Archivi categoria: Varie

DISPONIBILITÀ DOCENTI TITOLARI ENTRO 15 LUGLIO 26 A SVOLGERE SUPPLENZE FINO A 6 ORE

Sì ricorda che la circ. 6 maggio 26 n. 11814 su istruzioni ed indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente a.s. 2026/27 al punto 3.4 pag. 9 (clicca qui) prevede la possibilità dopo i movimenti per il personale titolare di dare la disponibilità entro il 15 luglio 2026 a svolgere ore aggiuntive fino a 6 ore.



RICOSTRUZIONE DI CARRIERA E RIALLINEAMENTO: TERMINI, PRESCRIZIONE, NOVITÀ’ MEF E NUOVE REGOLE DAL 2023


Premessa

La ricostruzione di carriera del personale docente rappresenta un istituto fondamentale per il corretto riconoscimento del servizio preruolo ai fini giuridici ed economici.

La materia è disciplinata principalmente dal D.Lgs. 297/1994 (art. 485), nonché da disposizioni successive che hanno inciso su:

  • termini di presentazione della domanda
  • tempistiche del procedimento
  • regime della prescrizione

In particolare, assumono rilievo:
Legge 107/2015 art. 1 comma 209
la Circolare MEF–RGS n. 27 del 06/10/2017 (clicca qui)
la Circolare MEF-RGS n. 28 de 2/12/2021(clicca qui) ,
La nota MEF -RGS n. 125536 del 10.05.2024(clicca qui).


1. Valutazione del servizio preruolo

Ai sensi dell’art. 485 del D.Lgs. 297/1994:

  • i primi 4 anni sono riconosciuti per intero ai fini giuridici ed economici
  • il servizio eccedente è riconosciuto:
    • per 2/3 ai fini giuridici ed economici
    • per 1/3 ai soli fini economici

2. Riallineamento della carriera

Il cosiddetto riallineamento consente il recupero della quota di servizio non riconosciuta inizialmente ai fini giuridici.

  • costituisce parte integrante della carriera
  • dovrebbe essere effettuato d’ufficio

3. Natura del diritto: superamento della prescrizione decennale

Alla luce della più recente interpretazione del MEF(Circolare 2/12/2021 e Nota 10/05/2024):

👉 il diritto alla ricostruzione di carriera e al riallineamento NON è soggetto a prescrizione
in quanto:
riguarda il corretto inquadramento giuridico ed economico
ha natura permanente
Risulta quindi superata la precedente impostazione che lo riconduceva alla prescrizione decennale.


👉 Conseguenza:

il docente può sempre ottenere la corretta ricostruzione
ma gli arretrati sono limitati agli ultimi 5 anni.

4. Distinzione tra diritto e arretrati

Gli arretrati derivanti dal riallineamento sono soggetti a:

Occorre distinguere:
diritto alla carriera
imprescrittibile
sempre esercitabile

Effetti economici(arretrati)

  • soggetti a prescrizione quinquennale (art. 2948 c.c.)

5. Obbligo di presentazione della domanda

La ricostruzione :
non è automatica
richiede istanza del docente

tuttavia :
👉 la mancata domanda non comporta più la perdita del diritto, ma solo degli eventuali arretrati prescritti

6. Termine per la presentazione della domanda

Con l’introduzione della:

  • Legge 107/2015:

👉 la domanda deve essere presentata:

esclusivamente tra il 1° settembre e il 31 dicembre di ogni anno

📌 Tale termine ha natura organizzativa e non incide sull’esistenza del diritto.



7. Tempistiche del procedimento

La Circolare MEF-RGS n. 27/2017 prevede:

👉 conclusione del procedimento entro:

30 – 90 giorni dalla presentazione della domanda

Tale indicazione si collega:

  • alla programmazione annuale della spesa
  • all’obbligo del Ministero di comunicare i dati al MEF entro il 28 febbraio

Resta comunque il Termine massimo storico ( D.M. 190/1995):

👉 fino a 480 giorni

📌 Pertanto:

  • 30–90 giorni → termine funzionale/organizzativo
  • 480 giorni → termine massimo teorico

8. Obblighi dell’amministrazione

La scuola deve:

  • istruire la pratica
  • emettere il decreto
  • trasmetterlo alla Ragioneria Territoriale dello Stato

👉 Il ritardo:

  • non incide sul diritto
  • ma configura responsabilità amministrativa

9. Controllo della Ragioneria Territoriale dello Stato

La Ragioneria:

  • verifica la legittimità dell’atto
  • appone il visto

Il procedimento complessivo dovrebbe concludersi entro i terminI programmati dal MEF.

