Archivi categoria: Pensioni

CEDOLINO PENSIONE GIUGNO 2019

L’INPS oggi 20.5.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di GIUGNO 2019 in pagamento dal 3 GIUGNO in Banca, dal 1giugno IN POSTA.

Nella pensione e’ stata recuperata la perequazione (in media circa 4/5 euro mensili )da gennaio a marzo per coloro che hanno pensioni che superano i 1522,26 euro mensili lordi.

Per conoscere il recupero della propria perequazione netta mensile basta fare la differenza tra il netto pensione marzo ed il netto pensione aprile.



FC: RICHIESTA DOCUMENTAZIONE PENSIONANDI 1.9.2019

L’USP di Forli con nota 24/4/19 prot. 1244 ha richiesto alle scuole entro il 15.5.2019 la seguente documentazione per i pensionandi:
-Copia della domanda di pensione inviata all’INPS online;
-Modulo per l’accreditamento del TFS in conto corrente;
Per i dipendenti che hanno aderito ad ESPERO la copia del modulo di adesione.

-Prospetto riepilogativo dei periodi di ruolo prestati con rapporto di part-time, precisando il carico orario per ogni anno scolastico;

-per le dipendenti che hanno optato per il calcolo interamente contributivo della pensione( opzione donna) il prospetto delle retribuzioni accessorie a decorrere dal 1.1.1996.

Considerato che entro il 10.05.2019, per i pensionati che hanno presentata domanda entro il 12 dicembre 2018 l’inps accerterà il diritto alla pensione di consegnare agli interessati la stampa della certificazione di decorrenza immediata 1/9/2019



CEDOLINO PENSIONE MAGGIO 2019

L’INPS oggi 20.4.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di MAGGIO 2019 in pagamento dal 2 MAGGIO.

La pensione è uguale a quella di aprile :non ancora recuperata la perequazione (in media circa 4/5 euro mensili )da gennaio a marzo per coloro che hanno pensioni che superano i 1522,26 euro mensili lordi.

Per conoscere il recupero della propria perequazione netta mensile basta fare la differenza tra il netto pensione marzo ed il netto pensione aprile.



PENSIONATI QUOTA 100:APPROVATO DEFINITIVAMENTE D.L. N. 4/2019

in data 27.3.2019 il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Legge n. 4 del 28.1.2019 “Disposizioni in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, che è stato pubblicato sulla G.U.  n. 75 del 29.3.2019 come legge di conversione n. 26 del 28.03.2019(clicca qui).

Si segnalano sull’argomento:
-La scheda del prof. Boninsegna(clicca qui).;
-L’articolo di Michele Napoli(clicca qui),



CEDOLINO PENSIONE APRILE 2019 – CU2019-APPLICAZIONE PEREQUAZIONE 2019

L’INPS oggi 20.3.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di APRILE 2019 in pagamento dal 1 aprile.

Rispetto allo scorso mese il lordo mensile è  più basso in base applicazione legge di bilancio 2019 comma 260(clicca qui) su perequazione; mancano ancora le trattenute per perequazione da gennaio a marzo.La trattenuta riguarda tutte le pensioni che superano i 1.522,26 euro mensili lordi.

La rata mensile di aprile per il personale docente è in media di circa 4/5 euro lorde in meno come afferma Michele Napoli in un articolo del suo sito (clicca qui) in cui è presente un applicativo per il calcolo esatto della perequazione in cui bisogna inserire la pensione lorda del 2018,

Si segnala sull’argomento la scheda del Prof. Boninsegna(clicca qui).

DA QUALCHE GIORNO E’ POSSIBILE SCARICARE IL CU 2019

Sul sito INPS il calendario di pagamento pensioni per il 2019(clicca qui) di cui alla Circolare INPS 122 del 27.12.2018(clicca qui)



NOTA MIUR 27-2-2019 :INDICAZIONI OPERATIVE CESSAZIONI D’UFFICIO A SEGUITO QUESITI

Il Miur a seguito quesiti  ha emanato precisazioni  con nota 8193 del 27.2.2019 in merito all’obbligo di collocare a riposo d’ufficio coloro che entro il 31 agosto 2019 compiono i 65 anni e sono in possesso dei requisiti contributivi di pensione anticipata: requisiti contributivi che in base al D.L. 4/2019 sono 41 anni e 10 mesi per le donne( e non più 42 anni e 3 mesi) e 42 anni e 10 mesi per gli uomini(e non più 43 anni e 3 mesi).

Documenti allegati



PENSIONE QUOTA 100: BUONUSCITA AL RAGGIUNGIMENTO DEL PRIMO REQUISITO UTILE

In un precedente articolo avevo scritto:
“Si ritiene pertanto che la decorrenza per la buonuscita decorra a seconda quale dei due requisiti( pensione di vecchiaia o pensione anticipata) si consegua per primo con attesa di 1 anno per la pensione di vecchiaia e di 2 anni per la pensione anticipata.”

Quindi è esatta la mia interpretazione alla luce del commento all’art. 23 D.L. 4/2019(A.S. n. 1018) delle Schede di lettura  DOSSIER SERVIZIO STUDI SENATO del 22.2.2019 (pag. 99 e 103) N.100/1(clicca qui) dove si riporta che: ” l’art. 23 prevede, in primo luogo che i termini temporali per la corresponsione dei trattamenti di fine servizio(comunque denominati) dei dipendenti pubblici che accedano a pensionamento anticipato ai sensi del precedente articolo 14(cosiddetta”quota 100″) decorrano dal momento in cui il diritto al trattamento pensionistico sarebbe maturato in base alla pensione di vecchiaia o alle forme di pensione anticipata di cui all’articolo 24 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201″

Michele Napoli interviene  sull’argomento con una 11 FAQ:

“”11) Docente in pensione con quota 100, per ricevere la buonuscita deve prima spettare i requisiti per la pensione di vecchiaia.  A quel punto l’attesa sarà di un anno o di due anni prima di ricevere la prima rata?

