MOBILITÀ 2024 DOCENTI CALENDARIO OPERAZIONI E FAQ SU PREFERENZE

Ieri 16.3.24 alle ore 23,59 é spirato per il personale docente di presentare domanda di trasferimento e/o di passaggio di ruolo/cattedra.
Ora da domani 18.3.2024 entro il 31 marzo 24 le graduatorie interne di istituto per eventuale individuazione perdenti posto per tutti i docenti titolari nella scuola.
Nel frattempo l’USP farà organico e inserirà entro il 18.4.24 i posti disponibili , dichiarerà i soprannumerari che dovranno presentare domanda ,valuterà a mano a mano dal 18.3.24 e comunque entro il 23 aprile 2024 tutte le domande di mobilità presentate comprese quelle dei soprannumerari e li inserirà al SIDI.
Gli interessati nell’archivio 2024 che consulteranno quasi ogni giorno in istanza online troveranno la domanda convalidata .


le domande del personale docente possono essere revocate entro il 13 aprile 2024.

I movimenti saranno pubblicati il 17 maggio 2024.

A SEGUITO QUESITI SULLE PREFERENZE ESPRESSE scuola o Comune si precisano i seguenti casi .
I docenti vengono trasferiti in base al punteggio e alle preferenze espresse.
I trasferimenti avvengono prima all’Interno del Comune (fase I) poi da Comune a Comune(fase II)e poi verso altra provincia .

I QUESITO : Un docente titolare di posto comune Scuola Media Forlimpopoli esprime la volontà di essere trasferito sia su posto comune(1) che su posto di sostegno(2) e esprime le seguenti preferenze di scuola
1- Forlì 1
2- Forlì 2
3- Forlì 4
4- Forlì 5
CHIEDE COME VENGONO ANALIZZATE

IN SENSO ORIZZONTALE : il sistema prima analizza la prima preferenza su posto comune e poi su posto di sostegno prima di passare alla seconda preferenza.
Lo stesso fa per la seconda e terza preferenza.(art. 26 comma 2 e art. 25 comma 9 CCNI 2022).
PERTANTO SE IL DOCENTE È SODDISFATTO NELLA PRIMA PREFERENZA NON PASSA ALLA SECONDA. il docente comunque avendo espresso preferenza puntuale di scuola é vincolato per un triennio.

2 QUESITO : Un docente titolare a Predappio di posto comune chiede il trasferimento sia su posto comune(1) che su posto di sostegno (2) ed esprime le seguenti di Comune:
1.Comune di Forli
2.Comune di Cesena

CHIEDE COME VENGONO ANALIZZATE

IN SENSO VERTICALE : il sistema infatti analizza tutte preferenze in base all’ordine del Bollettino ufficiale prima tutte su posto comune e poi se il docente non ottiene nessuna sede passa ad analizzarle tutte su posto di sostegno (art 26 comma 2 e art. 25 comma 9 CCNI 2022).
Naturalmente se non ottiene alcuna sede passa alla seconda preferenza Comune di Cesena e procede con lo stesso procedimento .
Se ottiene il trasferimento su una scuola il docente non é vincolato avendo espresso preferenza sintetica Comune.
ATTENZIONE. Il docente su posto comune che ottiene il trasferimento sul sostegno nel Comune di titolarità anche con preferenza sintetica COMUNE risulta vincolato per un triennio.

3 QUESITO : Un docente titolare di posto comune chiede il trasferimento su posto comune su cattedre, cattedre orario interne e cattedre orario esterne con preferenza puntuale di scuola .In questo caso il sistema analizza la prima preferenza (ad esempio FORLÌ 1) IN SENSO ORIZZONTALE cioè prima su cattedra intera , poi su cattedra orario esterna nello stesso comune(anche se la scuola di completamento non è indicata tra le preferenze) e poi su cattedra orario esterna con scuola di comune diverso(anche se non indicata nelle preferenze), poi passa se non ha ottenuto alcuna sede alla seconda preferenza (ad esempio Forlì 3) con lo stesso criterio (art. 11 comma 6 punto 1) CCNI 2022).
QUINDI UN COLLEGA CON MENO PUNTI POTRÀ OTTENERE CATTEDRA INTERA FORLÌ 3 se lui ha ottenuto ad esempio cattedra orario esterna Forlì 1+Forlimpopoli.

