RISCOSSIONE BUONUSCITA: TEMPI DI ATTESA

I tempi di attesa sono in generale 2 anni(24 mesi) dalla cessazione ed eventuali ulteriori 3 mesi(cioè i 90 giorni a disposizione dell’INPS per disporre il pagamento) e a rate.

In particolare:

1)CHI HA I REQUISITI ANTE FORNERO MATURATI ENTRO IL 31.12.2011:
6 MESI(cioè 180 giorni) + max 90 giorni in unica soluzione, nessuna rateizzazione.

2)CHI HA MATURATO I REQUISITI DOPO IL 31.12.2011:
a) CESSAZIONI DOPO 2013 MA CON REQUISITI ENTRO IL 2013
Pensionamenti di vecchiaia- cessazioni d’ufficio : 6 mesi(+ max 90 giorni)
b)CESSAZIONI E REQUISITI DOPO IL 2013
Pensionamenti di vecchiaia- cessazioni d’ufficio: 12 mesi (+ max 90 giorni)
Pensione anticipata : 24 mesi (+max 90 giorni)
Cessazione con opzione contributiva:24 mesi (+max 90 giorni)
per decesso e cessazione per inabilità fisica invece entro 15 giorni (+ max 90 giorni).
La buonuscita viene pagata in concreto:
per importo fino a 50.000,00 euro lorde in una rata.
per importi da oltre 50.000,00 euro lorde fino a 100.000,00 euro : 2 rate: 1 rata 50.000,00 euro- 2 rata il resto.
per importi da oltre 100.000,00 euro lorde fino a 3 rate: 1 rata euro 50.000,00- 2 rata 50000,00 ; 3 rata il resto.
Le seconde e terze rate sono pagate con 12 mesi di distanza l’una dall’ altra.
L eventuale 2 rata dopo 12 mesi dalla prima; la 3 rata dopo ulteriori 12 mesi.



QUESITO :IN PENSIONE D’UFFICIO A 65 ANNI(LIMITE ORDINAMENTALE)

Una docente con 41 anni e 10 mesi al 31.8.2017 e che compie i 65 anni entro il 31 agosto 2017 chiede se possa rimanere in servizio fino al compimento dei 66 anni e 7 mesi.

La risposta  purtroppo è negativa : deve essere messa in pensione d’ufficio, anche senza preavviso. dall’1.9.2017.

Il Miur nella circolare di quest’anno(n. 38646 del 7.12.2106) ha richiamato il limite dei 65 anni sia per gli antefornero (ad. esempio quota 96 al 31.12.2011)(pag. 2)sia per i post-fornero(pag. 6 e 7).
Il Provveditorato di Forlì nella sua circolare(cosa che non fanno altri USP) lo precisa scrivendo testualmente:
“Come precisato nella circolare in oggetto(n.dr. c.m. 7.12.2016 n. 38646), il limite di età ordinamentale per il collocamento a riposo d’ufficio (ovvero 65 anni per i dipendenti dello Stato, con riferimento al D.P.R. 1092/73) non è modificato dall’elevazione dei requisiti anagrafici previsti dalla legge 214/2011 per la pensione di vecchiaia e costituisce limite non superabile, al raggiungimento del quale l’amministrazione deve far cessare il rapporto di impiego se il lavoratore ha maturato – a qualsiasi titolo – i requisiti per il diritto a pensione. Ne consegue che i dipendenti che compiano il 65^ anno di età entro il 31/08/2017 e siano in possesso, alla stessa data, di un’anzianità contributiva rispettivamente di 41 anni e 10 mesi (se donne) e di 42 anni e 10 mesi (se uomini) dovranno essere obbligatoriamente collocati a riposo.”



25 AVVISO: REGIONE EMILIA-ROMAGNA GRADUATORIE A062, A046, B015, A055 PIANOFORTE

L’USR di Bologna ha pubblicato le  seguenti graduatorie di merito:
in data 11.1.2017: A062 Tecnologie e tecniche per la grafica(USR LAZIO 9.1.17). 1 docente in graduatoria.
in data 10 .1.2017: A046 Scienze giuridico-economiche. (USR VENETO) 14 docenti in graduatoria. Posti a bando 13.
in data 10 .1.2017 : B015 Laboratori di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche.(USR VENETO) 2 docenti in graduatoria. Posti a bando 9.
in data 20.12.2016 : A055(AJ55) PIANOFORTE (USR LOMBARDIA). 7 docenti in graduatoria.



GRADUATORIE ISTITUTO: INTEGRAZIONE NUOVI ABILITATI (FINESTRA FEBBRAIO 2017)-DOMANDA ENTRO IL 3.2.17

Miur ha emanato il D.D.G. 11 gennaio 2017 n. 3(quinta finestra) ,in attuazione del D.M. 03/06/2015 n. 326, pubblicando  in formato zippato sul sito nella prima pagina(CLICCA QUI)

Il decreto  disciplina:

l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto dei docenti che abbiano conseguito il titolo di abilitazione oltre il termine di scadenza delle domande di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1° febbraio 2017, per l’inserimento in un ulteriore elenco aggiuntivo alle graduatorie di II fascia;

l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di sostegno dei docenti che conseguono il titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità, oltre il termine di aggiornamento triennale delle graduatorie ed entro il 1° febbraio 2017; gli stessi saranno collocati in coda agli elenchi di sostegno della fascia o dell’elenco aggiuntivo di appartenenza;

il riconoscimento della precedenza nell’attribuzione delle supplenze in III fascia di istituto per i docenti già inseriti in tali graduatorie, che conseguono il titolo di abilitazione, nelle more dell’inserimento nelle finestre semestrali.

