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PERSONALE RUOLO-pensioniL 'INPDAP ha messo in linea prima del previsto il cedolino pensione del MESE DI FEBRAIO 2012 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
Nel mese di marzo ci sarà il conguaglio e inizieranno le addizionali regionali(aumento dello 0,33) e comunali(ed acconto 2012) fino a novembre 2012, relative al reddito 2011
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e la password personale (non più il pin)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl 31 gennaio 2012 il decreto Milleproroghe approvato con il voto di fiducia alla Camera (n. 4865) è passato al Senato
Nel sito del Senato con il n. DD. 3124 trovate il testo(clicca qui)
Domani 2 febbraio alle 8,30 sara esaminato dalle Commissioni congiunte I(Affari Costituzionali) e V(Biliancio)(clicca qui)
Ulteriori notizie li potete seguire nel sito del Senato(clicca qui)
L'emendamento dei requisiti al 31.8.2012 sulle pensioni riguardante la scuola sarà ripresentato a nome di un onorevole del Senato.
Consultate il sito dell'on. Bastico(clicca qui)
Dal sito della BASTICO:
"milleproroghe: aggiornamenti dal Senato
02/2/2012
Le Commissioni congiunte Bilancio e Affari Costituzionali hanno avviato, con le relazioni dei due relatori Sen. Malan e Mercatali, la discussione sul decreto Milleproroghe.
La scadenza per la presentazione degli emendamenti sarà martedì 7 febbraio ore 18.
L’avvio della discussione in aula è previsto per Martedì 14 febbraio"
Si consiglia comunque di consultare anche il sito dell'on. GHIZZONI(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniAl momento per il personale della Scuola i requisiti dei diritti acquisiti come per tutti gli altri lavoratori sono al 31.12.2011
ATTENZIONE: NON BISOGNA ILLUDERSI, ma sperare
Faccio un breve excursus sul milleproroghe:
L’emendamento sulla scuola requisiti al 31.8.2012 era stato presentato in aula Montecitorio.
Non è stato possibile discuterlo in quanto il Governo ha chiesto la fiducia
Quindi dopo la fiducia data al provvedimento si è passato direttamente all’esame e al voto degli ordini . Riproposto quindi, tramite ordine del giorno n. 79 .
Nel corso della seduta del 26 gennaio alla Camera dei deputati, il Governo, per il tramite del sottosegretario all’economia e alle finanze Gianfranco Polillo, ha preso atto dell’ o.d.g. n. 79
precisando che le questioni messe in evidenza sono state oggetto di approfondito esame in sede referente e ha assicurato “l’impegno del Governo a valutarle ulteriormente durante l’iter del provvedimento al Senato, per individuare le soluzioni legislative più appropriate”.
Il voto definitivo al provvedimento nella Camera verrà effettuato martedì 31.1.2012 .
Successivamente esso sarà trasmesso al Senato. Si spera che in questa sede il Senato apporterà modifiche al testo: occorrerà poi una seconda lettura della Camera:
“E' un fatto positivo, ma la situazione induce a tenere i piedi per terra, senza facili illusioni,”
come afferma Michele Napoli sul suo sito.
PERSONALE RUOLO-pensioniODG. N. 79 del 26.1.2012 a firma GHIZZONI ed altri
"La Camera,
premesso che:
il decreto-legge 6 dicembre 2011, n°201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 introduce una nuova disciplina previdenziale e l'articolo 24, comma 14 stabilisce che le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore della legge continuano ad applicarsi ai soggetti che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2011, senza tener conto della particolare specifica normativa che permette, invece, agli insegnanti di accedere al pensionamento esclusivamente in coerenza con il calendario scolastico;
come dimostrano gli ultimi dati ufficiali forniti dal Miur, che collocano i docenti italiani tra i più anziani dei Paesi Europei, gli interventi volti a ridurre le cessazioni del rapporto di lavoro per pensionamento incidono sull'invecchiamento del corpo insegnante,
impegna il Governo
in sede di discussione del primo provvedimento utile a prevedere un intervento normativo volto a introdurre il termine del 31 agosto 2012 per il personale del comparto scuola che ha maturato i requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto-legge 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
9/4865-AR/79 Ghizzoni, Gnecchi, Bachelet, Coscia, De Biasi, De Pasquale, De Torre, Levi, Lolli, Mazzarella, Melandri, Nicolais, Pes, Rossa, Russo, Siragusa."
Il Sottosegretario Polillo ha precisato che le questioni evidenziate sono state oggetto di approfondito esame in sede referente ed ha assicurato “l’impegno del Governo a valutarle ulteriormente durante l’iter del provvedimento al Senato, per individuare le soluzioni legislative più appropriate”.
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Decreto Milleproroghe rinviato alle Commssioni che hanno proposto come copertura per i lavoratori precoci ed esodati l'aumento del costo delle sigarette , è tornato in aula(camera) ed il Governo ha posto la Fiducia per cui non sarà possbile discutere sull'emendamento riguardante la scuola, non approvato dalle Commissioni
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoOggi Martedì 24 gennaio 2012 l' Assemblea della Camera ha votato il rinvio in Commissione del disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative per l'opportunità di individuare possibili coperture finanziarie per alcune modifiche riguardanti le pensioni.
Si ricorda che il 20 gennaio 2012 le Commissioni affari costituzionali e Bilancio aveva approvato il decreto-legge apportandovi numerose modifiche, tra le quali:
interventi al regime delle pensioni per i lavoratori precoci e i c.d. "esodati", trovandone la copertura, non condivisa dalla Fornero (CLICCA QUI).
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoLunedì 23.1.2012 in aula ( Camera dei Deputati) inizia l'esame del decreto Milleproroghe.
Dal confronto delle proposte emendative presentate dalla Commissione VII(cultura, scienza ed istruzione) e dalle proposte approvate dalle Commissioni 1(Affari Costituzionali) e V(Bilancio e tesoro) non risulta quella relativa all’emendamento pensioni per il personale della scuola: requisiti al 31.8.2012 anzichè al 31.12.2011.
UNA DIMENTICANZA? NO. Apprendiamo da una testata giornalistica(clicca qui) che l’emendamento è stato purtroppo ritirato.
Il motivo è- si legge sul sito dell'on GHIZZONI- precisamente nel commento precisazione del 22.1.2012 ore 9.57 " perchè la Ragioneria dello Stato ha valutato insufficiente la copertura finanziaria". Sarà comunque ripresentato in aula.(CLICCA QUI)
E' mia opinione che di fronte alla copertura finanziaria ,come avevo già detto nel mio precedente articolo sull'emendamento(clicca qui) NON BISOGNA ILLUDERSI
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoQualcosa si muove: ma non bisogna illudersi. E’ stato presentato , da inserire nel decreto Milleproroghe(decreto legge 29.12.2011 n. 216 ) all'art. 6 dopo il comma 2(clicca qui pag. 35), un emendamento che prevede, tenuto conto della peculiarità della scuola(pensionamento al 1 settembre), che il termine del possesso dei requisiti del 31 dicembre 2011, previsto dal comma 14 dell’art. 24 del decreto Salvaitalia venga spostato – per il personale della scuola- al 31 agosto 2012.
Tale emendamento ha ricevuto già parere favorevole da parte della VII Commissione della Camera.
Ora il problema sta nel trovare la copertura finanziaria e nell'ottenere l’approvazione da parte delle due camere .
PERSONALE RUOLO-pensioniIn data 12 gennaio 2012 si è tenuto un incontro tra MIUR e OO.SS. sui contenuti della circolare sulle pensioni.
E’ stata illustrata una bozza che fornisce indicazioni operative per l’attuazione delle nuove norme per le cessazioni dal servizio dal 1 settembre 2012.
E’ stato tra l’altro chiarito che la data di cessazione del 1 settembre vale anche per coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre successivo
Si è ipotizzata la data di presentazione delle domande di cessazione online con scadenza l’ultima decade di febbraio.
