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CONGEDO PER MALATTIA FIGLIO FINO A 8 ANNI

L’art. 47 del Dlgs 151/2001 disciplina la fruizione dei congedi per malattia del figlio.

Fino a 3 anni di vita del figlio il comma 1;

fra i 3 anni e gli otto ani di vita del figlio(fino al giorno compreso dell’ottavo compleanno) il comma 2.

DURATA: fino a 3 anni le assenze sono illimitate: i genitori hanno diritto ad astenersi alternativamente.
DURATA: dai 3 anni(dal giorno successivo al compimento del terzo anno) agli 8 anni(fino al giorno compreso dell’ottavo anno)limite individuali per ciascun genitore di 5 giorni lavorativi all’anno( per ogni anno di età del bambino non per anno scolastico o anno solare). Il limite tra entrambi i genitori è di 10 giorni all’anno e non trasferibili all’altro genitore(circ. Funzione pubblica n. 14 del 16.11.2000 punto 2.3- Circolare INPDAP n. 49 del 27.11.2000 punto 3.2- circ. INPS n. 139 del 29.7.2002 punto 6)).
SPETTANO PER OGNI FIGLIO E PER OGNI ANNO DI ETA’.

TRATTAMENTO ECONOMICO: fino a 3 anni per ogni anno di vita del bambino(per ciascuno dei 3 anni di vita) i primi 30 giorni cumulativi tra i due genitori spetta l’intera retribuzione(comma 5 art. 12 CCNL Scuola 29.11.2007). Gli ulteriori periodi oltre i trenta giorni non sono retribuiti.
TRATTAMENTO ECONOMICO: fra i 3 e gli otto anni: cinque giorni all’anno alternativamente per ciascun genitore(art. 12 comma 5 CCNL Scuola 29.11.2007) non retribuiti.
NON PUO’ ESSERE RICHIESTA PER IL BAMBINO LA VISITA FISCALE(ART. 47 comma 5).

La malattia del bambino per ricovero ospedaliero interrompe le ferie dei genitori (art. 47 comma 4).

Si ribadisce che il genitore può fruire del congedo per malattia del figlio solo alternativamente all’altro genitore: non è escluso però che quest’ultimo possa usufruire contemporaneamente del congedo parentale.

Infatti mentre per la fruizione del congedo per malattia del figlio si esclude che l’altro genitore possa beneficiarne contemporaneamente, al contrario può ammettersi che un genitore possa avvalersi del congedo per malattia del figlio in concomitanza alla fruizione del congedo parentale da parte dell’altro genitore.



LEGGE STABILITA’ 2022 : CONGEDI DI PATERNITA'(NON APPLICABILI ALLA SCUOLA)

La legge di stabilità(Legge 31 dicembre 2021 n. 234 S.O. n. 49 a G.U. n. 310 del 31.12.2021) per il 2022 con l’art. 1 comma 134(che modifica il comma 354 dell’art. 1 legge 11.12.2016 n. 232-LEGGE STABILITA’ 2017- ) ha reso strutturali e stabilizzato a decorrere dal 2021 le disposizioni dei congedi per il papà- introdotti dalla legge n. 92 del 28.6.2012-, congedo obbligatorio e facoltativo per il padre da fruirsi entro i 5 mesi dalla nascita del figlio .
il congedo obbligatorio diventa di 10 giorni dal 2021: è di 7 giorni per il 2020.
Il congedo facoltativo previsto per 1 giorno previo accordo con la madre e in sua sostituzione ,in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest’ultima.

L’INPS ha diramato sull’argomento la circolare 3.01.2022 n. 1 al punto 3-Congedo obbligatorio e facoltativo di paternità- e nella stessa fa riferimento alla circolare n. 40 del 14.3.2013(clicca qui) nella quale per l’AMBITO DI APPLICAZIONE afferma: ” Alla luce di quanto disposto dall’art.1, commi 7 e 8 della citata legge 92 del 2012, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della funzione pubblica, ha chiarito che la normativa in questione non è direttamente applicabile ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’art.1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, sino all’approvazione di apposita normativa che, su iniziativa del Ministro per la pubblica amministrazione, individui e definisca gli ambiti, le modalità ed i tempi di armonizzazione della disciplina relativa ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche”

Infatti il Dipartimento della Funzione pubblica con nota n 8629 del 20.2.2013 si è espresso in tal senso(clicca qui).

QUINDI AL MOMENTO NON SI APPLICA ALLA SCUOLA. I docenti in base all’ultimo capoverso della nota della Funzione Pubblica di cui sopra pubblicato(clicca qui) come Chiarimenti in merito all’art. 4, c. 24 della legge n. 92 del 2012 nel sito della Funzione Pubblica possono godere del congedo parentale(ex astensione facoltativa) prevista dal Dl.vo 151del 2001 e dal CCNL Scuola , che può essere usufruito anche in contemporanea con l’obbligatoria della madre.