9-bis. Termine per il visto della Ragioneria Territoriale dello Stato (RTS)

Ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 123/2011:

👉 il controllo di regolarità amministrativa e contabile da parte della Ragioneria Territoriale dello Stato deve concludersi entro:

30 giorni dalla ricezione dell’atto


Natura del termine

⚠ Il termine dei 30 giorni ha natura ordinatoria e non perentoria.

Ciò significa che:

  • il superamento del termine non comporta invalidità del controllo

  • non si forma alcun silenzio-assenso

  • la Ragioneria può comunque intervenire anche oltre i 30 giorni

Rilevanza pratica

👉 Nonostante la natura non perentoria, il termine:

  • rappresenta un obbligo di buona amministrazione

  • può essere richiamato in caso di ritardi

  • costituisce un riferimento utile per solleciti formali

Indicazioni operative

In caso di ritardo nel visto:

👉 il docente può:

  • sollecitare la scuola

  • richiamare il termine dei 30 giorni

  • segnalare eventuali ritardi anomali

Conclusione

👉 Il controllo della Ragioneria è una fase essenziale del procedimento, ma:

i tempi non sempre sono rispettati nella prassi, rendendo necessario un monitoraggio attivo da parte dell’interessato.


10. Criticità operative

Nella prassi:

  • molte scuole non rispettano i tempi 30–90 giorni
  • il riallineamento non sempre viene effettuato d’ufficio
  • permane il rischio di perdita per prescrizione degli arretrati

11. Nuove ricostruzioni (docenti immessi in ruolo dal 2023): modifica dell’art. 485 TU

A seguito del D.L. 13 giugno 2023 n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 10 agosto 2023 N. 103 è stato modificato l’art. 485 del D.Lgs. 297/1994(clicca qui)

👉 La norma prevede espressamente che:

per il personale docente immesso in ruolo dall’anno scolastico 2023/2024, il servizio preruolo è riconosciuto per intero ai fini giuridici ed economici.


Effetti della modifica normativa

✔ riconoscimento integrale di tutto il servizio preruolo
✔ eliminazione del meccanismo:

  • 4 anni per intero
  • restante servizio 2/3 + 1/3

✔ superamento del sistema del riallineamento della carriera


Conseguenze pratiche

Per i docenti immessi in ruolo dal 2023:

  • la carriera è correttamente ricostruita fin dall’inizio
  • non è più necessario attendere anni per il recupero dell’anzianità
  • non esiste più “servizio congelato” ai soli fini economici

Distinzione fondamentale

👉 Restano due sistemi:

✔ Docenti immessi in ruolo prima del 2023

  • vecchio sistema (art. 485 originario)
  • con riallineamento

✔ Docenti immessi in ruolo dal 2023

  • nuovo sistema
  • riconoscimento integrale immediato

Attenzione operativa

⚠ Possibili errori delle segreterie:

  • applicazione del vecchio sistema anche ai neoimmessi
  • mancato riconoscimento integrale

👉 In tali casi è necessario:

  • richiedere rettifica del decreto
  • segnalare l’errore normativo

Conclusione

👉 La modifica del 2023 rappresenta un cambiamento storico:

si passa da un sistema penalizzante a un sistema di pieno riconoscimento del servizio effettivamente prestato.


Conclusioni

Alla luce della normativa vigente:

  • ✔ la domanda va presentata tra 1 settembre e 31 dicembre
  • ✔ il procedimento dovrebbe chiudersi entro 30–90 giorni
  • ✔ il diritto alla carriera resta nel tempo
  • ✔ gli arretrati si prescrivono in 5 anni

👉 È quindi fondamentale:

  • presentare tempestivamente la domanda
  • verificare il decreto emesso
  • sollecitare eventuali ritardi o mancati riallineamenti

Una gestione attenta della propria posizione giuridica ed economica è essenziale per evitare perdite

12.Aggiornamento normativo 2023: cambia la ricostruzione carriera per il personale ATA

A seguito del D.L. 13 giugno 2023 n. 69, convertito nella L. 10 agosto 2023 n. 103, è stato modificato l’art. 569 del D.Lgs. 297/1994.