I problemi,affrontati ma non risolti riguardano la permanenza in servizio e il pensionamento coatto (ovvero i 65 anni ed i 40 anni di servizio ): sulla uscita obbligatoria , infatti l’amministrazione non è ancora in grado di fornire indicazioni puntuali in quanto sono in corso incontri tra lo stesso MIUR, il MEF e l’INPS-INPDAP.
Il nodo da sciogliere resta quindi l’art. 72 della legge 6.8.2008 n. 133 (Decreto legge 25.6.2008 n. 112)e suc. mod. ed integr.: in particolare il comma 7(trattenimento in servizio da 65 a 67 anni equiparato ad assunzioni dall’art. 9 comma 31 del D.L. 78/2010 in Legge 122/2010) sulle proroghe ed il comma 11(risoluzione del rapporto di lavoro con 40 anni servizio) sui pensionamenti d’ufficio.
In sostanza il personale che ha compiuto 65 anni di età o 40 anni di contribuzione nel periodo settembre/dicembre 2011 può andare in pensione a domanda dal 1 settembre 2012.
Il problema si pone nel caso tale personale non vada in pensione. Ci si chiede : deve presentare domanda di permanenza in servizio( ma la nuova legge non prevede incentivi al comma 4 dell'art. 24 per chi resta fino ai 70 anni di età)? , può essere collocato forzosamente in pensione-previo preavviso di 6 mesi- in quanto l’art. 72, commi 11, del D.L. 112/2008(legge 133/2008) è stato prorogato dalla legge 148 del 14.9.2011(Decreto legge 13.8.2011 n. 138 art. 1 comma 16) fino al 2014 ?.
Non è chiaro, pertanto, se in questi casi l’età anagrafica e contributiva da considerare per i conseguenti provvedimenti(permanenza in servizio su domanda di proroga presentata- cioè su "disponibilità "al trattenimento e risoluzione rapporto di lavoro) è quella richiesta nell’anno 2011 oppure se ci si debba riferire ai nuovi parametri introdotti per l’anno 2012 (66 anni di età e possibilità di permanenza fino a 70 anni– 41 anni e 1 mese di contribuzione per le donne/42 anni e 1 mese per gli uomini).
A breve pertanto verranno emanate le disposizioni per le domande di cessazione dal servizio per chi ha già maturato il diritto alla pensione nel 2011 e successivamente le norme per eventuali domande, se necessarie, di fruizione di proroga e per la definizione di eventuali criteri di pensionamento “coatto”.
PERSONALE RUOLO-pensioniL’INPDAP nel proprio sito, nella sezione modulistica, ha inserito il modulo di richiesta(clicca qui) della certificazione del diritto alla pensione.
Alla domanda ,da presentare in duplice copia ,si consiglia di allegare una dichiarazione personale sostitutiva dei servizi.
Pertanto coloro che alla data del 31.12.2011 hanno i requisiti previsti dalla normativa( quota 96; 40 anni a prescindere dall’età anagrafica ; 65 uomini e 61 donne con almeno 20 anni) possono andare in pensione dall’1.9.2012 o successivamente e possono chiedere la certificazione del diritto alle pensione.
IN SOSTANZA SONO COLORO CHE POTEVANO LO SCORSO ANNO ANDARE IN PENSIONE E NON SONO ANDATI
PERSONALE RUOLO-pensioniSolamente per il personale della scuola che ha maturato entro il 31 dicembre 2011 la quota 96 si applica ancora il sistema delle quote e sono salvi pertanto per questi i diritti acquisiti e la possibilità di andare in pensione dall’1.9.2012 o successivamente e di chiedere la certificazione del diritto all'ente di appartenenza, come si era già fatto nel passato con la legge 243/2004.
In tale categoria rientrano il personale :
a-quota 96 con un minimo di 60 anni e 35 anni di contributi e con i mesi residui raggiungere senza arrotondamenti la quota :cioè 60 anni di età e 35 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi,
ESCLUSI QUINDI I NATI NEL 1952 ;
b - 40 anni di contributi indipendemente dall'età(al mimite 39 anni, 11 mesi e 16 giorni);
c - 65 anni per gli uomini con almeno 20 anni di contributi cioè i nati nel 1946;
d - 61 per le donne con almeno 20 anni di contributi cioè le nate nel 1950)
SONO QUINDI COLORO CHE LO SCORSO ANNO POTEVANO ANDARE IN PENSIONE IN QUANTO IN POSSESSO DEI REQUISITI E NON SONO ANDATI
Soggiaciono alle nuove regole della manovra Monti (SALVAITALIA) tutti coloro che lo scorso anno 2011 non potevano andare in pensione in quanto non in possesso dei requisiti previsti.
NON SI APPLICA PIU’ IL RINVIO ALL'INIZIO DELL’ANNO SCOLASTICO SUCCESSIVO cioè del successivo 1 settembre
SOPPRESSIONE DELLE PENSIONI DI ANZIANITA’
NON VALIDE PIU' LE QUOTE
NON BASTANO PIU' I 40 ANNI
Le pensioni di anzianità(quote e 40 anni) e le pensioni di vecchiaia (65 anni e 20 anni di contribuzione) vengono ora sostituite:
1) dalle pensioni di vecchiaia( nel 2012: 66 anni , anziché 65, e 20 di contribuzione)
2) dalla pensione anticipata( nel 2012: per gli uomini 42 anni ed 1 mese; per le donne 41 anni ed 1 mese; ) con rifermento ai 62 anni di età e quindi penalizzazione del 1% per i primi due anni e del 2% per gli anni successivi se si va prima di detta età(ad esempio chi va a 58 anni cioè 4 anni prima dei 62 ha una penalizzazione del 6%)
Non si applica la nuova normativa alle donne che scelgono il contributivo in quanto in possesso di 35 anni di contributi e 57 anni di età: tale scelta comporta però una pensione di almeno il 30% inferiore (vedi mio precedente articolo:clicca qui).
In Sintesi l'art. 24 della Manovra SALVAITALIA(Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito in legge n.22 dicembre 2011, n. 214 ) prevede:
Pensioni Pro-rata : le anzianità maturate dal 1 gennaio 2012 saranno calcolate per tutti con il metodo contributivo(comma 2).
Certezza dei diritti e nuove pensioni : soggetti interessati ( commi 3 e 14)
Il lavoratore che al 31 dicembre 2011 avrà maturato i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente (ad esempio le quote), consegue il diritto alla pensione secondo tale normativa e può chiedere all’ente di appartenenza la certificazione di tale diritto.
Basti pensare, per le quote, a coloro che nati nel 1950 o 1951 avevano i requisiti delle quote (quota 96: 60+36 oppure 61+35 )e non sono andati in pensione per desiderio di restare qualche altro anno in servizio.
Coloro che invece maturano i requisiti successivamente cioè dal 1 gennaio 2012 (ad esempio i nati nel 1952) per andare in pensione dovranno avere i nuovi requisiti previsti dalla nuova normativa : pensioni di vecchiaia o pensione anticipata: per loro non esistono più né le quote né le finestre( comma 5 art 24).
Donne con 35 anni di contribuzione e 57 anni di eta con opzione contributivo(comma 14)
il comma 14 fa salvi i diritti anche alle donne che in possesso dei requisti previsti dalla legge 243 del 2004(art. 1 comma 9 ) optano per il contributivo con una penalizzazione di circa 25/35 rispetto alla pensione normale.
Pensione di vecchiaia in presenza di 20 anni di anzianità contributiva(commi 6 e 7)
Donne del settore privato : 62 anni dal 1.1.2012 ; 63 anni e 6 mesi dal 1 gennaio 2014; 65 anni dal 1.1.2016; 66 anni dal 1.11.2008
Lavoratori e lavoratrici del settore pubblico nel 2012 : 66 anni , prima erano 65, salvo negli anni successivi ulteriori adeguamenti per aspettativa di vita ed un’eta minima dal 2021 comunque non inferiore a 67 anni(comma 9)
Pensione anticipata : anni 62 di età + anzianità contributiva (42 anni per uomini e 1 mese o 41 per donne e 1 mese ) (comma 10)
Per coloro che maturano i requisiti dal 1.1.2012 occorrono per il 2012 anni 62 ad una anzianità contributiva di 42 ed 1 mese per gli uomini e 41 ed 1 mese per donne.
