indicare fino a 15 preferenze, esprimendo fino ad un massimo di 15 scuole oppure 15 comuni o distretti sub-comunali o, ancora, fino a un massimo di 15 province;

 il docente che ottiene la titolarità su istituzione scolastica a seguito di domanda volontaria, sia territoriale che professionale, avendo espresso una richiesta puntuale di scuola, non potrà presentare domanda di mobilità per il triennio successivo.

-per quanto riguarda la stabilizzazione dei docenti utilizzati sui licei musicali essi partecipano alla mobilità, salvaguardando il principio della continuità didattica e dell’anzianità di servizio da utilizzati.

– per le immissioni in ruolo autorizzate per ciascun anno scolastico del triennio 2019/20, 2020/21, 2021/22 viene accantonato il 50% delle disponibilità determinate al termine dei trasferimenti provinciali. Le operazioni di mobilità del personale docente, relative alla terza fase, sul restante 50% si realizzano nel triennio di validità del contratto secondo le seguenti aliquote:

– a.s. 2019/20 il 40% delle disponibilità è destinato alla mobilità territoriale interprovinciale e il 10% alla mobilità professionale;

– a.s. 2020/21 il 30% delle disponibilità è destinato alla mobilità territoriale interprovinciale e il 20% alla mobilità professionale;

– a.s. 2021/22 il 25% delle disponibilità è destinato alla mobilità territoriale interprovinciale e il 25% alla mobilità professionale.