👉 La nuova norma prevede che:

per il personale ATA immesso in ruolo dall’anno scolastico 2023/2024, il servizio preruolo è riconosciuto per intero ai fini giuridici ed economici.


Differenza tra vecchio e nuovo sistema

✔ ATA immessi in ruolo fino al 2022/2023

  • 4 anni riconosciuti per intero
  • restante servizio: 2/3 giuridico + economico
  • 1/3 ai soli fini economici
  • recupero con riallineamento dopo anni

✔ ATA immessi in ruolo dal 2023/2024

  • riconoscimento integrale immediato del preruolo
  • eliminazione del sistema 2/3 + 1/3
  • superamento del riallineamento

Principio introdotto

👉 La riforma elimina definitivamente il meccanismo penalizzante della ricostruzione:

il servizio effettivamente prestato viene riconosciuto integralmente sin dall’inquadramento iniziale.


Attenzione

⚠ La nuova disciplina:

  • NON si applica al personale immesso prima del 2023
  • NON modifica le ricostruzioni già definite

Conclusione

👉 Per il personale ATA si realizza lo stesso cambiamento previsto per i docenti:

pieno riconoscimento del servizio preruolo senza necessità di attendere il riallineamento.


AL PERSONALE ATA VIENE RICONOSCIUTO IL SERVIZIO PRESTATO come docente anche senza titolo(C.M. 65 del 9/2/1996 C PERSONA ATA-art. 4 c. 13 DPR 399/88). Infatti non è previsto il possesso del titolo di studio per il servizio preruolo Condizione richiesta per il riconoscimento dei servizi e quindi soltanto quella che il servizio stesso sia stato prestato nelle scuole o istituzioni scolastiche non ponendo alcun limite alla natura o al tipo di servizio.



SIAMO ALLE SOLITE -CCNL SCUOLA 2025-27

SIAMO ALLE SOLITE

Il nuovo CCNL “Istruzione e Ricerca” 2025-2027 è stato firmato il 1° aprile 2026, ma docenti e personale ATA, ad oggi, non hanno ancora visto né aumenti né arretrati in busta paga.

PERCHE’ NON ARRIVA NULLA

Il motivo è sempre lo stesso: dopo la firma, il contratto deve passare dai controlli di MEF, Funzione Pubblica e Corte dei Conti.
Finché questi passaggi non si concludono, il contratto resta di fatto bloccato e non può essere applicato.

Tradotto : stipendi fermi, arretrati congelati e nessuna certezza sui tempi.

AUMENTI SOLO SULLA CARTA

Il rinnovo contrattuale prevede :
-aumenti mensili
-pagamento degli arretrati
-adeguamenti legati all’inflazione.


Ma al momento tutto resta teorico.


Nella realtà, in busta paga nn cambia nulla.

UNA STORIA GIA’ VISTA


Nel comparto scuola succede sempre così:
1.si firma il contratto,
2.si annunciano gli aumenti
3. si aspettano mesi.

Nel frattempo, chi lavora continua con lo stipendio vecchio.

IL PROBLEMA VERO :L’INFLAZIONE


Negli ultimi anni l’inflazione è cresciuta molto più degli stipendi.

Anche quando arriveranno gli aumenti:

difficilmente recupereranno davvero il potere d’acquisto perso.

ARRETRATI SPETTANO, MA NON ARRIVANO

Gli arretrati ci sono.


Ma finchè non si chiude l’iter di controllo:
-non possono essere liquidati
-non ci sono date certe.

CONCLUSIONE

In sintesi: contratto firmato, ma effetti economici ancora fermi.


Per chi lavora nella scuola, OGGI, non cambia nulla.

Il problema non è firmare i contratti.


Il problema è far arrivare davvero i soldi nelle tasche delle persone.



RISPOSTA DATA SU FACEBOOK

RISPOSTA RISCRITTA (chiara e sindacale) su riallineamento carriera o recupero servizio ai soli fini economici

Buonasera,
per poterti dare una risposta precisa servono alcuni dati in più, perché la ricostruzione di carriera dipende da diversi fattori.