A  mio avviso deve aspettare un anno, come previsto per chi va in pensione con i requisiti per la vecchiaia.
E’ vero che essendo la pensione quota 100 una pensione anticipata, come tale l’attesa dovrebbe essere di due anni.
Ma ai fini della buonuscita il ricevimento della buonuscita è legato ai requisiti Fornero e non ai requisiti quota 100.
E i requisiti Fornero prescrivono per la pensione di vecchiaia l’attesa di un anno.
Qualora l’INPS, sempre pronto a portare acqua al suo mulino, fosse di idea diversa, ci sarebbero gli estremi per un bel ricorso sicuramente vincente.
E’ sperabile che l’INPS, magari pressata dai quesiti degli interessati, esca presto con circolare e chiarisca tutto.””



INPS: SIMULAZIONE QUOTA 100

Il prof. Renzo Boninsegna  dello SNALS di Verona ha pubblicato (clicca qui)  una scheda  per immagini  dal titolo INPS CORREGGE L’ESTRATTO CONTO DIP. PUBBL. dopo invio RPA E ATTIVA  “LA MIA PENSIONE FUTURA”.
Si può quindi calcolare propria pensione QUOTA 100 e pensione anticipata con la legge Fornero seguendo il percorso indicato nella Scheda.



BUONUSCITA E QUOTA 100: FAQ MICHELE NAPOLI

Michele Napoli consiglia a tutti coloro che vanno in pensione con quota 100 e maturano prima il requisito della pensione anticipata (42 anni e 10 mesi- se uomini- o 41 anni e 10 mesi -se donne-)rispetto al requisito della pensione di vecchiaia(67 anni) di fare un quesito all’ INPS ai sensi della legge 241 per conoscere la data in cui gli sarà liquidata la buonuscita.
E’ la faq n. 10(clicca qui) che si riporta:

“10) Corresponsione della liquidazione (TFS/TFR) ai pensionati con quota 100.
Docente donna che andrà in pensione con 62 anni di età e 38 di anzianità, per la buonuscita dovrà attendere di maturare i 67 anni oppure i 41 anni
e 10 mesi?

Il comma 1 dell’art. 23 dice testualmente:
1. Ferma restando la normativa vigente in materia di liquidazione dell’indennità di fine servizio comunque denominata, di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, i lavoratori di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché il personale degli enti pubblici di ricerca, cui è liquidata la pensione quota 100 ai sensi dell’articolo 14, conseguono il riconoscimento dell’indennità di fine servizio comunque denominata al momento in cui tale diritto maturerebbe a seguito del raggiungimento dei requisiti di accesso al sistema pensionistico, ai sensi dell’articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, tenuto anche conto di quanto disposto dal comma 12 del medesimo articolo relativamente agli adeguamenti dei requisiti pensionistici alla speranza di vita.

La mia interpretazione è che è valido sia il requisito per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi donne – 42 uomini  e 10 mesi bloccati fino al 2026) sia quello per la pensione di vecchiaia, 67 anni + i mesi che saranno aggiunti a partire dal 2021 per aspettative di vita.
Occorre però precisare che l’anzianità, andando in pensione, resterà ferma e quindi il raggiungimento del requisito per la pensione anticipata è solo teorico; infatti la legge usa il condizionale “sarebbe maturato”, da intendere nel senso “sarebbe maturato se fosse rimasto in servizio”.
Naturalmente dal raggiungimento del diritto scatterà il periodo di attesa previsto di 2 anni + max 3 mesi per la pensione anticipata oppure un anno + max 3 mesi  in caso di requisiti per la pensione di  vecchiaia.
Il periodo di attesa stabilito non è stato abrogato.
C’è chi afferma il contrario facendo questa obiezione: per chi va in pensione l’anzianità pensionistica non aumenta più, quindi non potrà mai maturare i requisiti per la pensione anticipata, per cui l’unico traguardo che potrà raggiungere da pensionato è l’età per la pensione di vecchiaia. E solo a questo punto avrà diritto alla buonuscita.
Non sono d’accordo su questa affermazione e mi appello alla ratio legis.
Se il legislatore avesse voluto affermare questo principio avrebbe dovuto dire “… sino alla maturazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia previsti dal comma 24  …);  invece il legislatore ha fatto chiaramente riferimento ad entrambe le possibilità, entrambi i requisiti; quindi ha considerato entrambi i traguardi raggiungibili.
e volutamente non ha detto “maturerà”,  ma ha detto “sarebbe maturato”.
Quindi il concetto espresso à: sarebbe maturato se fosse rimasto in servizio.
A questo punto conta essenzialmente l’interpretazione dell’INPS.
Io sono convinto e fiducioso, ma do questo consiglio gli interessati, ovvero coloro che andranno in pensione con quota 100: devono presentare un quesito all’INPS ai sensi della legge 241/90.
L’INPS a questo, come possiamo prevedere,  emetterà una nota di chiarimento. Solo così sapremo in anticipo il finale di questa storia.
E vissero tutti felici e contenti? Penso proprio di sì.””