PENSIONI SENTENZA CORTE COSTITUZIONALE: CONFERENZA STAMPA GOVERNO DEL 18.5.15

Dalla Conferenza stampa del Governo(clicca qui) non emergono certezze sull’adeguamento reale del potere di acquisto delle pensioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale .

Si parla di un bonus che verrà dato  il 1 agosto 2015 in applicazione della Sentenza per rimediare in parte la perequazione 2012/13  in base a 3 fasce di reddito superiori a 3 volte il minino e fino a 6 volte il minimo:

un pensionato che percepisce una pensione di 1700 euro lordi avrà un bonus di 750.00 euro una tantum

un pensionato che percepisce 2.200 euro lordi avrà un bonus di 450.00 euro una tantum

un pensionato che percepisce 2.700 euro lordi avrà 278.00 euro una tantum

I pensionati sopra i 3200 euro lorde di pensione non riceveranno nulla

Per l’indicizzazione   in base alle parole di Renzi  ci sarà  una rivalutazione di 15 euro mensili per il primo(180.00 ANNUE), 8,25 euro mensili per il secondo(99 ANNUE), 5 euro mensili per il terzo(60.00 annue) , mentre Padoan precisa che:
il provvedimento si può dividire in 3 parti:
1)il calcolo degli arretrati relativi all’indicizzazione 2012/13 , arretrati che coprono parzialmente quelli previsti dalla rimozione della legge del 2011 per quanto riguarda le pensioni superiori a 3 volte il minimo e fino a 6 volte il minimo;
2)il calcolo della indicizzazione per il periodo 2014/15;
3) infine a partire dal 2016 una introduzione di un meccanismo di indicizzazione più generoso  rispetto a quello utilizzato per il calcolo negli anni precedenti in modo tale che negli successivi i principi ispiratori della norma della Corte Costituzionale(adeguatezza, gradualità e proporzionalità nel trattamento dell’indicizzazione ) sono rispettati: questo significa che l’aumento di reddito tramite pensione diventa permanente attraverso introduzione di un meccanismo di indicizzazione.

Aspettiamo il testo per saperne di più

Nel frattempo vi consiglio di leggere l’articolo di Michele Napoli(clicca qui)