Tale anzianità nel 2013 verra aumentata di un mese; nel 2014 di un ulteriore mese, salvo ulteriori adeguamenti di mesi per "speranza di vita".
A coloro che in possesso dell’anzianta contributiva prevista(42 anni ed i mese per uomini e 41ed 1 mese per donne), non hanno l’età cioè i 62 anni e vogliono andare lo stesso in pensione, si applicherà una riduzione percentuale pari a 1 percentuale per i primi due anni e 2 punti percentuali per ogni anno oltre il secondo , rispetto ai 62 anni.
Aggancio dei requisti anagrafici e contributivi alla c.d. “speranza di vita”(comma 12, 13 e 9)
Il comma 12 precisa come a tutti i requisiti previsti per l’accesso alle diverse modalità di pensionamento (pensione di vecchiaia, pensione anticipata, ecc.), trovi applicazione il meccanismo correlato alla “speranza di vita”, previsto dall’art. 12 della legge n. 122/2010:
Tale meccanismo di adeguamento, previsto per la pensioni di vecchiaia, è stato esteso dal 1 gennaio 2013 anche al requisito contributivo per l’accesso al pensionamento anticipato indipendentemente dall’età (pensione anticipata)(comma 12 che modifica commi 12 bis e 12 ter della legge 122/2010)
L’adeguamento con cadenza triennale dal 1.1.2013 ,emesso con D.M. del 6.12.2011 (vedi ALLEGATO) prevede 3 mesi in più su tutti requisiti.
Quindi in base a detto D.M. del 6.12.2011 dall’1.1.2013 l’età per la pensione di vecchiaia di 65 anni e aumentata di 3 mesi: quindi occorrone nel 2013 per la pensione di vecchiaia 65 anni e 3 mesi e cosi via nel 2014 e nel 2015; per la pensione anticipata i 42 anni e 2 mesi per gli uomini sono aumentati di 3 mesi e quindi nel 2013 occorrono 42 anni e 5 mesi, nel 2014 e nel 2015 occorrono 42 anni e 6 mesi ; per le donne i 41 anni ed 2 mese son aumentati di 3 mesi e quindi occorrono per la pensione anticpiata nel 2013 per le donne 41 anni e 5 mesi, nel 2014 e nel 2015 occorrono 41 anni e 6 mesi.
La cadenza poi sarà di nuovo con cadenza triennale dall’.1.1.2016: si ipotizza l'adeguamento della speranza di vita di 4 mesi; e poi diverrà biennale dall’ 1.1.2019(comma 13): si ipotizza l'adeguamento della speranza di vita di 4 mesi
Totalizzazione (comma 19)
Viene soppresso il limite di un minimo di tre anni dei periodi da totalizzare Si può ricorrere alla totalizzazione qualunque sia la durata di ogni singolo periodo da riunificare.
Non ci resta che attendere la C.M. ed il DM che disciplineranno la presentazione delle domande di pensione.
Sicuramente quest’anno le domande di pensione saranno poche.
Colgo l’occasione per rispondere ad alcune domande poste da naviganti del mio sito:
1)Sono un docente nato il 23.11.50 in servizio nella scuola superiore con 37 anni di servizio , potevo andare il 1.9.2011, ma per motvi personale ho deciso di rimere in servizio, posso andare il prossmo anno o sono penalizzato dalla Manovra Monti ?
Si, lei può andare in pensione dal 1.9.2012 o negli anni successivi in quanto in possesso ampiamente della quota 96
2)sono un docente nato il 16.12.51 in servizio in una scuola media che ha al 31.8.2011 anni 37 e 10 mesi vorrei sapere quando posso andare in pensione ?
Lei avendo maturato abbondantemente quota 96 (almeno 60 anni e 36 di servizio) , NON HA PROBLEMI, può andare in base al comma 3 e 14 dell’art. 24 della manovra SALVAITALIA , già dal prossimo anno scolastico o anche negli anni scolastici successivi. Le consiglio di presentare domanda all’INPDAP e all’Amministrazione di appartenenza per la certificazione del diritto alla pensione secondo la normativa previgente. Le faccio presente comunque che tale dichiarazione non è una garanzia nel caso in futuro venga modificata la normativa.
3)Sono un docente nato il 23.08.52 in servizio nella scuola media con 36 anni di servizio al 31.8.2011 posso andare in pensione 1.9.2012 ?
Se non fosse intervenuta la manovra Monti lei sarebbe potuto andare in pensione 1.9.2013 con lo slittamento di un anno previsto dalla manovra bis di Berlusconi, purtroppo la Manovra Monti penalizza in toto i nati nel 1952 con un danno che arriva fino a 6 anni; il decreto convertito in legge ha salvato solamente, facendo uno scalino, quelli del settore privato(quota 96 nel 2012) consentendo nel caso come il suo di andare in pensione al compimento o di 64 anni o di 42 (salvo aumenti per aspettativa di vita) di servizio; lei potrà andare purtroppo con la pensione di vecchiaia 66 anni o di anzianità 42 e 3 mesi(salvo aumento di alcun mesi per “speranza di vita”)
Per quanto riguarda la buonscita coloro che hanno i requisiti di pensione entro il 31.12.2011 la percepiranno in base alla vecchia norma (dopo 6 mesi ed entro un massimo di 9 mesi dalla cessazione).
PERSONALE RUOLO-pensioniL 'INPDAP ha messo in linea nel pomeriggio di oggi 5 gennaio 2012 il cedolino pensione del MESE DI GENNAIO 2012 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
Nel cedolino è presente il conguaglio della perequazione del 2011 per TUTTI
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e la password personale (non più il pin)
PERSONALE RUOLO-pensioniL’Inpdap ha emanato la nota operativa n. 44 del 28.12.2011 (CLICCA QUI), che tratta delle perequazione in via definitiva del 2011 e della perequazione in via provvisoria del 2012.
In essa nota comunica che la perequazione definitiva per il 2011 è stata dello 1,6% anziché dello 1,4%( quindi il minimo INPS definitivo del 2011 è 468,35)
Pertanto a tutti sarà data la differenza dello 0,2% : ad esempio per un docente con una pensione di 1960.00 lorde(nette in tasca circa 1535,00) la perequazione che in via previsonale è stata di euro 26,63 lorde mensili (circa 19,43 nette)sarà in via definitiva di euro 30,44%(circa 22,22 nette) euro mensili: a conguaglio lorde al mese solo euro 3,81(circa 2,79 nette)
Tale docente invece per il 2012 (ed anche per il 2013) non avrà alcuna perequazione in quanto come precisa la nota operativa è 0 per i redditi superiori a 1441,58 lordi mensili nel 2012( circa 1196,00 euro nette : ancora da decurtare dalle addizionali)
Quindi perderà circa 49,46 euro lorde al mese nel 2012( circa 36,00 nette ).
MA NON SOLO: per l'aumento dell'addizionale Regionale pagherà di più e se residente in Emilia-Romagna circa 83 euro in più, grazie all'art. 28 della manovra MONTI SALVA ITALIA, che aumenta l'aliquota base dello 0,33,aumento che dovrebbe servire per finanziare il servizio sanitario.
Infatti la manovra Monti (art. 24 comma 25)prevede che avranno la perequazione per il 2012 ed il 2013 solamente i redditi mensili fino a 3 volte il minimo INPS
In essa nota operativa l'INPDAP comunica che per il 2012 la perequazione provvisoria sarà del 2,6% e sarà al 100% solo per le pensioni fino a 3 volte il minimo INPS( per il 2011 minimo INPS definitivo 468,35; per il 2012 minimo INPS provvisorio 480,53) cioè fino a 1405,05 lorde (circa 1171 nette: ancora da decurtare dalle addizionali).
