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DOMANDA PAGAMENTO PENSIONE DAL 1.9.2021

Come fatto presente in una SCHEDA (clicca qui) dal Prof. Boninsegna tutti coloro che vanno in pensione devono presentare se non l’hanno già fatto domanda di pagamento della pensione all’INPS online tramite Patronato entro il 28 febbraio 2021, in quanto l’INPS richiede 6 mesi per gestire la pratica di pagamento della pensione. Nel caso venga presentata successivamente i pensionandi percepiranno lo stesso la pensione ma in data successiva al 1 settembre 2021.



OPZIONE DONNA E APE SOCIALE

Oggi 30/12/2020 è stata approvata anche dal Senato in via definitiva la legge BILANCIO 2021(LEGGE 30.12.20 n. 178 in S.O. N. 46 a G.U. n. 322 del 30.12.20 ) contenente a pagina 62(clicca qui) i commi  relativi alla  proroga di APE SOCIALE(comma 339 ex art. 61) e di  OPZIONE DONNA(comma 336 ex art. 60).

Possono accedere dal 01/09/2021 alla pensione opzione donna le nate fino al 31/12/1962(minino 58 anni di età al 31.12.20) con 35 anni di contributi al 31/12/2020.

Il testo era stato approvato dalla Camera il 27 dicembre 2020 ed è passato “blindato” al Senato.

A Gennaio 2021 il Ministero dell’ISTRUZIONE attiverà la Funzione ISTANZE ON LINE  per opzione donna con i requisiti maturati al 31/12/2020.

Le dimissioni con Istanze On Line devono essere inviate entro le 23.59 del 28/02/2021.
Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna sono riportati i commi relativi approvati e le tabelle sinottiche relative a tali tipologie di cessazione.



CEDOLINO PENSIONE GENNAIO 2021

L’INPS ha messo in linea il cedolino pensione GENNAIO 2021 in pagamento in banca dal 5.1.2021.
Per il calendario dell’accredito pensioni 2021 e il percorso da seguire per la visualizzazione del cedolino si fa rifermento alla scheda del Prof. Boninsegna (clicca qui)
In detto cedolino è presente la voce ARRETRATI CONGUAGLIO DA PEREQUAZIONE A.P.( lo 0,1% come da precedente articolo: clicca qui).
Il lordo mensile è stato aggiornato con la perequazione. Inoltre iniziano le ritenute per addizionali regionali e comunali. E’ presente anche il conguaglio fiscale.
Nel caso di diminuzione della pensione a gennaio 2021 si fa riferimento al precedente articolo (clicca qui)



SUPPLENTI SCUOLA. INDENNITA’ MATERNITA’ FUORI NOMINA UTILE EX SE’ PER LA PENSIONE(SCHEDA BONINSEGNA)

A parecchie docenti e ATA quando erano supplenti sarà capitato, terminata una supplenza, di entrare nel periodo obbligatorio di maternità entro 60 giorni dalla fine della supplenza.

Tali supplenti donne hanno percepito  un’indennità pari all’80% ai sensi articolo 24, comma 2, del D.lgs. 151/ 2001. Questa indennità è utile ex se per la pensione cassa stato.

Serve controllare il proprio estratto conto INPS. Se il periodo di indennità di maternità non è indicato si deve inviare ON LINE la R.V.P.A. e chiedere alla scuola la sistemazione della propria posizione assicurativa, come da corso di aggiornamento INPS sull’uso di “NUOVA PASSWEB”.
Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna, viene trattata tale problematica e descritta la procedura per recuperare il periodo di indennità di  maternità fuori nomina ai fini della propria pensione.

Altro caso trattato nella scheda Boninsegna è quello dei periodi di maternità “fuori del rapporto di lavoro” per i quali non si è lavorato e non si è percepita alcuna indennità. In tal caso si deve presentare domanda on-line all’INPS per il riconoscimento di accredito figurativo dei periodi corrispondenti al congedo di maternità verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro(art. 25 Dlvo 151/2001).