In linea generale:

  • Il preruolo viene valutato:
    • per intero i primi 4 anni
    • per i restanti anni nella misura di 2/3 ai fini giuridici ed economici (con il residuo 1/3 recuperabile successivamente)
  • Se la tua ricostruzione è stata fatta nel 2017, bisogna verificare:
    • quanti anni di preruolo ti sono stati riconosciuti
    • se ci sono periodi esclusi (es. anno 2013)
    • il totale tra ruolo + preruolo riconosciuto
  • Il cosiddetto riallineamento (recupero del residuo 1/3) avviene:
    • al raggiungimento di 16 anni o 18 anni complessivi a seconda dei casi se docenti scuola infanzia -primaria o se docenti scuola media -superiori
    • ma il beneficio è solo economico e si riflette sugli scatti stipendiali (es. passaggio al gradone successivo)
  • Il riallineamento e gli eventuali aggiornamenti della carriera devono essere fatti d’ufficio dalla scuola, ma è sempre consigliabile sollecitare.

⚠️ Attenzione:
il riallineamento non è automatico se la scuola non aggiorna la posizione, quindi è corretto chiedere verifica alla segreteria.

👉 Ti consiglio di far controllare:

  • decreto di ricostruzione
  • anni riconosciuti
  • eventuale residuo da recuperare

Se vuoi una risposta più precisa, devi indicare:

  • anni di preruolo
  • anno di immissione in ruolo
  • eventuali passaggi di ordine di scuola

Per i NOMINATI IN RUOLO DA 2023 cambiano regole ricostruzione carriera.



RICOSTRUZIONE DI CARRIERA:CHIARIMENTI SU INDICAZIONI GENERALI E CONSULENZE SPECIFICHE

Quando si parla di ricostruzione di carriera è fondamentale distinguere tra informazioni orientative e analisi personalizzate.

Negli spazi online dedicati al personale scolastico capita spesso di imbattersi in richieste di chiarimento su temi complessi come la ricostruzione di carriera. Tuttavia, non sempre è possibile fornire risposte precise senza un’analisi completa della situazione individuale.

Questo contributo nasce con l’obiettivo di fare chiarezza su un aspetto fondamentale: la differenza tra indicazioni generali e consulenza specifica.

Chiarimento in merito agli interventi sulla ricostruzione di carriera

Negli ultimi giorni, in relazione a un mio intervento su un caso di ricostruzione di carriera, sono state sollevate alcune osservazioni che ritengo opportuno chiarire.

Il contributo fornito aveva esclusivamente carattere orientativo e generale, fondato sulla normativa vigente, e non intendeva in alcun modo sostituirsi a una consulenza puntuale sul caso specifico.

Come noto, la materia della ricostruzione di carriera è particolarmente articolata e richiede sempre la verifica dettagliata di elementi individuali, tra cui:

  • servizi di preruolo
  • decorrenze giuridiche ed economiche
  • eventuali esclusioni (come specifiche annualità)
  • contenuto del decreto di ricostruzione

Proprio per questo motivo, nel mio intervento era stata evidenziata la necessità di disporre di dati completi prima di formulare una valutazione definitiva.

Un principio fondamentale

È importante ribadire che:

👉 le risposte fornite in contesti informali o pubblici hanno valore puramente orientativo
👉 ogni situazione deve essere analizzata nel dettaglio per evitare errori interpretativi

Resto naturalmente disponibile a un confronto nel merito delle questioni tecniche, che rappresenta sempre un valore aggiunto per una corretta informazione e per la tutela dei lavoratori.

Al contrario, qualificazioni generiche o personali non contribuiscono a migliorare la qualità del dibattito, né a fornire un reale supporto agli interessati.

Conclusione

Questo spazio nasce proprio con l’obiettivo di offrire chiarimenti seri, verificabili e basati su fonti normative.

👉 Per una valutazione precisa della propria situazione, è sempre consigliabile fornire tutta la documentazione utile o richiedere una consulenza personalizzata.



RISCHIO ARRETRATI CCNL 1.4.26 A SETTEMBRE

Su tuttolavoro24 il 1 maggio 26 è apparso un articolo(clicca qui) in cui si ipotizza slittamento arretrati previsti per giugno a causa del mancato invio dell’ipotesi CCNL 1.4.26 il 28.4.26 alla Corte dei Conti da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri .
In genere la Corte dei Conti impiega circa un mese per la certificazione positiva dei costi quantificati e della loro compatibilità .
Dopo vengono convocate le O.O.SS. per la firma del testo del CCNL .
Entro 1 mese dalla firma verranno pagati gli arretrati e aggiornato lo stipendio.



