INPS ha pubblicato il cedolino pensione di AGOSTO 26 in pagamento dal 3 agosto in banca. Alcuni trovano il rimborso del 730
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CEDOLINO PENSIONE LUGLIO 2026:STESSO IMPORTO DI QUELLO DI GIUGNO 2026
L’INPS ha pubblicato il cedolino pensione di luglio 2026 in pagamento dal 1 luglio 26. Stesso importo di quello di giugno 2026
CEDOLINO PENSIONE MAGGIO 2026
L’INPS ha pubblicato il cedolino pensione MAGGIO 2026 in pagamento in banca Lunedi 4 maggio 2026
TFR E TFS: NUOVI TERMINI DI PAGAMENTO
L’INPS ha emanato la circolare n. 30 del 27 marzo 2026(clicca qui) su termini pagamenti TFR e TFS
La principale novità riguarda la riduzione del termine di pagamento da 12 a 9 mesi, a partire dal 1 gennaio 2027, per i lavoratori che cessano dal servizio per raggiungimento dei limiti di età ,di servizio o per collocamento a riposo d’ufficio. La modifica si applica esclusivamente a chi matura i requisiti pensionistici dal 2027 e non interessa i casi di pensionamento anticipato.
Restano invece invariati i tempi più lunghi previsti per altre cause di cessazione ,come le dimissioni volontarie ,il licenziamento o la fine di un contratto a tempo determinato, per le quali il TFS/TFR continua ad essere pagati rispettivamente dopo 24 o 12 mesi a seconda dei casi.
Nei casi di decessi o inabilità , il pagamento resta fissato entro 105 giorni dalla cessazione del servizio
CEDOLINO PENSIONE APRILE 2026
L’INPS ha pubblicato il cedolino pensione aprile 2026 in pagamento dal 1 aprile in banca.
La pensione per il personale che ha la tassazione IRPEF al 33% per redditi superiori ai 28.000 euro, il cedolino di aprile 2026 è leggermente inferiore a quello di marzo 26 (da marzo acconto addizionale comunale) in quanto a marzo 2026 sono stati dati gli arretrati irpef al 33% invece del 35% per ben due mesi(gennaio e febbraio 26)
CEDOLINO PENSIONE MESE MARZO 2026
L’Inps ha pubblicato il cedolino della pensione del mese di marzo 2026 in pagamento dal 2 marzo 2026.
Da questo mese si aggiunge acconto addizionale comunale alla addizionale regionale e comunale .
in questo mese per il personale che ha un reddito superiore a 28.000 a causa della novità dell’IRPEF che scende dal 35% al 33% l’INPS da gli arretrati per gennaio e febbraio 2026.
ARRETRATI DOCENTE SCUOLA SUPERIORE GRADONE 28 IN PENSIONE DA 1.9.2024- PARTTIME 16/18
Una docente in part-time con 16 ore mi ha inviato per controllo i cedolini dello stipendio da dicembre 2023 ad agosto 2024 ed il cedolino arretrati emesso Noipa lamentando di aver ricevuto solo 151 euro.
Ho controllato i cedolini partendo da quello di dicembre in cui ha percepito una tantum acconto di euro 1091,65 relativo alle 13 mensilità del 2024.
Da gennaio ad agosto 2024 ha percepito IVC di euro 12,53 al mese.
nel mese di agosto vi è la tredicesima relativa alle 8 mensilità che comprende IVC di 8,35.
TUTTO REGOLARE I PAGAMENTI IVC ed anticipo.
Ho proceduto quindi al calcolo:
I FASE Incremento mensile(tabella A1-SCUOLA CCNL 23.12.25 pag. 47)
1) Ho rideterminato lo stipendio mensile da 1.1.2024 di euro 176,61 gradone 28 scuola superiore al part-time di 16 ore euro. 156,99.
2) ho calcolato quanto spettante per 8 mesi moltiplicando 156,96 x 8=1255,68.
Ho aggiunto rateo 8/12 di tredicesima cioè 104,64
IL TOTALE SPETTANTE IN BASE AL CCNL PER LEI AMMONTA A 1360,32
3) A questa cifra 1360, 62 sono da sottrarre sia le IVC già ricevute di 12,53 al mese per 8 mesi per complessivi euro 100,24 + rateo tredicesima 8/12 di euro 8,35 sia anche anticipo una tantum ricevuto a dicembre 2023 per il 2024 di euro 1091,65 che corrispondono ad euro mensile euro 83,97 per 12 mesi+ tredicesima.
LA DIFFERENZA ( 1360,22- IVC 108,59 – una tantum anticipo di euro 1091,65)PORTA AD EURO 160,08
4) A 160,08 vanno applicate le ritenute previdenziali dell’ 11,15% cioè 17,85
5) si ottiene 142,23 che costituisce IMPONIBILE FISCALE dello Stipendio
II FASE INCREMENTO RPD (Tabella A3- Scuola CCNL 23.12.25 pag. 50)
1) da 1.1.2024 euro 8,40 da 1.1.2024 rideterminandolo al part-time di 16/18
euro 7,47 del gradone 28
2) ho calcolato quanto spettante per 8 mesi 7,47 x 8=59,76 euro.