PENSIONATI 2019 E 2020: A GENNAIO 2021 LA PENSIONE DIMINUIRA’……PERCHE’ ?

Boninsegna ha pubblicato(clicca qui) un’apposita scheda relativa all’oggetto.

In sintesi:

 Come ogni anno molti iscritti pensionati telefonano o inviano una e-mail  al sindacato preoccupati perché la  pensione è “diminuita“.

Hanno paura che l’INPS abbia commesso ………….. qualche errore …. a loro danno.

Nella SCHEDA del prof. Renzo Boninsegna, allo scopo di “tranquillizzare” i nostri pensionati iscritti e “prevenire” inutili telefonate ed e-mail, vengono chiariti i motivi della “riduzione” nella pensione netta pagata nel 2021. 



DOMANDE CESSAZIONI DOCENTI DA 1.9.2021

in Italia sono state presentate complessivamente entro il 7.12.2020 n. 27.592 domande di cessazione da parte del personale docente di cui 15.979 per quota 100.

In provincia di Forlì risultano 195 domande di cessazione del personale docente di cui 133 per quota 100.
In provincia di Ravenna risultano 134 domande di cessazione del personale docente di cui 72 per quota 100.
Nella regione Emilia-Romagna ammontano a 1.780.



PENSIONI 2021 SCADUTE LE DIMISSIONI. POSSIBILI ERRORI COMMESSI E RELATIVI RIMEDI : SCHEDA BONINSEGNA

Boninsegna ha pubblica un’ apposita scheda relativa all’oggetto(clicca qui).
IN SINTESI:
Il Ministero dell’Istruzione non ha concesso la proroga della scadenza per le domande di cessazione dal 01/09/2021, come richiesto dai sindacati.
Alle ore 0.00 del 08/12/2020 sono state tolte in ISTANZE ON LINE le funzioni cessazioni dal 01/09/2021 docenti e ATA e restano solamente quelle dei Dirigenti scolastici.
Nella Scheda del prof. Renzo Boninsegna vengono descritti alcuni “possibili” errori commessi dai pensionandi 2021 e vengono suggeriti i relativi rimedi da attivare entro il 28/02/2021



PENSIONI: PRINCIPIO PER COMPETENZA E PRINCIPIO PER CASSA

L’INPS applica il principio per competenza ed il principio per cassa.
Mi spiego con due esempi suggeritimi dal prof. Boninsegna.
L’INPS applica il principio per competenza nel caso un docente presenti una domanda di riscatto di un periodo antecedente al possesso dei requisiti 31.12.2021 o 31.12.2020(opzione donna dopo riapertura termini a gennaio 2021) .
L’INPS applica il principio per cassa nel caso un docente a seguito di ricostruzione di carriera vengono pagati gli arretrati del 2016 nel 2017.
In tal modo purtroppo danneggia il pensionato.



PENSIONI: PEREQUAZIONE AUTOMATICA 2021

Sulla G.U. N. 292 del 24.11.20 è stato pubblicato(clicca qui) il Decreto 16 novembre 2020 con la perequazione automatica delle pensioni con decorrenza 1.1.2021.
Prevista un aliquota provvisoria pari 0,0%. per il 2021.
Da 1.1.2020 era stata ipotizzata aliquota provvisoria dello + 0,40% salvo conguaglio ed è stato accertato + 0,50%. Quindi a gennaio sarà pagato un arretrato dello 0,1% rapportato all’importo lordo mensile della pensione.

Si riporta ad ogni buon fine il testo del decreto:

Art. 1

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2019 e’ determinata in misura pari a +0,5
dal 1° gennaio 2020.

Art. 2

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2020 e’ determinata in misura pari a 0,0
dal 1° gennaio 2021, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di
perequazione per l’anno successivo.

Si invita a leggere sull’argomento di commento la SCHEDA del Prof. Boninsegna (clicca qui)