Al tutto bisogna aggiungere il previsto aumento delle addizionali regionali(aliquota base-fissata dallo Stato- da 0,9% passa a 1,23% e possibilità delle Regioni di variazione entro un limite pari al 5%) riferiti ai redditi 2011(clicca qui): ad esempio in Emilia-Romagna l'addizionale regionale che si applica sull'intero reddito (e non a scaglioni come l'IRPEF ) sui redditi superiori a 25.000 euro dall'1,4% è diventata 1,73% ; quella tra 20.001 e 25.000 euro da 1,3% è diventata 1,63%.
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniE' stato pubblicato sul S.O. N. 276 alla GU. n. 300 del 27.12.2011(clicca qui) IL TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201 con la legge di conversione 22 dicembre 2011, n. 214 recante: «Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici.».
Si riporta in allegato l'art. 24 nella nuova formulazione integrale
Ad ogni modo si pubblica anche l'art. 24 con le modifiche apportate dalla Legge 22.12.2011 n. 214 al D.L. 6.12.2011 n. 201
SI INVITA A LEGGERE L'ARTICOLO DI COMMENTO DI MICHELE NAPOLI(clicca qui)
Michele Napoli ha altresi pubblicato (clicca qui) il testo articolo 24 del D.L. n. 201 a confronto con le modifiche introdotte dalla legge di conversione n. 214
PERSONALE RUOLO-pensioniL’ unica modifica approvata dalle Commissione Bilancio e Finanze il 14.12.2011 che riguardano i lavoratori pubblici e quindi anche il personale della scuola è:
1)L´art. 24, comma 10, del decreto Monti prevede l´applicazione di una riduzione percentuale per ogni anno anticipato nell´accesso al pensionamento rispetto all´età di 62 anni del 2%
Tale percentuale, con un emendamento, è pari all´1% per i due anni , con elevazione al 2% per ogni ulteriore anno di anticipo .
L´emendamento che introduce una parziale gradualità nel superamento delle cosiddette quote (art. 24 comma 15 bis) non riguarda i lavoratori pubblici ma quelli del settore privato.
IN SOSTANZA con tale comma 15 bis nel settore privato A) e NON NEL PUBBLICO i nati nel 1952 con 35 anni di contributi entro il 31.12.2012(quota 96) potranno lasciare a 64 anni SENZA ASPETTARE I 66 ANNI PREVISTI PER LA VECCHIAIA ,rimasti per il settore pubblico Si allega l'art. 24 proposto dalla Commissione il 15.12.2011 ed in particolare si riportano i commi 3, 10 e 15 bis Per i pensionati si segnala l'emendamento al comma 25 che prevede la rivalutazione automatica dei trattamenti di pensione al 100% esclusivamente ai trattamenti pensionistici fino a 3 volte( 1402 euro lordi) il minimo INPS anzichè fino a 2 volte(934 euro lordi)
B) e NON NEL PUBBLICO le lavoratrici qualora entro il 31 dicembre 2012 abbiano 20 anni di anzianità contributiva ed almeno 60 anni POSSONO ANDARE IN PENSIONE DI VECCHIAIA con 64 anni di età anagrafica ,derogando ai 66 del settore pubblico.
IL MINIMO INPS provvisorio per il 2011 risulta essere 467,43
PER UN MAGGIORE APPROFONDIMENTO DELLA MANOVRA SI RINVIA AL SITO DELLA CAMERA(CLICCA QUI) dove vi è il commento agli articoli di legge ed ai commi
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoE' stato pubblicato il DECRETO-LEGGE 6 dicembre 2011, n. 201, cosiddetto "Salva Italia" avente per oggetto:
" Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. sulla GU n. 284 del 6-12-2011 - Suppl. Ordinario n.251" (CLICCA QUI)
L'art. 24 riguarda le pensioni
Ora spetta alle due Camere di convertirlo in legge
Dalla lettura dei commi 3 e 14 dell'articolo 24 si evince che resta ferma la possibilità di andare in pensione dal 1° settembre 2012 , nel mondo della scuola, per coloro che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2011 (a-quota 96 cioè 60 anni di età e 35 di contributi o 61 anni di età e 35 di contributi, ESCLUSI QUINDI I NATI NEL 1952 ; b- 40 anni di contributi indipendemente dall'età; c - 65 anni per gli uomini con almeno 20 anni di contributi cioè i nati nel 1946; d - 61 per le donne con almeno 20 anni di contributi cioè le nate nel 1950)
SONO QUINDI COLORO CHE LO SCORSO ANNO POTEVANO ANDARE IN PENSIONI IN QUANTO IN POSSESSO DEI REQUSITI E NON SONO ANDATI .
In riferimento alla " RIDUZIONE PERCENTUALE PARI A 2 PUNTI PERCENTUALI PER OGNI ANNO DI ANTICIPO NELL'ACCESSO AL PENSIONAMENTO RISPETTO ALL' ETA' DI 62 ANNI" prevista dal punto 10 e da alcun giornali applicata anche a coloro che hanno i requisiti al 31.12.2011 si precisa che da una lettura attenta di tale punto 10 si applica SOLAMENTE "ai soggetti .....che maturano i requisiti dalla medesima data" (nd.r. 1 gennaio 2012) e non quindi a chi li ha già maturati al 31.12.2011
INFINE si fa presente che in base al comma 14 non si applica la nuova normativa alle donne che scelgono il contributivo in quanto in possesso di 35 anni di contributi e 57 anni di età(art. 1 comma 9 legge 243/2004).
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nel pomeriggio di oggi 6 dicembre 2011 il cedolino pensione del MESE DI DICEMBRE 2011 comprensivo di 13 mensilità (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e la password personale (non più il pin)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Presidente della Repubblica oggi 6 dicembre 2011 ha firmato a il decreto legge "salva Italia" presentato ieri in Parlamento dal presidente del Consiglio e in corso di pubblicazione sulla G.U.
Vi invito a leggere il commento di Michele Napoli( clicca qui) in riferimento all'art. 24 di detto decreto che riguarda le novita sulle pensioni , in quanto " La Repubblica" sul proprio sito ha pubblicato il testo definitivo(clicca qui)
In Sintesi l'art. 24 prevede:
Pensioni Pro-rata : le anzianità maturate dal 1 gennaio 2012 saranno calcolate per tutti con il metodo contributivo(comma 2).
Certezza dei diritti e nuove pensioni : soggetti interessati ( commi 3 e 14)
Il lavoratore che al 31 dicembre 2011 avrà maturato i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente (ad esempio le quote), consegue il diritto alla pensione secondo tale normativa e può chiedere all’ente di appartenenza la certificazione di tale diritto.
Basti pensare, per le quote, a coloro che nati nel 1950 o 1951 avevano i requisiti delle quote (quota 96: 60+36 oppure 61+35 )e non sono andati in pensione per desiderio di restare qualche altro anno in servizio.
Coloro che invece maturano i requisiti successivamente cioè dal 1 gennaio 2012 per andare in pensione dovranno avere i nuovi requisiti previsti dalla nuova normativa : pensioni di vecchiaia o pensione anticipata: per loro non esistono più né le quote né le finestre( comma 5 art 24).
Pensione di vecchiaia in presenza di 20 anni di anzianità contributiva(commi 6 e 7)
Donne del settore privato : 62 anni dal 1.1.2012 ; 63 anni e 6 mesi dal 1 gennaio 2014; 65 anni dal 1.1.2016; 66 anni dal 1.11.2008
Lavoratori e lavoratrici del settore pubblico: 66 anni , prima erano 65
Pensione anticipata : anni 62 di età(mobile) + anzianità contributiva (fissa) (42 anni per uomini o 41 per donne) (comma 10)
Per coloro che maturano i requisiti dal 1.1.2012 occorrono per il 2012 anni 62 ad una anzianità contributiva di 42 ed 1 mese per gli uomini e 41 ed 1 mese per donne.
