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FAQ: BONUS 500 EURO

il Miur ha pubblicato tra le notizie in evidenza di oggi 16.11.2015(clicca qui) alcune faq di chiarimenti sull’utilizzo dei 500 euro(clicca qui)

Si riporta la n. 2 che si ritiene interessante per alcuni quesiti posti sull’acquisto di un computer:

“2 La Carta del Docente consente “l’acquisto di hardware”: vi rientrano anche smartphone, tablet, stampanti, toner, cartucce e pennette USB?
La Carta del Docente permette “di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali” (art. 1, comma 121, legge 107/2015). Di conseguenza, personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, tablet rientrano nella categoria degli strumenti informatici che sostengono la formazione continua dei docenti.

Altri dispositivi elettronici che hanno come principale finalità le comunicazioni elettroniche, come ad esempio gli smartphone, non sono da considerarsi prevalentemente funzionali ai fini promossi dalla Carta del Docente, come non vi rientrano le componenti parziali dei dispositivi elettronici, come toner cartucce, stampanti, pennette USB e videocamere”



MIUR: COMUNICATO STAMPA BONUS DOCENTI(500 euro)

Il 15.10.2015 sul sito del Miur è stato pubblicato(clicca qui) un comunicato stampa dal titolo “Bonus per la formazione dei docenti Inviate alle scuole le istruzioni operative

A detto comunicato è allegata la nota 15 ottobre 2015 prot. 15219(clicca qui) avente per oggetto: Carta del docente .Indicazioni operative.

Nel sito del Miur nella pagina della normativa di ottobre(clicca qui) in formato zip la nota assieme al DPCM 23.09.2015



INDICAZIONI OPERATIVE ATTIVITA’ ALTERNATIVE ALLA RELIGIONE

L’USR del Piemonte ha emanato  il 5.10.2015 una nota(clicca qui) nella quale dà indicazioni sulle attività alternative alla religione cattolica.

Lo stesso aveva fatto l’USR di Bologna a febbraio del 2015 e di cui abbiamo dato notizia con apposito articolo(clicca qui)

La scuola  pertanto ha l’obbligo di predisporre le attività alternative.
Si segnala una recente sentenza del Consiglio di Stato del 7 maggio 2010 n. 2749(clicca qui) sulla facoltatività delle attività alternative che in un passo, si è soffermata proprio su questo aspetto specifico, relazionando quanto segue: “la mancata attivazione dell’insegnamento alternativo può incidere sulla libertà religiosa dello studente o delle famiglia: la scelta di seguire l’ora di religione potrebbe essere pesantemente condizionata dall’assenza di alternative formative, perché tale assenza va, sia pure indirettamente ad incidere su un altro valore costituzionale, che è il diritto all’istruzione sancito dall’art. 34 Cost. Ciò evidentemente non contraddice il carattere facoltativo dell’insegnamento alternativo: tale insegnamento è, e deve restare, facoltativo per lo studente, che può certamente non sceglierlo senza essere discriminato, ma la sua istituzione deve considerarsi obbligatoria per la scuola”.
Ecco il motivo per cui alcune scuole collocano generalmente le attività alternative alla prima o ultima ora.



NUOVI DIRIGENTI SCOLASTICI NOMINATI IN RUOLO IN PROVINCIA DI FORLI’

Sono stati nominati nel ruolo  dei  Dirigenti scolastici(clicca qui) in provincia di Forlì con decreto del Direttore Generale dell’Emilia-Romagna dell’USR di Bologna n. 558 del 30.09.2015(clicca qui):

TUFARELLI Giovanna D.D. N. 4 CESENA
MARSICO Giuliana D.D. N. 4  FORLI’
ABBATE Luigi  S.M.S VIA FELICE ORSINI FORLI

Pertanto le reggenze conferite dall’1.09.2015 devono considerarsi revocate  dalla data di effettiva presa di servizio dei medesimi



NOTA MIUR 3.9.2015 :ESONERI E SEMIESONERI DAL SERVIZIO COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

Il Miur ha emanato(clicca qui) apposita nota la n. 1875 del 3.9.2015 in cui risolve il problema degli esoneri e semiesoneri del collaboratori dei dirigenti scolastici dando la possibilità al Dirigente scolastico della nomina del collaboratore e della relativa sostituzione sino al completamento della fase C relativa al piano di assunzioni e precisamente  per la scuola dell’infanzia e primaria (solo l’esonero) quando si tratti di circolo didattico con almeno ottanta classi; per le scuole di I grado, istituti comprensivi, istituti di secondo grado e istituti comprensivi di scuole di tutti i gradi di istruzione, l’esonero quando si tratti di istituti o scuole con almeno cinquantacinque classi, o il semi esonero quando si tratti di istituti o scuole con almeno quaranta classi.

Tali posti ,da subito attivabili, saranno compresi si ricorda nel fabbisogno dell’organico dell’autonomia.