Archivi categoria: Part-time

15 MARZO 2018: SCADENZA DOMANDA PARTTIME

Si ricorda che la domanda per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale va presentata dal personale docente, educativo ed Ata al dirigente scolastico entro il 15 marzo  2018.
Entro la stessa data il personale in parttime dall’1.9.2016 o dagli anni precedenti,  può chiedere il rientro a tempo pieno.
NON DEVE PRESENTARE DOMANDA CHI E’ IN PARTTIME DALL’1.9.2017 IN QUANTO IL  CONTRATTO DI PARTTIME HA UNA DURATA SENZA LIMITI DI TEMPO E SOLO DOPO DUE ANNI PUO’ ESSERE “DISDETTO” cioè si può chiedere il rientro a tempo pieno.
Il tempo parziale, durata minima 2 anni, può essere :
a) con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (tempo parziale orizzontale);
b) con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell’anno (tempo parziale verticale);
c) con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due modalità indicate alle precedente lettere a) e b) (tempo parziale misto), come previsto dal D.Lvo 2.2000, n. 61.
Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è escluso dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo.
L’USP di Forlì ha inviato alle scuole con nota n. 539 del 06.2.2018 le istruzioni operative, con cui demanda alle scuole la gestione delle domande di parttime(nuovi parttime- modifiche orario- rientro a tempo pieno) ed emissione del relativo provvedimento.
La nota conclude:” Si prega di dare ampia comunicazione della presente a tutto il personale.”
Sul sito dell’USP  di Forlì il modulo domanda(clicca qui)



FC: SCUOLA MEDIA PART-TIME 2017/18

L’USP di Forlì ha inviato alle scuole di 1 grado l’elenco dei docenti che hanno richiesto la trasformazione da tempo pieno a tempo parziale(n. 13 docenti), che rientrano ad orario intero(n. 5 docenti) e che variano il carico orario del part-time(n. 4 docenti) con l’invito a stipulare i contratti.



PART-TIME: EFFETTI SULLA PENSIONE

Una docente di scuola media che maturerà il diritto alla pensione all’ 1.9.2018 mi ha posto il seguente quesito: “se quest’anno  entro il 15.3.2017 chiedo il part-time  di 12/18 che effetti avrà sulla pensione?”
E’ da sfatare il mito che il calcolo della pensione si faccia sull’ultimo stipendio e quindi il parttime incida in maniera considerevole.
Infatti sugli stipendi dall ‘ 1.1.2012 per tutti vige il sistema contributivo basato sui contributi versati e quindi il part-time incide pochissimo.
Infatti il docente scuola media del quesito avrà per un anno di part-time di 12/18,  10 -12 euro mensili netti in meno sulla pensione.

Naturalmente il part-time avrà effetti sul calcolo dell’anzianità ai fini della buonuscita  in quanto un anno di part-time di 12/18 ai fini della buonuscita e da considerarsi 8 mesi e non 12 mesi. Si fa presente comunque che potrebbe non incidere in quanto per la buonuscita un periodo residuo di 6 mesi ed 1 giorno equivale ad un anno.
Nessuna incidenza invece per determinare la retribuzione utile per il calcolo della buonuscita, il riferimento resta la retribuzione che sarebbe stata percepita senza part time.



15 MARZO 2017: SCADENZA DOMANDA PARTTIME

Si ricorda che la domanda per la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale va presentata dal personale docente, educativo ed Ata al dirigente scolastico entro il 15 marzo  2017.
Entro la stessa data il personale in parttime dall’1.9.2015 o dagli anni precedenti,  può chiedere il rientro a tempo pieno.
NON DEVE PRESENTARE DOMANDA CHI E’ IN PARTTIME DALL’1.9.2016 IN QUANTO IL  CONTRATTO DI PARTTIME HA UNA DURATA SENZA LIMITI DI TEMPO E SOLO DOPO DUE ANNI PUO’ ESSERE “DISDETTO” cioè si può chiedere il rientro a tempo pieno.
Il tempo parziale, durata minima 2 anni, può essere :
a) con articolazione della prestazione di servizio ridotta in tutti i giorni lavorativi (tempo parziale orizzontale);
b) con articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana, del mese, o di determinati periodi dell’anno (tempo parziale verticale);
c) con articolazione della prestazione risultante dalla combinazione delle due modalità indicate alle precedente lettere a) e b) (tempo parziale misto), come previsto dal D.Lvo 2.2000, n. 61.
Il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale è escluso dalle attività aggiuntive aventi carattere continuativo.
L’USP di Forlì ha inviato alle scuole con nota n. 577 del 10.2.2017 le istruzioni operative, con cui demanda alle scuole la gestione delle domande di parttime(nuovi parttime- modifiche orario- rientro a tempo pieno) ed emissione del relativo provvedimento.
Sul sito dell’USP  di Forlì il modulo domanda(clicca qui)