Tale anzianità nel 2013 verra aumenta di un mese; nel 2014 di un ulteriore mese
A coloro che in possesso dell’anzianta contributiva prevista(42 anni per uomini e 41 per donne), non hanno l’età e vogliono andare lo stesso in pensione, si applicherà una riduzione percentuale pari a 2 punti percentuali per ogni anno di anticipo nell’accesso rispetto ai 62 anni.
PERSONALE RUOLO-pensioniA seguito quesiti l'INPDAP ha diramato la nota operativa n. 41 del 30.11.2011 (clicca qui)contenente ulteriori istruzioni operative sui termini di pagamento del TFR e del TFS a completamento della circolare INPDAP n. 16 del 9 novembre 2011(clicca qui)
In tale nota si precisa che ai 24 mesi ed ai 6 mesi si aggiungono i 90 giorni previsti dal DL 79/1997 quale tempo massimo entro il quale l'inpdap deve provvedere all’erogazione.
PERSONALE RUOLO-pensioniSi segnala l'articolo sulle probabili novità sulle pensioni scritto da Michele Napoli, esperto sulle pensioni scuola il 20.11.2011 elaborato in base alle anticipazioni giornalistiche (clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha diramato la circolare n° 16 del 09/11/2011(clicca qui) avente per oggetto: " Decreto legge 13 agosto 2011, n. 138 recante “ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo” convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 – Interventi in materia previdenziale ".
In detta circolare in sostanza dice solamente che anche per la scuola per coloro che maturano il diritto dal 1.1.2012 si applica la finestra mobile : cioè vanno in pensione il 1 settembre successivo alla maturazione del diritto cioè al 1 settembre 2013 .
Sulla buonscita fa invece un excursus maggiormente approfondito sulla liquidazione, precisando che i 24 mesi si applicano a chi non ha maturato i requisiti di anzianità e di vecchiaia.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea il 7 novembre 2011 il cedolino pensione del MESE DI NOVEMBRE 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
Da questo mese per accedere al cedolino pensione tramite il link sulla sinistra del sito mio
dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" (ho modificato il vechio link) occorre digitare digitando il codice fiscale e la password personale se si è già fatta la procedura di cui avevo dato notizia il 1 di novembre 2011
Infatti rispetto agli scorsi mesi l’INPDAP ha rinnovato la procedura di accesso modficando il sito e ipotizzando tre tipologie di pensionati:
Pensionati già in possesso di PIN e che l'hanno utilizzato dal 1 gennaio 2011 : questi devono accedere al link di cui sopra e digitare il codice fiscale ed il pin di otto cifre verrà qundi chiesto di crearsi una password personale di almeno 9 caratteri con almeno una lettera maiuscola, una lettera minuscola e un numero
Le altre due tipologie dovranno collegarsi al link dal titolo AUTOREGISTRAZIONE (clicca qui)
Pensionati non in possesso di PIN o pur in possesso di Pin, non l’avessero utilizzato dopo il 1° gennaio 2011: questi devno fare la procedura di registrazione: ocorrono il codice fiscale/ tessera sanitaria viene richiesto infatti il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria e la scadenza della stessa, poi bisogna completare la registrazione , crearsi la password personale
Pensionati che hanno smarrito il PIN o che lo hanno richiesto, ma ancora non hanno ricevuto la lettera con la seconda parte, potranno utilizzare la funzione Autoregistrazione – Riassegnazione PIN per richiedere un nuovo PIN e completare la registrazione con la funzione completamento e crearsi la password personale.
PERSONALE RUOLO-pensioniSi fa presente che l'INPDAP ha modificato il suo sito e nel mese di ottobre anche il link e la procedura per visualizzare il cedolino pensione.
Il nuovo link risulta essere: clicca qui
Per il cedolino pensione si ipotizzano tre tipologie di pensionati:
Si danno istruzioni su come procedere alla registrazione o alla creazione della password (clicca qui)
D'ora in poi si accederà non più con il codice fiscale ed il pin , ma con il codice fiscale e la propria personale password.
PERSONALE RUOLO-pensioniUna norma prevista con la legge 243/2004 art. 1 comma 9 e che risulta ancora in vigore fino al 31.12.2015(VEDI TESTO ALLEGATO) prevede che le donne che optino per il sistema contributivo possono andare in pensione con 57 anni di età e 35 di contribuzione.
Il sistema contributivo tuttavia è penalizzante e rispetto al retributivo comporta una perdità di 25-35% del suo importo.
Per il calcolo di tale pensione contributiva è necessario determinare il montante contributivo alla data di cessazione e applicarlo poi al coefficiente di trasformazione
Pertanto bisogna tenere in considerazione vari elementi tra cui :
1)il periodo lavorativo espresso in giorni utili a pensione fino al 31.12.1992
2)Stipendio annuo tabellare previsto dal CCNL dal 1/9/93 alla cessazione(occorrono le ricostruzioni di carriera)
3) età dell’interessata all’atto della cessazione in anni e mesi che determina il coefficiente di trasformazione(che risulta modificato dall’1.1.2010: ad esempio per una donna di 57 anni è passato da 4,720 a 4,419)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 7 ottobre 2011 il cedolino pensione del MESE DI OTTOBRE 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-generico, VARIE-contratto scuolaSi segnalano gli articoli di Michele Napoli (clicca qui) , esperto sulle pensioni della scuola , di commento sulle implicazioni sulla pensione e sulla buonuscita alla luce della manovra pubblicata sulla G.U. n. 216 del 16.9.2011 con l'analisi dei commi dell'art. 1 della legge 148 del 14.8.2011(conversione in legge del Decreto Legge n. 138 del 13.8.2011) e precisamente:
- art. 1 comma 21: FINESTRA DI USCITA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA
- art 1 comma 22 e 23: EROGAZIONE LIQUIDAZIONE DEI PUBBLICI DIPENDENTI
- art. 1 comma 16: CESSAZIONE DEI PUBBLICI DIPENDENTI CON 40 ANNI DI SERVIZIO
Dalla legge risulta chiaro che chi nella scuola ha maturato i requisiti pensionistici al 31.12.2011, potrà andare in pensione con la norma antecedente all'entrata in vigore del D.L. 138 del 13.8.2011(dal 1 settembre ,senza l'attesa della finestra e quindi al 1 settembre successivo) anche per la buonuscita (solo 6 mesi anzichè 2 anni): ad esempio il docente che nato nel 1951 e aveva già 36 anni di servizio(quota 96) e non è andato in pensione a settembre del 2011, potrà andare in pensione avendo già i requisiti al 31.12.2011 al 1 settembre 2012 e non al 1.9.2013.
Aspettiamo comunque la circolare esplicativa dell'INPDAP su tale legge( o un D.M.) che dovrà anche chiarire l'applicazione o meno nel comparto scuola della finestra nel caso di limiti d'età(65 anni) a domanda o d'ufficio e dei 40 anni di servizio(a domanda o d'ufficio).
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniSulla G.U. del 16.9.2011 n. 216(clicca qui) è stato pubblicato il testo coordinato del decreto legge 13.8.2011 n. 138 con legge d conversione 14-9-2011 n. 148.