3) A 59,76 vanno applicate le ritenute del 9,15% cioè 5,47 euro.
4) si ottiene imponibile fiscale di euro 54,26
SOMMARE IL punto 5) della I Fase euro 142,23 al punto 4) della II fase euro 54,26.
6 ) SI OTTIENE IMPONIBILE FISCALE INDICATI NEL CEDOLINO DI EURO 196,49.
Applicare IRPEF media del 23,02% (euro 45,23) e si ottiene il netto in tasca 151,26.
SUL CEDOLINO ARRETRATI DI NOIPA 2026 IMPONIBILE FISCALE euro 196,37 a fronte di IRPEF media 23,02% di 45,20 euro per un totale netto di euro 151,17.
LA DIFFERENZA TRA IL MIO CALCOLO E QUELLO DI NOIPA è di soli netti 9 centesimi in meno a motivo di arrotondamenti .
Pensionati e contratto 2022/2024
ECCO UNO SCHEMA sui diritti dei pensionati cessati dal 1.9.2022.

I docenti cessati da 1/9/2022 e da 1/9/2023 avranno gli importi tabellari dal 1.1.2024 con importi tabellari e la pensione sarà riliquidata dal 1/01/2024.
Non tocca la riliquidazione buonuscita.
I docenti cessati da 1/9/2024 avranno fino al 31/8/24 gli arretrati da NOIPA e spetta la riliquidazione pensione da 1/9/2024.
Tocca la riliquidazione buonuscita.
I docenti cessati da 1/9/2025 avranno gli arretrati da noipa da 1.1.2024 .
Tocca la riliquidazione buonuscita .
Gli arretrati da Noipa e la riliquidazione della pensione dovrebbero avvenire d’ufficio, ma si invita i pensionati a sollecitare per la riliquidazione ultima scuola di servizio a sollecitare la scuola ad adempiere a quanto previsto dalla Circ. N. 26 del 13.2.2019 par. 5
CEDOLINO PENSIONE FEBBRAIO 2026
L’INPS ha messo in linea il cedolino pensione di febbraio 2026 in pagamento dal 2 febbraio. UNICA DIFFERENZA RISPETTO A GENNAIO é la voce del conguaglio fiscale.
PENSIONATI -PEREQUAZIONE PENSIONI DA 1.1.2026
Sulla G.U. 277 del 28.11.25 é stato pubblicato il Decreto MEF del 19.11.2025(clicca qui) che dispone la perequazione(cioè aumento) delle pensioni da 1.1.2026 in base all’inflazione.
SI PRECISA CHE IL TRATTAMENTO MINIMO 2025 è 603,40(vedi Tabella A-IMPORTO DELLE PENSIONI PER L’ANNO 2025-Valori definitivi punto 1pag. 5) .
Il TRATTAMENTO MINIMO 2026(previsto) 611,85 (vedi Tabella A- IMPORTO DELLE PENSIONI PER L’ANNO 2026 – valori provvisori punto 1 pag. 9).
E’ prevista una aliquota provvisoria dell’1,4% (art. 2 decreto) e precisamente:
1) 1,4% al 100% fino a 4 volte il trattamento minimo(603,40 al 31.12.2025) cioé 2413,60(Circ. Inps 19.12.25 n. 153);
2) nella misura del 90% ( 1,260%) per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra quattro e cinque volte il trattamento minino;
3) nella misura del 75% (1,050%)per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici superiori a cinque volte il trattamento minino (punto 3.1 circ. Inps ).
Confermato lo 0,80%(art. 1 decreto) indice di adeguamento all’inflazione applicato per il 2025 : non ci saranno conguagli pertanto sugli importi incassati dai pensionati (cioè non si deve avere né dare per l’anno 2025).
Da 1.1.25 si ricorda– ha cessato efficacia art. 1 comma 135 legge bilancio 2024(legge 30.12.23 n. 123) e pertanto ritorna art. 1 comma 478 legge 27.12,2019 n. 160.
In altre parole si torna al meccanismo applicato nel 2022 con la perequazione applicata per FASCE(scaglioni) e NON SULL’IMPORTO COMPLESSIVO.
Pertanto l’anno prossimo aumento dello 1,4% (100%)sarà riconosciuto agli assegni superiori fino a 4 volte il minimo(603,40) di quest’anno cioè fino a 2.413,60; la parte oltre 4 volte il minimo e fino a 5 volte(da 2.413,61 a 3.017,00) sarà maggiorata del 1,260% (90%)e l’eventuale parte ulteriore (da 3.027,00 in poi)sarà incrementata dello 1,050% per cento (75%) (vedi pag. 9 Tabella B punto 2 AUMENTI PER COSTO VITA dell’Allegato 2).
SI FA RIFERIMENTO ALLA CIRCOLARE INPS 19.12.2025 N. 153(clicca qui) ed in particolare alla tabella ALLEGATO 2(clicca qui),
AL PUNTO 13.1 della circolare 153/2925 il calendario dei mesi del 2026 con indicazione del giorno di pagamento pag. 15