Le domande di inserimento negli elenchi aggiuntivi alle graduatorie di istituto di II fascia saranno effettuate, in modalità cartacea, con l’invio del modello A3, entro il 3 febbraio 2017, ad una istituzione scolastica della provincia prescelta.

Per l’inserimento negli elenchi di sostegno, invece, dovrà essere presentato esclusivamente in modalità telematica, il modello A5  nel periodo compreso tra il 16 febbraio/8 marzo 2017 (entro le ore 14,00).

Per la priorità nell’attribuzione delle supplenze di III fascia, va compilato il modello A4, indirizzandolo alla scuola capofila prescelta con la richiesta di inclusione in III fascia.

Per la eventuale scelta delle sedi l’istanza dovrà essere presentata online tra il 16 febbraio/8 marzo 2017(entro le ore 14,00).



8 SALVAGUARDIA: CIRCOLARE MINISTERO DEL LAVORO

Il Ministero del Lavoro ha emanato in data 29.12.2016 la circolare n. 41(clicca qui) per la presentazione della domanda con scadenza 2 marzo 2017 per la OTTAVA SALVAGUARDIA prevista dalla Legge di stabilita per il 2017.

Per la scuola riguarda i lavoratori in congedo per assistere i figli con disabilità grave ai sensi dell’art. 42 ,comma 5, del Dlvo 26 marzo 2001 n. 151 nel 2011, i quali maturano i requisiti per la pensione vigenti prima della Riforma Fornero entro ottantaquattresimo mese successivo all’entrata in vigore delle nuove norme(lettera e) art. 1 comma 214 della legge di stabilità 2017) cioè entro 7 anni cioè entro il 6 gennaio 2019.

L’istanza deve essere presentata entro il 2 marzo 2017 presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente in base alla residenza del richiedente.

il modulo istanza e la dichiarazione sostitutiva sono reperibili sul sito del Ministero del lavoro(clicca qui)



FC: ELENCHI DEFINITIVI DIRITTO ALLO STUDIO 2017

L’USP di Forlì in data 30.12.2016 ha pubblicato (clicca qui) gli elenchi definitivi di diritto allo studio 2017.
Il numero delle domande valide è inferiore ai posti di cui al provvedimento 22.11.2016(clicca qui)
PERSONALE ATA : 15 domande accolte(4 di ruolo e 11 non di ruolo). 1 domanda esclusa.
Personale educativo: 1 domanda accolta(1 ruolo)
Infanzia:  8 domande accolte(4 di ruolo e 4 non di ruolo). 5 domande escluse.
Medie: 3 domande accolte(2 di ruolo e 1 non di ruolo). 15 domande escluse(di cui 2 in attesa di verifica).
Primaria: 22 domande accolte( 12 di ruolo e 10 non di ruolo). 15 domande escluse.
Superiori: 21 domande accolte( 12 di ruolo e 9 non di ruolo). 14 domande escluse.
Il personale escluso può presentare reclamo entro il 10 gennaio 2017

 



TAR LAZIO: RESPINGE RICORSO CODACONS AVVERSO RECUPERO PARZIALE PEREQUAZIONE

IL TAR Lazio con Sentenza n. 644 del 27.12.2016 ha respinto il ricorso del CODACONS avviato per chiedere l’annullamento del provvedimento del Governo Renzi in merito alla perequazione solo parziale.

Ne da notizia con ampio articolo Michele Napoli(clicca qui).

Si assottigliano le speranze di coloro che entro il 31.12.2016 hanno inviato diffida all’INPS  per avere la perequazione in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale 70/2015



ABILITAZIONE PER INSEGNARE SOLO DAL 2019/2020

L’articolo 1 comma 107 della legge 107/2015 prevedeva:
“107. A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, l’inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto può avvenire esclusivamente a seguito del conseguimento del titolo di abilitazione”.
Il decreto Milleproroghe(D.L. 244 del 30.12.2016 “Proroga e definizione di termini” pubblicato nella G.U. n. 304 del 30.12.2016) all’art. 4 comma 4 lo ha modificato:
“4. All’articolo 1, comma 107, della legge 13 luglio 2015 n. 107, le parole “2016/2017”  sono sostituite dalle seguenti: “ 2019/2020” “.



PAGAMENTO PENSIONE PRIMO DEL MESE: DECRETO MILLEPROROGHE

L’art. 6 del D.L. 65/2015 , che sostituiva l’art. 1 comma 302 della legge 190/2014, prevedeva che le pensioni a partite dal 2017 dovevano essere pagate  non più il primo giorno bancabile , ma il secondo giorno bancabile e così l’INPS ha scritto nel portale(clicca qui) ed in tal senso la pensione di gennaio viene pagata il secondo giorno bancabile 3 gennaio 2017.

Il decreto milleproroghe (D.L. n. 244 del 30.12.2016 “Proroga e definizione di termini” pubblicato nella G.U. n. 304 del 30.12.2016 ) all’art. 3 comma 3 (modifica art. 1 comma 302 legge 190/2014 già sostituito dall’art. 6 del D.L. 65/2015) prevede che le pensioni  vengano pagate nel primo giorno bancabile e solo dal 2018(e non dal 2017) dal secondo giorno bancabile.