Archivi categoria: Assenze

ORIENTAMENTI APPLICATIVI ARAN :ASSENZE MATERNITA’

Si segnalano i recenti orientamenti applicativi Comparto Istruzione e Ricerca settore Scuola(C.I.R.S.) che confermano gli orientamenti espressi nei precedenti anni SCU098 del 5.4.2016(clicca qui) e SCU038 del 7.11.2011(clicca qui):

  1. CIRS44 del 24.2.2021(clicca qui). Quale è il limite temporale ed il relativo trattamento economico del congedo parentale riconosciuto ad entrambi i coniugi nell’arco dei primi dodici anni di vita del bambino?
  2. CIRS45 del 24.2.2021(clicca qui). In caso di parto plurimo i primi 30 giorni del congedo parentale retribuiti al 100% si riferiscono a ciascun figlio?
    Si segnala inoltre il Chiarimento per il comparto Ministeri per assenza malattia del figlio adottato da usufruire entro i 3 anni di vita del bimbo.
    ORIENTAMENTI APPLICATIVI_M92 del 27.5.2011(clicca qui).In caso di genitori adottivi, qual è il periodo entro il quale è possibile retribuire le assenze dovute a congedo per malattia del figlio?
    Si segnala inoltre il chiarimento per il comparto AGENZIE FISCALI riguardanti la sospensione del congedo parentale per malattia della madre.
    AGF_044_ORIENTAMENTI APPLICATIVI del 21.6.2012 (clicca qui) . La malattia della madre insorta durante la fruizione di un periodo di astensione facoltativa ne provoca l’interruzione?
    in tal senso l’interpello del Ministero del lavoro del 28.8.2006 prot. 25(clicca qui) che dà risposta positiva alla sospensione del congedo parentale, su richiesta dell’interessato, in caso di insorgenza di malattia del bimbo.
    Tale interpello richiama la circolare dell’INPS n 8 del 17.1.2003 che prevede la sospensione del congedo parentale, a domanda dell’interessato, a fronte dell’avvenuta malattia del genitore.


ARAN: CONGEDO PARENTALE E PART TIME VERTICALE – ALTRI ORIENTAMENTI RECENTI

Si segnala l’orientamento applicativo CIR34 pubblicato il 13.4.21 (clicca qui) dall’ARAN in merito al quesito sul computo del periodo di congedo parentale chiesto da un dipendente a tempo determinato in regime di part time verticale.

SI segnalano altri ultimi orientamenti applicativi(CIR33,CIR35,CIR37)sul comparto Istruzione e ricerca pubblicati nel sito ARAN( clicca qui) oltre il CIR36 sul contratto d’istituto(clicca qui), presente nel sito ARAN anche in riferimento all’Università(clicca qui).

Si segnala inoltre il chiarimento ARAN del 13.4.2021(CQRS159)(clicca qui) al quesito:” La partecipazione all’assemblea sindacale dei docenti è sempre considerata attività di servizio?”



PERMESSI LEGGE 104/1992: RIPROPORZIONAMENTO PARTTIME VERTICALE O MISTO

L’INPS con circolare 45 del 19 marzo 2021 fornisce, a seguito di due decisioni della Cassazione(sentenza 29.9.2017 n. 22925 e 20.02.2018 n. 4069) alcuni chiarimenti in merito alle formule da applicare ai fini del riproporzionamento dei 3 giorni di permesso mensile di cui all’art. 33 legge 1204/92 nei casi di rapporto di lavoro part-time di tipo verticale e di tipo misto con attività lavorativa limitata ad alcuni giorni del mese, modificando le formule previste nel messaggio INPS 7.8.2018 n. 3114.



NATALE E PASQUA : ARAN ORIENTAMENTI APPLICATIVI

Si segnalano a proposito del periodo di Natale e Pasqua due orientamenti applicativi dell’Aran:
1)il primo orientamento SCU 111 del 31 marzo 2020(clicca qui) in risposta al quesito: ” Come si calcolano i giorni di sospensione delle attività didattiche nel caso in cui il docente si assenti per malattia il giorno prima delle vacanze di Natale o di Pasqua e il giorno di ripresa dopo le suddette vacanze?“;
2)Il secondo orientamento SCU 101 dell”11.10.2016 (clicca qui) in risposta al quesito:” Ai fini del mantenimento in servizio del supplente con rientro del titolare dopo il 30 aprile, nei 150 giorni di assenza del titolare (ridotti a 90 se classi terminali) vanno inclusi i giorni di sospensione delle lezioni (vacanze di Natale /Pasqua) anche se non ha coperto tali periodi con certificazione di assenza?



DISPOSIZIONI VIGENTI: PERSONALE POSTO IN QUARANTENA O DICHIARATO LAVORATORE FRAGILE

Si segnala una interessante scheda (clicca qui) elaborata dalla UIL scuola sul riepilogo delle disposizioni vigenti ASSENZE per il personale posto in quarantena o dichiarato lavoratore fragile:
Dall’attesa dell’esito del tampone, al contact tracing; dalle misure in caso di contratto stretto e di convivente; la condizione del lavoratore riconosciuto in situazione di fragilità, i periodi di malattia e le visite fiscali. Il punto nella scheda Uil Scuola.



LAVORATORI “FRAGILI”

Con la nota 11.9.2020 prot. 1585 il MI ha fornito istruzioni e indicazioni operative in materia di lavoratori e lavoratrici “fragili”, nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro in relazione alla circolare interministeriale 13 del 4.9.2020.