ARRETRATI CCNL SCUOLA A GIUGNO?

Il 20.4.26 su www.tuttolavoro24.it é apparso un articolo (clicca qui)in cui si dice che non essendo ancora andato alla Corte dei Conti ipotesi CCNL il pagamento degli arretrati non avverrà a giugno ma probabilmente a luglio e pubblica delle tabelle con gli arretrati aggiornati a Luglio 2026 (Notiziario n. 5 ARAN del 13 aprile 2026 che li quantifica al 30 giugno- clicca qui)

UNICA OSSERVAZIONE SU QUESTE TABELLE :APPLICANO IL 23% su imponibile su tutti i gradoni : ciò si deduce applicando sul lordo per ottenere imponibile 11,15% e poi il 23%;
ANDREBBE APPLICATA ALIQUOTA MEDIA SUL 2025, ALIQUOTA MASSIMA o marginale sul 2026.
In effetti mi risulta che NoiPA negli arretrati come ha fatto a gennaio riporta imponibile fiscale e aliquota IRPEF tratta dal cedolino nel caso specifico Aliquota media in quanto gli arretrati si riferivano agli anni precedenti.
Per un docente di scuola media GRADONE 9 per un mese in più sarebbero euro lordi 70,17- imponibile 62,35- netto 48,01 rispetto a giugno 26(clicca qui)



DOCENTE SCUOLA SUPERIORE – GRADONE 21

Ipotesi arretrati 2025-26 e stipendio luglio 2026 e gennaio 2027

Un docente laureato di scuola superiore, gradone 21, mi ha inviato il cedolino di marzo 2026 chiedendomi:

  • quanto percepirà di arretrati entro giugno 2026
  • quale sarà lo stipendio da luglio 2026
  • quale sarà lo stipendio da gennaio 2027

Di seguito trovi un’analisi semplice e comprensibile.


Analisi del cedolino di marzo 2026

Dal cedolino emerge:

  • Stipendio lordo (compresa IIS): € 2.810,33(Tabella A 2-CCNL 2022-24 pag. 42)
  • IVC 2025 (anticipo CCNL): € 28,10
  • RPD: € 252,10

👉 Totale lordo competenze: € 3.090,53

Trattenute

  • Contributi previdenziali: € 339,54
  • Imponibile fiscale: € 2.750,99

Calcolo IRPEF

  • 28% fino a € 2.333,33 → € 536,67
  • 33% su € 188,62 → € 62,26

👉 IRPEF lorda: € 598,93

Da questa si sottraggono:

  • Detrazioni: € 176,00
  • Detrazione RPD (15%): € 34,36

👉 IRPEF netta: € 457,29


Netto in busta

  • Netto prima delle addizionali: € 2.293,70
  • Addizionali: € 94,36

👉 Netto reale in tasca: € 2.199,35


Ipotesi arretrati (fino a giugno 2026)

Arretrati 2025

  • Lordo: € 504,38
  • Imponibile : 448,14
  • Netto stimato: € 338,17

(calcolato con aliquota media 24,54%)

Arretrati 2026

  • Lordo: € 523,36
  • Imponibile : 466,78
  • Netto stimato: € 312,74

(calcolato con aliquota massima o marginale 33%)


Ipotesi stipendio futuro

Le simulazioni partono dal cedolino di marzo 2026 e considerano:

  • aumento contrattuale dal 1° gennaio 2026( euro115,66 compreso IVC)
  • aumento dal 1° gennaio 2027( euro165,70)
  • RPD aggiornata da 1 gennaio 2027(aumento di euro 6,60 lorde)

Luglio 2026

👉 Netto stimato: € 2.345,88
(compreso anticipo IVC)

Gennaio 2027

👉 Netto stimato: € 2.380,77


Conclusione

In sintesi:

  • Netto attuale: circa € 2.294(compresa ivc di euro lorde 28,10)(tabella A2-CCNL 2022-24)
  • Netto da luglio 2026: circa € 2.346
  • Netto da gennaio 2027: circa € 2.381
  • Arretrati complessivi: circa € 651,00 netti

⚠️ Si tratta comunque di stime, che possono variare leggermente in base a:

  • addizionali regionali/comunali
  • detrazioni personali
  • eventuali variazioni fiscali