Purtroppo sulla scuola (pensione: anno scolastico successivo e buonuscita: dopo 2 anni ) non è cambiato nulla:
Art. 1 commi 21, 22 e 23 della legge
ATTENZIONE PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA: SIA IL COMMA 21 CHE IL 23 recitano
"Resta ferma l'applicazione della disciplina vigente prima dell'entrata in vigore del presente comma(leggasi comma 21 ed anche comma 22 n.d.r.) per i soggetti che maturano i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011".
vedi mio precedente articolo e relativi allegati (clicca qui)
In allegato i commi 21, 22, 23 dell'art. 1 della legge 148 nonchè i commi 16 e 17 dello stesso sul trattenimento in servizio oltre i 40 anni e oltre i limiti di età
Inoltre i testi coordinati dell'art. 72 comma 11 del DL 112/208 e dell'art. 16 ,comma 1, del Decreto legislativo 503/1992 e succ. mod. ed integr. come modificati dai comma 16 e 17 della legge 148
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 7 settembre 2011 il cedolino pensione del MESE DI SETTEMBRE 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniLe novità in sintesi sulla manovra di agosto in particolare per il personale della scuola(riflessi sulle pensioni -vedi su slittamento di 1 anno a partire dal 2012 -art 1 comma 21 - e sulla buonuscita- 24 MESI anzichè 6 mesi art 1 commi 22 e 23 :limitato però alle cessazioni dopo il 31.12.2011 e 6 mesi anzichè 0 per i limiti di età-65 anni- ,di servizio-40 anni - o per cessazione d'ufficio) sul sito d Michele Napoli, esperto sulle pensioni (clicca qui).
Naturalmente ai 24 mesi o ai 6 mesi è necessario aggiungere il tempo di 3 mesi massimo per l'amministrazione .
In sostanza solo le buonuscite del 2011 saranno regolamente pagate nel 2012, ma la novità dei 2 anni(24 mesi) sulla buonuscita riguarda chi cesserà dal 2012
Il provvedimento è già in G.U.(clicca qui) del 13.08.11 come decreto legge 13.08.2011 n. 138
Altra novità Il comma 16 dell'art. 1 proroga fino al 2014 la norma contenuta nell'art 72 comma 11 della D.L. 25.6.2008 n. 112 (conv. in L. 133/2008 ) che prevedeva il “pensionamento coatto” per i dipendenti con 40 anni di contributi.
Si riporta detto comma "16. Le disposizioni di cui all'articolo 72, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133, si applicano anche negli anni 2012, 2013 e 2014"
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniPer recuperare 20 miliardi di euro è prevista una appendice alla manovra di luglio che dovrebbe avere delle ripercussioni anche sulle pensioni.
Si invita a leggere l'articolo di Michele Napoli(clicca qui) cui è allegata la rassegna stampa
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea Iil cedolino pensione del MESE DI AGOSTO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoSulla manovra fiscale si segnala la rassegna stampa di Michele Napoli(clicca qui)
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniPer gli effetti della manovra finanziaria( Bollo sui depositi titoli, pensioni, detrazioni, super bollo, ticket sanitari) si invita a leggere l' interessante articolo di Altroconsumo(clicca qui)
Si allega ad ogni buno fine il testo dell'art. 18 comma 3 della manovra sulla perequazione delle pensioni come modificato in fase in conversione (testo definItivo)e si riporta anche il testo nella prima stesura(Decreto legge)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 6 LUGLIO 2011 il cedolino pensione del MESE DI LUGLIO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin composto da 8 cifre
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 6 giugno 2011 il cedolino pensione del MESE DI GIUGNO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin composto da 8 cifre
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 5 maggio 2011 il cedolino pensione del MESE DI MAGGIO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin composto da 8 cifre
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniCi risulta che alle scuole della provincia di FC oggi è pervenuta la nota del 14.3.11 dell'’USP di Forli in cui si invita il personale che va in pensione dal 01/09/2011, a produrre con sollecitudine la sottoelencata documentazione in duplice copia, qualora non già non presentata :
• dichiarazione dei servizi, prevista dall’art.1 - c.5 del D.P.R. 351/98;
• domanda di liquidazione del trattamento pensionistico;
• dichiarazione personale, comprensiva dei dati concernenti la composizione del nucleo familiare;
• moduli per le detrazioni dal reddito:
1) i dipendenti che non hanno familiari a carico devono obbligatoriamente compilare il “modulo INPDAP per le deduzioni dal reddito”, contrassegnando la voce “deduzione art. 11 T.U.I.R.” (modulo presente nel sito USP con la dicitura “Mod. Richiesta detraz. obbligatorio per tutti”)
2) i dipendenti con familiari a carico devono obbligatoriamente compilare sia il modulo di cui al punto 1) sia il “Mod. Richiesta detraz. solo persone a carico”;
• dichiarazione debitoria (allegato 05) solo per chi non ha prodotto domanda on line;
• modulo per l’accreditamento della pensione in conto corrente bancario o postale;
• eventuale modulo per l’accreditamento della buonuscita in conto corrente bancario o postale.
Tale modulistica, si precisa, deve pervenire all’ U.S.P. - Ufficio Pensioni - in originale, entro l’8/4/2011.
La suddetta nota in data 16.3.2011 è stata pubblicata sul sito dell'USP(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 7 marzo 2011 il cedolino pensione del MESE DI MARZO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
SONO PRESENTI LE ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI che partono da marzo fino a novembre (9 rate) e si riferiscono al reddito dell'anno precedente 2010
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di Forlì sul proprio sito ha pubblicato l'elenco delle sedi lasciate libere per pensionamento (clicca qui)
Complessivamnete risultano essere 168 così distrIbuiti:
ATA: 39( 17 ASS, AMM- 4 ASS. TECN - 16 COLL. SCOL.- 2 DSGA)
DOCENTI ELEMENTARI : 25
ISTITUTORI : 2
DOCENTI MATERNE: 10
DOCENTI MEDIE : 37( 2: A028- 3: A030 - 1 :AO32- 2 :A033- 16: A043 - 5: A059- 3: A245 - 1:A345- 3: sostegno; 1: religione)
DOCENTI SUPERIORI : 55(1: A018-3: A019- 3: A020- 3: A025- 2 : A029 - 1: A034- 1: A035- 2: A036- 1: A037 - 3: A047- 2: A048- 2: A049- 15: A050- 5: A051 - 2: A060- 1: A071 -2: A246 - 2 :A346- 1: C050- 1: C190- 1: C320 - 1 : D601)
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nel pomeriggio di oggi 7 febbraio 2011 il cedolino pensione del MESE DI FEBBRAIO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
NON SONO ancora PRESENTI LE ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI che partono da marzo fino a novembre (9 rate) e si riferiscono al reddito dell'anno precedente 2010
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
PERSONALE RUOLO-pensioniA seguito quesiti posti da USP l'USR di Bologna ha diramato una nota datata 3 febbraio 2011 contenente indicazioni su applicazione della legge 133/08 e in particolare art. 72 comma 7(trattenimento in servizio da 65 a 67 anni) e art. 72 comma 11(risoluzione del rapporto di lavoro con 40 anni servizio)
Nella nota dell'USR di Bologna si fa riferimento alla nota MIUR del 27 gennaio 2011
PERSONALE RUOLO-pensioni Si precisa che in base al DECRETO 29/07/1997 nr. 331 il personale del comparto scuola, entro l' 11 febbraio 2011, online può chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, se in possesso alla data del 31/12/2011 della quota 96 (requisito anagrafico di 60 anni di età e 36 anni di anzianità contributiva o 61 di età e 35 di contributi, o in alternativa, di 40 anni di anzianità contributiva a prescindere dall’età).
Naturalmente in base all'art. 2 del Decreto 331/1997" La domanda di trasformazione del rapporto a tempo parziale con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione non può essere accolta se nella struttura di appartenenza sussistano situazioni di esubero nella qualifica funzionale posseduta dall'interessato. La trasformazione del rapporto è possibile nei limiti dei contingenti massimi di rapporti a tempo parziale previsti da leggi o contratti collettivi nazionali di lavoro"
PERSONALE RUOLO-pensioniSi pubblica, per dare un’idea , due tabelle sulle pensioni da 1.9.2011 una per i docenti di scuola media e docenti laureati di scuola superiore(gradone 28 e gradone 35 con un minimo di 35 anni di anzianità pensionistica al 31.8.2011 e un massimo di 40 anni di anzianità pensionistica al 31.8.2011); una per i docenti diplomati (ITP e scuola materna/elementare)
Si ricorda che per il 2011 il diritto è quota 96 al 31 dicembre 2011(35 di anzianità e 61 di età riferiti al 31.12.2011 oppure 36 di anzianità e 60 di età riferiti al 31.12.2011; oppure almeno 35 di anzianità e 60 di età purchè si raggiunga un anno pieno con la somma dei residui mesi e giorni dell’anzianità e dell’età riferiti al 31.12.2011) ma il calcolo della pensione viene fatto con l’anzianità pensionistica al 31 agosto 2011(in taluni casi al 9 settembre per chi è entrato in ruolo il 10 settembre, al 30 settembre per chi è entrato in ruolo il 1 ottobre)
Tale tabella è solo orientativa ed è riferita a docenti che hanno avuto il passaggio di gradone al 1 gennaio 2011.
