ARRETRATI PENSIONE DA AGOSTO ALLA LUCE DELLA CIRCOLARE INPS

Michele Napoli, esperto di pensioni, il 26 giugno 2015 ha aggiornato i fogli di calcolo sugli arretrati alla luce della circolare INPS  n. 125 del 25.6.2015.
I fogli di calcolo sono due(clicca qui):
1)uno riguarda chi è andato in pensione prima del 2011
2)l’altro riguarda chi è andato in pensione nel 2011 o nel 2012
NON SONO INTERESSATI COLORO CHE SONO ANDATI IN PENSIONE DAL 2013 IN POI
E CHI AL 31 DICEMBRE 2011 AVEVA UNA PENSIONE MENSILE LORDA INFERIORE A 3 volte il minimo euro  e superiore a 6 volte il minimo .

MI SPIEGO RIFACENDOMI A DUE ESEMPI PER IL PRIMO FOGLIO

Chi è andato in pensione prima del 2011  e vuole conoscere   i propri arretrati deve inserire nel foglio di calcolo la propria pensione mensile lorda al 31.12.2010 (negli esempi riportati di euro 2000,00 corrispondenti a 1585,82 euro netti a cui bisogna togliere le addizionali regionale e comunale e di euro 2300,00  corrispondenti a euro 1795,00 netti a cui bisogna togliere le addizionali regionale e comunale ).(ATTENZIONE: LA DATA scelta E’ DICEMBRE 2010 in quanto poi c’è stato un conguaglio della perequazione relativa al 2011)
Il foglio calcolerà  gli arretrati complessivi lordi  da 1 gennaio 2012 a luglio 2015 che con la rata di agosto nel primo esempio riportato ammontano a euro 538,02 e vengono riportati lordi in maniera analitica per anno: 142,61(2012)301,86(2013), 60,76(2014) e 32,78(i primi 7 mesi del 2015); nel secondo esempio riportato ammontano a euro 618,70 e vengono riportati lordi in maniera analitica per anno: 163,93(2012) 347,10(2013) 69,94(2014) e   37,73(i primi 7 mesi del 2015)

Gli arretrati 2012-13-14  per complessivi euro 505,23 nel primo esempio sono da tassare con l’aliquota media(dovrebbe essere 24,75%) rinvenibile nel cedolino pensione( minimo è 23% ma può arrivare anche al 27,80 %): circa 380 euro netti; nel secondo esempio  gli arretrati 2012-13-14 per complessivi 580,97 dovrebbero essere  tassati con aliquota media 25,69%: circa 431,00  euro netti
Gli arretrati pensioni 2015 sono da tassare con l’aliquota massima rinvenibile nel cedolino pensione ( in generale 27% ma può essere anche il 38% ): nel primo esempio lordi 32,78 a cui applicando l’aliquota del 27%  circa 23,93 euro netti; nel secondo esempio  lordi 37,73 a cui applicando aliquota del 27%  euro netti 27,54. o applicando aliquota del 38%  euro netti 23,39.
l’interessato del primo esempio avrà una pensione mensile lorda da agosto 2015 di euro 2055,52: l’attuale  è di euro 2050,84; l’interessato del secondo ’esempio avrà una pensione mensile lorda da agosto 2015 di euro 2363,00: l’attuale  è di euro 2358,00

Da gennaio 2016 la pensione mensile lorda  del primo esempio sarà di euro 2068,75, senza il decreto Renzi sarebbe stata di euro 2056,99; Da gennaio 2016 la pensione mensile lorda del secondo esempio sarà di euro 2378,00 , senza il decreto Renzi sarebbe stata di euro 2365,00
Gli arretrati della pensione assieme alla pensione dovrebbero essere in pagamento il 3 di agosto 2015 in quanto il primo di agosto non è bancabile

L’esempio riportato nell’allegato della circolare INPS è di 1500,00 lordi mensili corrispondenti  a 1237,82 netti  a cui bisogna togliere le addizionali regionale e comunale: nel caso specifico l’aliquota media per gli arretrati 2012-dicembre 2014 dovrebbe essere 23,97%

Programma per il calcolo dell’aliquota media :clicca qui

Si segnala un programma semplicissimo per il calcolo degli arretrati netti(clicca qui)

Ecco una tabella sugli arretrati da 267 a 833 euro lordi reperibile in INTERNET(clicca qui)