SI ALLEGA COMMA 134 DELLA LEGGE STABILITA’ 2022 e CIRCOLARE INPS N. 1 DEL 3.1.2022



DECRETO LEGGE GREEN PASS ESTESO AI GENITORI IN G.U.

Come preannunciato dal comunicato stampa del 09.09.2021 del Consiglio dei Ministri il 10.9. 2021 è stato pubblicato sulla G.U. 217 del 10.9.2021 il Decreto legge 122 del 10.9.2021 che estende a tutti esclusi gli alunni l’obbligo del green pass per entrare a scuola.

Tale decreto legge come indicato all’art. 3 entra in vigore oggi 11.9.2021 cioè il giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U.

Documenti allegati



QUESITO: I PRIMI 30 GIORNI SONO RETRIBUITI AL 100% FINO A 12 ANNI VITA DEL BAMBINO-ARAN CIRS 24.2.2021

Una docente pone il seguente quesito: ho lavorato sempre nel privato ora ho preso una supplenza nella scuola , ho un bambino di 10 anni vorrei sapere se chiedo il congedo parentale come mi verrà retribuito.
Purtroppo l’ARAN ha sempre risposto – SCU098 del 5.4.2016(clicca qui) e SCU038 del 7.11.2011(clicca qui) da ultimo CIRS44 del 24.2.2021(clicca qui) -:che la retribuzione per i primi 30 giorni spetta per intero solamente fino a 6 anni di vita del bimbo (un tempo era fino ai 3 anni); nel caso venga richiesta oltre i 6 anni e fino agli 8 tocca per intero solamente se si ha un reddito inferiore al trattamento minimo di pensione a carico dell’Inps(Attualmente 2021 euro 16756,35- Circ. INPS 10/2021 punto 4).In caso sia superiore si ha diritto al 30% della retribuzione.
NON SPETTA ALCUN TRATTAMENTO ECONOMICO SE IL BAMBINO HA PIU’ DI 8 ANNI E FINO A 12.
Ci sono state sentenze favorevoli agli interessati per la retribuzione al 100% dei primi 30 giorni ma valgono solo per i ricorrenti (inter partes ).
Potrebbe la scuola retribuirle al 100% , ma poi la Ragioneria in fase di controllo del decreto farà rilievo in quanto si atterrà alle disposizioni dell’ARAN – CIRS44 del 24.2.2021(clicca qui).



CONGEDO PER ASSISTERE DISABILE :STIPENDIO

Una docente vuol chiedere il congedo straordinario per il figlio portatore di handicap grave e chiede come verrà retribuita.

Al docente che chiede il  congedo biennale retribuito per i figli con handicap grave di cui all’art. 42 D.Lgs.151/2001 comma 5 (come sostituito da art. 4 Dlvo 119/2011 con commi 5, 5-bis, 5-ter, 5- quater, 5-quinquies)anche  frazionato, nell’arco della vita lavorativa , non spetta alcuna retribuzione ma spetta un’indennità corrispondente all’ultima  retribuzione percepita , con riferimento alle voci fisse e continuative del trattamento (a cui aggiungere rateo tredicesima) (art. 42 comma 5-ter D.Lgs.151/2001-IGOP 21.5.2014 n. 30855).
Il congedo è utile SOLAMENTE ai fini del trattamento di quiescenza, mentre non è valutabile in alcun modo né ai fini del TFR ( indennità di buonuscita) né del TFS(Informativa Inpdap n. 30 del 21 luglio 2003), ma non è utile  ai fini della progressione di carriera(Circ. MEF 25.2.2005 n. 487) , né alla maturazione delle ferie(il riconoscimento delle ferie infatti è strettamente legato all’effettivo svolgimento del servizio) e né alla maturazione della tredicesima mensilità(art. 42 comma 5-quinquies D.Lgs 151/2001)
L’ IGOP   però in merito alla tredicesima mensilità con nota  prot. 30855 del 21.5.2014 ha chiarito   che il rateo di 13 mensilità in quanto voce fissa e continuativa maturata mensilmente deve essere computato nel calcolo dell’indennità da corrispondere ( Messaggio MEF n. 77 del 13.6.2014 ) e che la legge(art. 42 comma 5-quinquies D.Lgs 151/2001)  parla di non utilità ai fini della maturazione della tredicesima per evitare una doppia corresponsione dell’emolumento.
Va ricordato però che il Contratto sulla mobilità del personale della scuola riconosce il periodo di congedo utile per la maturazione del punteggio per il servizio e che lo stesso non interrompe la continuità del servizio.