4. QUESITO : Un docente titolare su posto comune per non essere vincolato sceglie il trasferimento con preferenza SINTETICA Comune e poi cattedre con comuni diversi chiedendo comune di Forlì come prima preferenza e poi comune di Cesena come seconda preferenza (art. 11 comma 6 punto 2) CCNI 2022)
IN SENSO ORIZZONTALE :Il sistema infatti analizza tutte le scuole del Comune di Forlì in base al bollettino prima su cattedre intende poi su cattedre orario interne ed infine su cattedre orario esterna prima di passare al comune di Cesena. Se il docente ottiene nel comune di Forlì una cattedra orario esterna non verranno analizzate le preferenze del Comune di Cesena ove un docente con meno punti potrebbe ottenere una cattedra intera. Addirittura nelle stesso comune di Forlì se vi sono presenti due cattedre la cattedra intera potrebbe ottenerla un docente che l’ha richiesta con indicazione più specifica e al docente con preferenza sintetica viene assegnata la successiva scuola con posto disponibile (art. 9 comma 4 O.M. 30/ 2024)

5.QUESITO :Un docente lamenta che il collega titolare a Forli 1 con meno punti ha ottenuto il trasferimento in una scuola del Comune di Forlì scuola media Forli 4 sebbene lui l ‘abbia chiesto in modo specifico e puntuale .
Da accertamenti risulta che il docente ha più punti, ma proviene dalla Scuola Media di Predappio e anche se ha più punti prima si fanno i movimenti dei titolari all’interno del Comune di Forlì (I FASE) e poi quelli da Comune a Comune (II fase).

6. QUESITO : Un docente titolare a Castrocaro chiede il trasferimento a Forlì in una sola scuola esprimendo cattedre , io le consiglio invece se vuole avere più possibilità di esprimere anche cattedre orario esterne in considerazione anche che così ha più possibilità in quanto prima avvengono i trasferimenti dei docenti titolari nel Comune di Forlì (I fase)

7.QUESITO : I docenti in generale ritengono che conoscere i pensionamenti sia utile per esprimere le proprie preferenze , ma non é così fermo restando ad esempio che nel Comune di Forlì vi siano all’inizio del movimento per una classe di concorso A012 disponibile un posto scuola media Palmezzano e nessun soprannumerario non é detto che esprimendo detta sede la ottenga un docente da altro comune perché prima avvengono i trasferimenti all’interno del Comune e un docente titolare a Villafranca potrebbe chiedere ed ottenere la Palmezzano lasciando libera per chi viene da altro comune Villafranca.

8. QUESITO: La preferenza sintetica COMUNE o DISTRETTO SUB COMUNALE (cioè non puntuale di scuola ) in quali casi eccezionali crea il vincolo Triennale.
Solo in tre casi (art.1 punto 2 , secondo e terzo capoverso O.M. 30/2024):
a)all’interno del Comune di titolarità per movimenti di II fase da posto comune a sostegno e viceversa;
b) all’interno del Comune di titolarità per la mobilità professionale (passaggio di cattedra o di ruolo) ;
c) nel caso di mobilità ottenuta su istituzione scolastica nel corso dei movimenti della I fase, attraverso l’espressione del codice di distretto sub comunale, il docente non potrà presentare domanda di mobilità volontaria per i successivi tre anni.
Il codice distretto sub comunale é riferito a Comune metropolitano ( Roma, Napoli,Milano ,Torino, Palermo e Catania…)

9. QUESITO : Un docente chiede non ho il vincolo potrei fare domanda di trasferimento sia indicando preferenze della provincia di titolarità sia di altre provincie . VORREI SAPERE SE HA LA PRECEDENZA IL TRASFERIMENTO NELLE PROVINCIA DI TITOLARITÀ o quello per altre province?

Il sistema procede secondo l’ordine delle preferenze espresse ed in base al punteggio , precede la fase provinciale, ma se il docente vuole dare precedenza a quella per altre province deve esprimere per prima le relative precedenze, e in ultimo se interessata le preferenze provinciali.

10. QUESITO: Un docente che non ha il vincolo ed ha superato l’anno di prova presenta domanda di trasferimento , di passaggio di ruolo(può essere richiesto un solo grado di scuola) e di passaggio di cattedra (può essere richiesto per più classi di concorso appartenenti allo stesso ordine e grado di scuola e deve essere specificato se intende dare precedenza al trasferimento o al passaggio) pone questa domanda cosa ha la precedenza?

L’art. 14 comma 1 della O.M. 2024 recita “il conseguimento del passaggio di ruolo rende inefficace la domanda di trasferimento e/o di passaggio di cattedra o o il trasferimento o passaggio di cattedra eventualmente già disposto”.
IN SOSTANZA LA DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO PREVALE SIA SULLA DOMANDA DI TRASFERIMENTO SIA SULLA DOMANDA DI PASSAGGIO DI CATTEDRA.

