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RIMBORSO PENSIONATI 730: AGOSTO 2019

L’INPS con messaggio n. 2652 dell’11.7.2019 comunica che è possibile con il proprio PIN INPS consultare l’esito della LIQUIDAZIONE DEL MOD. 730/2019 relativo ai redditi 2018.

Ne da notizia il Prof. Renzo Boninsegna che con apposita scheda (clicca qui) indica il percorso da seguire per conoscere se ad Agosto si avrà un rimborso o un addebito.

Il 20.7.2019 sul sito INPS, come di consueto, sarà pubblicato il cedolino dello PENSIONE di agosto 2019.



CEDOLINO PENSIONE GIUGNO 2019

L’INPS oggi 20.5.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di GIUGNO 2019 in pagamento dal 3 GIUGNO in Banca, dal 1giugno IN POSTA.

Nella pensione e’ stata recuperata la perequazione (in media circa 4/5 euro mensili )da gennaio a marzo per coloro che hanno pensioni che superano i 1522,26 euro mensili lordi.

Per conoscere il recupero della propria perequazione netta mensile basta fare la differenza tra il netto pensione marzo ed il netto pensione aprile.



FC: RICHIESTA DOCUMENTAZIONE PENSIONANDI 1.9.2019

L’USP di Forli con nota 24/4/19 prot. 1244 ha richiesto alle scuole entro il 15.5.2019 la seguente documentazione per i pensionandi:
-Copia della domanda di pensione inviata all’INPS online;
-Modulo per l’accreditamento del TFS in conto corrente;
Per i dipendenti che hanno aderito ad ESPERO la copia del modulo di adesione.

-Prospetto riepilogativo dei periodi di ruolo prestati con rapporto di part-time, precisando il carico orario per ogni anno scolastico;

-per le dipendenti che hanno optato per il calcolo interamente contributivo della pensione( opzione donna) il prospetto delle retribuzioni accessorie a decorrere dal 1.1.1996.

Considerato che entro il 10.05.2019, per i pensionati che hanno presentata domanda entro il 12 dicembre 2018 l’inps accerterà il diritto alla pensione di consegnare agli interessati la stampa della certificazione di decorrenza immediata 1/9/2019



CEDOLINO PENSIONE MAGGIO 2019

L’INPS oggi 20.4.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di MAGGIO 2019 in pagamento dal 2 MAGGIO.

La pensione è uguale a quella di aprile :non ancora recuperata la perequazione (in media circa 4/5 euro mensili )da gennaio a marzo per coloro che hanno pensioni che superano i 1522,26 euro mensili lordi.

Per conoscere il recupero della propria perequazione netta mensile basta fare la differenza tra il netto pensione marzo ed il netto pensione aprile.



PENSIONATI QUOTA 100:APPROVATO DEFINITIVAMENTE D.L. N. 4/2019

in data 27.3.2019 il Senato ha approvato in via definitiva il Decreto Legge n. 4 del 28.1.2019 “Disposizioni in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, che è stato pubblicato sulla G.U.  n. 75 del 29.3.2019 come legge di conversione n. 26 del 28.03.2019(clicca qui).

Si segnalano sull’argomento:
-La scheda del prof. Boninsegna(clicca qui).;
-L’articolo di Michele Napoli(clicca qui),



CEDOLINO PENSIONE APRILE 2019 – CU2019-APPLICAZIONE PEREQUAZIONE 2019

L’INPS oggi 20.3.19 ha messo in linea   nel percorso normale(clicca qui) il cedolino pensione del mese di APRILE 2019 in pagamento dal 1 aprile.

Rispetto allo scorso mese il lordo mensile è  più basso in base applicazione legge di bilancio 2019 comma 260(clicca qui) su perequazione; mancano ancora le trattenute per perequazione da gennaio a marzo.La trattenuta riguarda tutte le pensioni che superano i 1.522,26 euro mensili lordi.

La rata mensile di aprile per il personale docente è in media di circa 4/5 euro lorde in meno come afferma Michele Napoli in un articolo del suo sito (clicca qui) in cui è presente un applicativo per il calcolo esatto della perequazione in cui bisogna inserire la pensione lorda del 2018,

Si segnala sull’argomento la scheda del Prof. Boninsegna(clicca qui).

DA QUALCHE GIORNO E’ POSSIBILE SCARICARE IL CU 2019

Sul sito INPS il calendario di pagamento pensioni per il 2019(clicca qui) di cui alla Circolare INPS 122 del 27.12.2018(clicca qui)



NOTA MIUR 27-2-2019 :INDICAZIONI OPERATIVE CESSAZIONI D’UFFICIO A SEGUITO QUESITI

Il Miur a seguito quesiti  ha emanato precisazioni  con nota 8193 del 27.2.2019 in merito all’obbligo di collocare a riposo d’ufficio coloro che entro il 31 agosto 2019 compiono i 65 anni e sono in possesso dei requisiti contributivi di pensione anticipata: requisiti contributivi che in base al D.L. 4/2019 sono 41 anni e 10 mesi per le donne( e non più 42 anni e 3 mesi) e 42 anni e 10 mesi per gli uomini(e non più 43 anni e 3 mesi).

Documenti allegati



PENSIONE QUOTA 100: BUONUSCITA AL RAGGIUNGIMENTO DEL PRIMO REQUISITO UTILE

In un precedente articolo avevo scritto:
“Si ritiene pertanto che la decorrenza per la buonuscita decorra a seconda quale dei due requisiti( pensione di vecchiaia o pensione anticipata) si consegua per primo con attesa di 1 anno per la pensione di vecchiaia e di 2 anni per la pensione anticipata.”

Quindi è esatta la mia interpretazione alla luce del commento all’art. 23 D.L. 4/2019(A.S. n. 1018) delle Schede di lettura  DOSSIER SERVIZIO STUDI SENATO del 22.2.2019 (pag. 99 e 103) N.100/1(clicca qui) dove si riporta che: ” l’art. 23 prevede, in primo luogo che i termini temporali per la corresponsione dei trattamenti di fine servizio(comunque denominati) dei dipendenti pubblici che accedano a pensionamento anticipato ai sensi del precedente articolo 14(cosiddetta”quota 100″) decorrano dal momento in cui il diritto al trattamento pensionistico sarebbe maturato in base alla pensione di vecchiaia o alle forme di pensione anticipata di cui all’articolo 24 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201″

Michele Napoli interviene  sull’argomento con una 11 FAQ:

“”11) Docente in pensione con quota 100, per ricevere la buonuscita deve prima spettare i requisiti per la pensione di vecchiaia.  A quel punto l’attesa sarà di un anno o di due anni prima di ricevere la prima rata?

A  mio avviso deve aspettare un anno, come previsto per chi va in pensione con i requisiti per la vecchiaia.
E’ vero che essendo la pensione quota 100 una pensione anticipata, come tale l’attesa dovrebbe essere di due anni.
Ma ai fini della buonuscita il ricevimento della buonuscita è legato ai requisiti Fornero e non ai requisiti quota 100.
E i requisiti Fornero prescrivono per la pensione di vecchiaia l’attesa di un anno.
Qualora l’INPS, sempre pronto a portare acqua al suo mulino, fosse di idea diversa, ci sarebbero gli estremi per un bel ricorso sicuramente vincente.
E’ sperabile che l’INPS, magari pressata dai quesiti degli interessati, esca presto con circolare e chiarisca tutto.””