ORIENTAMENTI APPLICATIVI ARAN :ASSENZE MATERNITA’

Si segnalano i recenti orientamenti applicativi Comparto Istruzione e Ricerca settore Scuola(C.I.R.S.) che confermano gli orientamenti espressi nei precedenti anni SCU098 del 5.4.2016(clicca qui) e SCU038 del 7.11.2011(clicca qui):

  1. CIRS44 del 24.2.2021(clicca qui). Quale è il limite temporale ed il relativo trattamento economico del congedo parentale riconosciuto ad entrambi i coniugi nell’arco dei primi dodici anni di vita del bambino?
  2. CIRS45 del 24.2.2021(clicca qui). In caso di parto plurimo i primi 30 giorni del congedo parentale retribuiti al 100% si riferiscono a ciascun figlio?
    Si segnala inoltre il Chiarimento per il comparto Ministeri per assenza malattia del figlio adottato da usufruire entro i 3 anni di vita del bimbo.
    ORIENTAMENTI APPLICATIVI_M92 del 27.5.2011(clicca qui).In caso di genitori adottivi, qual è il periodo entro il quale è possibile retribuire le assenze dovute a congedo per malattia del figlio?
    Si segnala inoltre il chiarimento per il comparto AGENZIE FISCALI riguardanti la sospensione del congedo parentale per malattia della madre.
    AGF_044_ORIENTAMENTI APPLICATIVI del 21.6.2012 (clicca qui) . La malattia della madre insorta durante la fruizione di un periodo di astensione facoltativa ne provoca l’interruzione?
    in tal senso l’interpello del Ministero del lavoro del 28.8.2006 prot. 25(clicca qui) che dà risposta positiva alla sospensione del congedo parentale, su richiesta dell’interessato, in caso di insorgenza di malattia del bimbo.
    Tale interpello richiama la circolare dell’INPS n 8 del 17.1.2003 che prevede la sospensione del congedo parentale, a domanda dell’interessato, a fronte dell’avvenuta malattia del genitore.


ARAN: CONGEDO PARENTALE E PART TIME VERTICALE – ALTRI ORIENTAMENTI RECENTI

Si segnala l’orientamento applicativo CIR34 pubblicato il 13.4.21 (clicca qui) dall’ARAN in merito al quesito sul computo del periodo di congedo parentale chiesto da un dipendente a tempo determinato in regime di part time verticale.

SI segnalano altri ultimi orientamenti applicativi(CIR33,CIR35,CIR37)sul comparto Istruzione e ricerca pubblicati nel sito ARAN( clicca qui) oltre il CIR36 sul contratto d’istituto(clicca qui), presente nel sito ARAN anche in riferimento all’Università(clicca qui).

Si segnala inoltre il chiarimento ARAN del 13.4.2021(CQRS159)(clicca qui) al quesito:” La partecipazione all’assemblea sindacale dei docenti è sempre considerata attività di servizio?”



PERMESSI LEGGE 104/1992: RIPROPORZIONAMENTO PARTTIME VERTICALE O MISTO

L’INPS con circolare 45 del 19 marzo 2021 fornisce, a seguito di due decisioni della Cassazione(sentenza 29.9.2017 n. 22925 e 20.02.2018 n. 4069) alcuni chiarimenti in merito alle formule da applicare ai fini del riproporzionamento dei 3 giorni di permesso mensile di cui all’art. 33 legge 1204/92 nei casi di rapporto di lavoro part-time di tipo verticale e di tipo misto con attività lavorativa limitata ad alcuni giorni del mese, modificando le formule previste nel messaggio INPS 7.8.2018 n. 3114.



NATALE E PASQUA : ARAN ORIENTAMENTI APPLICATIVI

Si segnalano a proposito del periodo di Natale e Pasqua due orientamenti applicativi dell’Aran:
1)il primo orientamento SCU 111 del 31 marzo 2020(clicca qui) in risposta al quesito: ” Come si calcolano i giorni di sospensione delle attività didattiche nel caso in cui il docente si assenti per malattia il giorno prima delle vacanze di Natale o di Pasqua e il giorno di ripresa dopo le suddette vacanze?“;
2)Il secondo orientamento SCU 101 dell”11.10.2016 (clicca qui) in risposta al quesito:” Ai fini del mantenimento in servizio del supplente con rientro del titolare dopo il 30 aprile, nei 150 giorni di assenza del titolare (ridotti a 90 se classi terminali) vanno inclusi i giorni di sospensione delle lezioni (vacanze di Natale /Pasqua) anche se non ha coperto tali periodi con certificazione di assenza?