ORDINANZA 28 LUGLIO : COVID-19 E QUARANTENA

Sulla G.U. n. 189 del 29.7.2020 è stata pubblicata(clicca qui) la ORDINANZA 18 del 28 luglio 2020 del COMMISSARIO STRAORDINARIO PER L’EMERGENZA COVID-19 Arcuri che nomina Il Dipartimento della Funzione Pubblica e l’INPS nelle more di un imminente intervento normativa perchè adottino ogni atto idoneo a chiarire che per il personale della scuola il periodo di assenza dal luogo di lavoro per il tempo intercorrente tra l’esito eventualmente positivo, riscontrato all’esecuzione di analisi sierologiche e l’acquisizione dei risultati del test per la diagnosi dell infezione sia equiparato al periodo della quarantena , ai fini del riconoscimento del trattamento economico previsto dalla normativa vigente.

L’INPS per il settore privato ha fornito indicazioni con il messaggio 24 giugno 2020 n. 2584(clicca qui)



LEGGE 104 :ARAN COSA SI INTENDE PER RICOVERO A TEMPO PIENO?

Già il Ministero della Difesa con apposita circolare 7821 del 7.2.2011 (clicca qui) aveva chiarito che ” Per “ricovero a tempo pieno” si intende quello per le intere 24 ore presso strutture ospedaliere o strutture, pubbliche o private, che comunque assicurino assistenza sanitaria continua e/o specialistica; ne sono escluse le strutture residenziali, case-alloggio o di riposo”.

Tuttavia nel settore scuola alcuni istituti scolastici erroneamente hanno ritenuto che anche le case di riposo sono da considerarsi ricovero a tempo pieno pur non essendoci assistenza sanitaria continuativa.

La Corte di cassazione con sentenza 21416 del 14.8.2019 si è espressa nel senso che il termine “ricovero” di cui all’art. 33 della legge 104 è riferibile solo a strutture di tipo sanitario.

Pertanto il lavoratore può usufruire dei permessi per prestare assistenza al familiare ricoverato presso strutture residenziali di tipo sociale, quali case-famiglia, comunità-alloggio, o case di riposo perchè questi non forniscono assistenza sanitaria continuativa .

L’Aran il 23.9.2019 ha pubblicato(CLICCA QUI) sul sito tale Sentenza della Corte di Cassazione



ESAMI PRENATALI : ASSENZE

L’art. 14 del D.L.gs. 151/2001  prevede il diritto per le lavoratrici madri  a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali.

Tali assenze rientrano nel comparto scuola nel  comma 7 dell’art. 15 del CCNL Scuola del 29.11.2007(“il dipendente ha diritto inoltre. ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”).
Per il comparto Regioni e autonomie locali l’ARAN si è espressa su tale tipo di assenza ed in particolare sul sito dell’ARAN si trova l’orientamento applicativo RAL 932 del 7.12.2011 che risponde al quesito:”I permessi retribuiti per accertamenti prenatali previsti dall’art. 14 del D. Lgs. n.151/2001 spettano alle lavoratrici anche se il CCNL non li ha richiamati espressamente ?”(clicca qui)  che cita  il CCNL 6.7.1995 Regioni ed autonomie locali art. 19 comma 9 che in sostanza è uguale a quello del comma 7 art 15 comparto scuola(“il dipendente ha altresì diritto ove ne ricorrano le condizioni ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”).

Con Orientamento RAL 933 e 936 del 7.12.2011 che risponde al quesito: “Come devono essere considerati gli esami prenatali di cui all’art. 14 del D.Lgs. n. 151/2001 per il personale del comparto?” è più esplicito , conferma il tutto(clicca qui)

La stessa ARAN l’ha ribadito anche per il comparto Agenzie Fiscali(art. 46 CCNL 28 maggio 2004 comma 7.”Il dipendente ha, altresì, diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti  previsti da specifiche disposizioni di legge. “) il 26.06.2012 con   AGF-026 – Orientamenti applicativi(clicca qui).

L’ARAN il 25.9.2011 con  ORIENTAMENTO_ M170 si è espresso ANCHE per il comparto ministeri allo stesso modo(clicca qui) citando l’art. 18 del CCNL 16.5.2001 Comparto ministeri( il cui art. 18  comma 9 testualmente recita: “9). Il dipendente ha, altresì, diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”), nel senso che tali ESAMI prenatali” debbono essere ricompresi nella categoria dei “permessi retribuiti” previsti da specifiche disposizioni legislative”

L’ARAN infine con RAL 935 del 7.12.2011(clicca qui) precisa: “Quanto al fatto che tali permessi non troverebbero riscontro nei vigenti CCNL, premesso che trattandosi di disciplina applicabile a tutti i lavoratori, pubblici e privati, non v’è alcun bisogno di una specifica clausola contrattuale, essendo sufficiente la generale previsione dell’art.2, comma 2, del D. Lgs. n.165/2001, si sottolinea, comunque, che l’art. 19, comma 9 del CCNL del 6.7.1995 (per la scuola art. 15 comma 7 del CCNL 29.11.2017 n.d.r.)stabilisce, con rinvio mobile, il diritto del dipendente a tutti i permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di leggi”.

Nello stesso RAL 935 afferma: Crediamo che non possa esservi alcun dubbio sul diritto della lavoratrice ai permessi retribuiti previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 151/2001; come pure è evidente che le relative ore di assenza dal lavoro non devono essere recuperate.

Non sono riconducibili alle assenze per malattia ne ad altri tipi di permessi.  SONO AGGIUNTIVI (Circ. INPS n. 139 del 29.7.2002).

PERTANTO SPETTANO SIA NEL PRIVATO CHE NEL PUBBLICO.

Si allega facsimile domanda di permesso-

Si segnala ad ogni buon fine la circolare dell’USR Lombardia n. 14309 del 1.9.2010 (clicca qui)  dal titolo “Assenze del personale-permessi-casi particolari” in cui a pag. 8 si parla del diritto a permessi per i controlli prenatali