Infatti ognuno deve farsi calcolare la pensione in quanto gli elementi che influiscono su questa sono diversi e se ne indicano i principali:
1)data in cui si matura il passaggio di gradone generalmente il 1 gennaio: nel caso sia il 1 gennaio 2011- anno del pensinamento- incide pochissimo; mentre se si è avuto prima ad esempio nel 2005 incide netto per un docente di scuola superiore(gradone 28 con 37 anni di anzianità pensionistica) di circa 44 euro : Infatti la quota B della pensione - dal 01/01/1993 alla data del pensionamento - viene calcolata la media rivalutata degli stipendi degli ultimi dieci anni;
2)servizio tutto nella scuola o anche nel privato;
3)riscatto periodi pre ruolo( vanno sempre valutati ai fini pensionistici anche se di pochi giorni; quelli valutabili per intero nella ricostruzione di carriera non hanno la stessa valutazione ai fini della pensione: ad esempio un servizio dal 1 dicembre al 30 giugno vale 1 anno per la ricostruzione di carriera, mentre ai fini pensionistici per il periodo effettivo cioè sono solo 7 mesi);
4)laurea non valutata ai fini della ricostruzione, ma se riscattata valutata ai fini dell’anzianità pensionistica .
PERSONALE RUOLO-pensioniIl MIUR ha emanato la nota prot. n. 657 del 27 gennaio 2011 con la quale conferma la concessione, a domanda, del differimento di un anno del collocamento a riposo, per coloro i quali, pur avendo 40 anni di contributi al 31.8.2011, dovrebbero maturare un ulteriore scatto alla successiva fascia stipendiale nel corso dell'a.s 2011/12.
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoA seguito di quesiti posti si ribadisce che le domande di pensione del personale della scuola vanno presentate TUTTE online
Uniche eccezioni:
1)Le domande di trattenimento in servizio oltre il 65° anno di età
2) le richieste di pensionamento del personale ATA e docente a tempo
determinato, compresi gli incaricati di religione
3) Dirigenti scolastici
Per chi compila la domanda online si fa presente:
1)la domanda inoltrata perviene nella casella di posta elettronica
2) la domanda viene depositata entrando nell’istanza online nell’archivio(personale)
Si consiglia di stampare dopo l’inoltro la ricevuta ch appare nel video
ATTENZIONE
Un eventuale nuovo accesso all’applicazione comporta la cancellazione della domanda: in caso di accesso controllare i dati trasmessi solamente attraverso l’archivio(personale)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di Forlì ha diramato alle scuole l'annuale circolare sulle pensioni (clicca qui) datata 17 gennaio 2011
Si comunica che da Lunedì 17 c.m. le domande di pensionamento online vengano inviate dal personale senza alcun problema
La domanda risulta composta da 5 pagine: la prima è la vera domanda indirizzata alla scuola e all'USP; la seconda la terza, la quarta e la quinta sono le dichiarazioni personali indirizzate alla INPDAP locale
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniDa OGGI 12.1.2011 è possibile per coloro che vogliono presentare domanda di dimissioni e/ collocamento a riposo dall’1.9.2011 e hanno effettuato la registrazione online .
Si troverà
(sono allegate le istruzioni per la compilazione di ben 41 pagine)
deve cliccare VAI ALLA COMPILAZIONE
appare
Clicca su Accedi Appare
la terza pagina
Con i DATI ANAGRAFICI
E con i DATI DI RECAPITO
Qui è possibile apportare modifiche ai dati di recapito
clicca su avanti appare
Con due opzioni
Dimissioni e/o collocamento a riposo
Comunicazioni dati a seguito di cessazione d’ufficio
Cliccare sulla prima e poi su inserisce
Clicca su AVANTI Appare
Si compila.
Nel dettaglio la pagina consente di inserire:
• Causale di collocamento a riposo(6 opzioni);
• Dichiarazione di adesione / non adesione a Fondo Credito (due opzioni);
• Dichiarazione di godimento pensione (due opzioni);
• Dichiarazione posizione debitoria due opzioni;
• Richiesta di accredito(5 opzioni vanno INDICATI GLI ESTREMI DELLA BANCA O DELLA POSTA).
Completati i dati richiesti si procede all’inoltro della domanda.
Nell'archivio storico si troverà la domanda,generata in base all'opzione di pag. 5 (vedi pag. 25 della guida operativa) che è in sostanza la domanda classica indirizzata al Dirigente scolastico in cui si chiede la cessazione(una delle causali di opzioni di collocamento a riposo).
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nel pomeriggio di oggi 5 gennaio 2011 il cedolino pensione del MESE DI GENNAIO 2011(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 5 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
Inoltre la pensione mensile è aumentata in base alla perequazione automatica previsionale di cu ho parlato nell'articolo del 7.12.2010(clicca qui)
NON SONO PRESENTI LE ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI che generalmente partono da marzo fino a novembre (9 rate) e si riferiscono al reddito dell'anno precedente 2010.
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Miur ha emanato la C.M. 100 del 29.12.2010(clicca qui) che fissa la data di presentazione delle domande di pensionamento online del personale docente ed ATA dal 12 gennaio all'11 febbraio 2011.
Eventuali domande già presentate in forma cartacea devono essere riprodotte .Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea.
Confermati i criteri stabiliti dalla Direttiva n. 94 del 4 dicembre 2009 trasmessa con nota MIUR del 29 gennaio 2010(clicca qui)con alcune precisazioni:
1)Applicazione dell'art. 72 comma 7 della legge 133/2008(proroga da 65 anni a 67 anni)
a)I trattenimenti in servizio da 65 a 67 anni, previsti dal comma 5 del D. Lgs 297/94-art. 509(nd.r.) ,sono equiparati a nuove assunzioni che, pertanto, dovranno essere ridotte in misura pari all'importo del trattamento retributivo derivante dai medesimi trattenimenti.
b)Particolare attenzione, sulla capienza della classe di concorso, posto o profilo di appartenenza, non solo per evitare esuberi, ma anche nell'ottica di non vanificare le aspettative occupazionali del personale precario con riferimento riguardo alle situazioni di esubero provinciale, non solo agli organici di diritto dell'a.s. 2010-2011, ma anche alla prevedibile evoluzione dei medesimi per l'a.s. 2011.2012.
c)Accanto alla valutazione dell'esperienza professionale acquisita dal richiedente in specifici ambiti, è opportuno privilegiare coloro che hanno minor numero di anni di anzianità di servizio rispetto a coloro che ne abbiano almeno 35.
d) Restano vigenti le norme speciali per il personale della scuola riguardo al collocamento a riposo per raggiunti limiti di età(art. 509 Dlvo 297/1994 ) che prevedono la possibilità di restare in servizio fino a 70 anni qualora si debbano raggiungere il minimo di anni per la pensione cioè i 20 anni (comma 3) o il massimo cioè i 40 anni (solo per coloro che erano in servizio al 1 ottobre 1974)(comma 2).