11.QUESITO : Sono un docente di lettere titolare nel Comune di Forlì e voglio partecipare al passaggio (mi è stato detto che è un trasferimento )su posti di sostegno nel comune di Forlì . Ho qualche precedenza nella mia scuola?

NO , non hai alcuna precedenza né per la tua scuola, né per le altre scuole del Comune, il passaggio da posto comune a sostegno avverrà nella seconda fase(viene considerato da fuori comune) anche se trattasi in effetti di movimento all’interno dello stesso comune.
Vi é differenza tra mobilità territoriale cioè trasferimento che consiste nel chiedere per lo stesso ruolo una nuova sede, e mobilita professionale cioè che consiste nel chiedere passaggio di ruolo per un solo grado di scuola (ad esempio docente medie che chiede le superiori) se in possesso di titolo di studio abilitazione e aver superato l’anno di prova, oppure passaggio di cattedra all’interno dello stesso ordine e grado ( può essere chiesto anche per più classi di concorso) se in possesso di titolo di studio, abilitazione e aver superato l’anno di prova .
Il passaggio al sostegno all’interno dello stesso ordine di scuola (scuola media nel suo caso)come da Lei richiesto si chiama trasferimento .
Se invece Lei chiede il passaggio al sostegno alle superiori si parla di passaggio di ruolo per la materia nel quale chiede anche il sostegno.


12.QUESITO: Sono una docente che ha chiesto il trasferimento da Forlimpopoli per una sola scuola del Comune di Forlì .COSA RISCHIO ?

in effetti se ottiene il trasferimento sará vincolato per un triennio.
Poi se in organico di diritto 2025/26 in fase di graduatoria interna 2025 sarâ considerata ultima in quanto arrivata per trasferimento da 1.9.24 (tranne che abbia la legge 104).
Se viene meno 1 posto sarà Lei a perdere il posto e dovrà fare domanda di mobilità .
Solo l’anno dopo nella graduatoria interna perdenti posto 2026 nella graduatoria interna sarà inclusa in base al suo punteggio assieme a tutti i già titolari.

13.QUESITO:Sono un docente titolare sostegno medie da tre anni posso chiedere mobilità ?

Lei non può chiedere il trasferimento su posto comune o il passaggio su posti comuni (art. 23 comma 11 CCNI 2022) in quanto ha il vincolo quinquennale su sostegno, ma può chiedere il passaggio di ruolo cioè alle superiori se in possesso di abilitazione , ma il quinquennio sul sostegno ricomincia deve stare 5 anni alle superiori (art. 23 comma 7 e art. 23 comma 11 CCNI 2022). Invece i docenti di sostegno che ottengono il trasferimento interprovinciale sempre su posto di sostegno non hanno l’obbligo di permanervi per un nuovo quinquennio ma solo di completarlo (art. 23 comma 3 terzo capoverso CCNI 2022) .

14. QUESITO: Sono un docente titolare in provincia di Ravenna che in possesso della legge 104 personale e residente nel Comune di Forlì ha chiesto il trasferimento in quasi tutte le Scuole del Comune di Forlì e poi scuola Media Forlimpopoli. HO FATTO BENE?

No, per chiedere Forlimpopoli deve chiedere tutte le scuole di Forlì e chiudere con il CODICE COMUNE DI FORLI.
pertanto il sistema analizzerà solo le sedi richieste del Comune di Forlì e non anche Forlimpopli .

15.QUESITO : Una docente lamenta che la scuola nella graduatoria interna a parità di punteggio abbia messo prima la collega più vecchia.

in effetti nei concorsi a parità di punteggio precede il più giovane(art. 3 comma 7 legge 15.5.1997 n. 127: “Se due o più candidati ottengono a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli e delle prove, pari punteggio , é preferito il candidato più giovane d’età “) , non é così nella mobilità nella quale precede invece il più vecchio (art. 21 CCNI 2022 comma 11: “In ciascuna graduatoria a parità di punteggio prevale la maggiore età anagrafica”).

16. QUESITO. un docente chiede come vengono valutati i servizi non di ruolo ai fini del punteggio come si considera l’anno scolastico intero o in riferimento al periodo prestato

La O.M. 30/2023 all’art. 3 comma 16 prevede l’applicazione delle vecchie tabelle ai fini del calcolo del punteggio cioè si considera anno scolastico come intero se ha avuto la durata di almeno 180 giorni o se il servizio è stato prestato ininterrottamente dal 1 febbraio al termine delle lezioni compresi gli scrutini finali. NON SI APPLICA L’ART. 14 D.L. 69 del 13 giugno 23 convertito in legge 103.

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