SIAMO ALLE SOLITE -CCNL SCUOLA 2025-27

SIAMO ALLE SOLITE

Il nuovo CCNL “Istruzione e Ricerca” 2025-2027 è stato firmato il 1° aprile 2026, ma docenti e personale ATA, ad oggi, non hanno ancora visto né aumenti né arretrati in busta paga.

PERCHE’ NON ARRIVA NULLA

Il motivo è sempre lo stesso: dopo la firma, il contratto deve passare dai controlli di MEF, Funzione Pubblica e Corte dei Conti.
Finché questi passaggi non si concludono, il contratto resta di fatto bloccato e non può essere applicato.

Tradotto : stipendi fermi, arretrati congelati e nessuna certezza sui tempi.

AUMENTI SOLO SULLA CARTA

Il rinnovo contrattuale prevede :
-aumenti mensili
-pagamento degli arretrati
-adeguamenti legati all’inflazione.


Ma al momento tutto resta teorico.


Nella realtà, in busta paga nn cambia nulla.

UNA STORIA GIA’ VISTA


Nel comparto scuola succede sempre così:
1.si firma il contratto,
2.si annunciano gli aumenti
3. si aspettano mesi.

Nel frattempo, chi lavora continua con lo stipendio vecchio.

IL PROBLEMA VERO :L’INFLAZIONE


Negli ultimi anni l’inflazione è cresciuta molto più degli stipendi.

Anche quando arriveranno gli aumenti:

difficilmente recupereranno davvero il potere d’acquisto perso.

ARRETRATI SPETTANO, MA NON ARRIVANO

Gli arretrati ci sono.


Ma finchè non si chiude l’iter di controllo:
-non possono essere liquidati
-non ci sono date certe.

CONCLUSIONE

In sintesi: contratto firmato, ma effetti economici ancora fermi.


Per chi lavora nella scuola, OGGI, non cambia nulla.

Il problema non è firmare i contratti.


Il problema è far arrivare davvero i soldi nelle tasche delle persone.