2)Applicazione art. 72 comma 11 della legge 133/2008 (40 anni di anzianità contributiva).
a)La risoluzione del rapporto di lavoro al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, può operare solo se tale anzianità sia stata pienamente raggiunta alla data del 31 agosto 2011.
b)I periodi di riscatto, eventualmente richiesti, contribuiscono al raggiungimento dei 40 anni nella sola ipotesi che siano già stati accettati i relativi provvedimenti.
c) Per il personale in part-time il compimento dei limite massimo di 40 anni va considerato tenendo presente anche il raggiungimento della misura massima di pensione corrispondente.
PERSONALE RUOLO-pensioniIn data 21.12.2010 una O.S. ha pubblicato una scheda informativa sul decreto in corso di emanazione sulla domanda di pensione(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoIl personale cessato dal servizio prima del 1.1.1995(1983-1994) aveva la I.I.S. in rapporto agli anni di servizio.
Tale personale in base alla legge al raggiungimento dell'età della pensione di vecchiaia(65 anni sia per gli uomini che per le donne) aveva il diritto ad avere calcolata la perequazione sulla IIS virtuale in 40/40
In pratica al pensionato, compiuta l’età della pensione di vecchiaia(65 anni), deve essere attribuito un incremento periodico sull’indennità integrativa speciale pari a quello che gli sarebbe corrisposto se gli fosse stata concessa l’indennità integrativa speciale in misura intera.
I ricorsi presentati dagli interessati hanno visto soccombere l'INPDAP.
L'INDAP, nonostante sia stata sempre perdente, però continua a calcolare ai pensionati all'età di 65 anni la perequazione in rapporto all'IIS speciale rapportata agli anni di servizio.
Da ultimo la sentenza n.145 del 13.7.2010 della CORTE DEI CONTI FRIULI VENEZIA GIULIA, reperibile nella banca dati della Corte dei Conti(clicca qui).
Sembra che i funzionari dell'INPDAP centrale abbiano chiesto al Governo di presentare un ' interpretazione autentica che dia loro ragione .
Per saperne di più leggi l'articolo di Michele Napoli(clicca qui)
VARIE-contratto scuola, PERSONALE RUOLO-pensioniNel comunicare la proroga di adesione ad espero al 31.12.2015 che permetterà a tutti di valutarne l'opportunità Michele Napoli,persona esperta nel campo pensioni, segnala un sito di una OO.SS. che permette di fare la simulazione anche se di difficile uso per i non esperti (clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl MIUR è in procinto di emanare le disposizioni relative alle modalità e ai termini per la presentazione delle istanze di cessazione dal servizio (o di trattenimento in servizio).
Anche se non ancora ufficiale ci risulta che, le dimissioni dovrebbero essere presentate via web attraverso la procedura POLIS nel periodo che va dal 12 gennaio all'11 febbraio 2011.
PERSONALE RUOLO-pensioniNella G.U. del 29/11 u.s. n. 279 è stato pubblicato il decreto interministeriale 19/11/2010 che fissa al 1,7% (definitiva) la perequazione automatica delle pensioni per il 2011.
Il valore provvisorio dell' 0,7% per l' anno in corso viene confermato , quindi nessun conguaglio.
Dall'1.1.2011 il valore provvisorio è dello 1,4%
Si riporta uno stralcio del Decreto:
"Art. 1
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2009 e' determinata in misura pari a +0,7 dal 1° gennaio 2010.
Art. 2
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2010 e' determinata in misura pari a + 1,4 dal 1° gennaio 2011, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l'anno successivo. "
Poiché la legge 127/2007 aveva valore per un solo triennio(2008-2010) e prevedeva all'art. 5 comma 6 il 100% della perequazione ad un importo pari a cinque volte il trattamento minimo INPS, nel 2011 il 100% sarà applicato, cme era un tempo, all'importo pari a tre volte il trattamento minimo, come prevede l'art. 69 comma 1 della legge 388/2000.
Le quote A (100%)e B(75%) quindi passano da 2 a 3 quota A(100%), B(90%), e C (75%)
la pensione minima INPS nel 2010 è 460,97
quindi si applica:
Quota A percentuale intera(1,4%) fino a tre volte il minimo INPS cioè fino a 1.382,91 e quindi massimo 19,36 euro
Quota B percentuale 90% (1,26%)(PER 3 ANNI dal 2008 fino al 2010 è stato il 100%) da oltre tre volte il minimo(1.382,91) a 5 volte (2.304,85) e quindi massimo 11,62 euro
Quota C percentuale 75% (1,05 %) oltre cinque volte il minimo (2.304,85)
Ad ogni buon fine la CM INPS (clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nel pomeriggio di oggi 7 dicembre 2010 il cedolino pensione del MESE DI DICEMBRE 2010 comprensivo di 13 mensilità (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Miur ha emanato la nota prot. 4984 del 3 dicembre 2010 nella quale dà istruzioni per la registrazione in riferimento alla presentazione online delle domande e comunicazioni di cessazione - personale docente ed ATA
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Miur nell'incontro di oggi con le OO.SS. sulle domande di pensione online a seguito delle preoccupazioni da parte dei lavoratori ha concordato l'emanazione di una nota che limiterà le novità.
La sola domanda di pensione si dovrebbe presentare online
Il resto la documentazione dovrebbe rimanere cartacea.
Aspettiamo la nota del Miur che dovrebbe chiarire il tutto
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoSul sito dello SNALS Nazionale(clicca qui) in fondo alla pagina tra le ULTIME NOTIZIE c'è una notizia commentata datata "17/11/2010 - Circ. n. 17/10 attuativa del D.L. n. 78/10, convertito con modificazioni dall'art. 1 della L. n. 122/10 Chiarimenti INPDAP " a cui sono allegati la lettera del 3 novembre dello SNALS e la relativa risposta dell'INPDAP del 16.11.2010
Sull'argomento l'amico Michele Napoli ha pubblicato un articolo del 19.11.2010 dal titolo LA TRUFFA DELLA BUONUSCITA (clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea il cedolino pensione del MESE DI NOVEMBRE 2010
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE" e digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre)
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoQUESTO ARTICOLO NON E' PIU VALIDO IN RIFERIMENTO ALLA QUOTA 96 ABOLITA PER COLORO CHE MATURANO I REQUISITI DELLA DETTA QUOTA DAL 1.1.2012 (ad esempio i nati nel 1952)
A seguito di richiesta di chiarimenti in merito al mio articolo(clicca qui) e in particolare sulla QUOTA 96 si ritiene utile precisare:
la legge prevede per il 2011 i seguenti requisiti:
- 35 anni di contribuzione congiunti a 61 anni di età
- 36 anni di contribuzione congiunti a 60 anni di età
Le circolari applicative del Miur(nota 21.12.2009 prot. 19313) e dell’INPDAP( circ. n. 7/08 pag. 4 ultimo capoverso) precisano in sostanza :
Requisiti minimi: 35 anni di contribuzione congiunti a 60 anni di età, a condizione che la somma di anni, mesi e giorni eccedenti i suddetti requisiti minimi consenta la maturazione di “quota 96”
N.B. i requisiti vanno considerati al 31/12/2011
Per andare in pensione al 31/8/11 si deve raggiungere al 31.12.2011 la quota 96 senza arrotondamento e possedere i requisiti minimi, quindi occorrono tutti e tre i requisiti(età, contribuzione, raggiungimento quota 96).
La stessa INPDAP lo ha precisato e confermato nel GIORNALE INPDAP gennaio 2010(presente sul sito INPDAP).
Anche nel 2012 resta ferma la quota 96 con gli stessi requisiti del 2011: quindi anche i nati nel 1952(60 anni di età) se in possesso anche del requisito minimo della contribuzione di 35 anni e nel caso raggiungano con anni, mesi e giorni residui quota piena 96 al 31 dicembre 2012 potranno andare in pensione dall’1.9.2012.
Dal 2013 però la quota diventa invece 97 con un minimo di almeno 61 anni di età e almeno 35 di contribuzione: naturalmente sommando l’anno, i mesi e giorni residui al 31.12.2013 si deve arrivare a quota 97 piena senza arrotondamenti
A decorrere dal 1.1.2015 in base alla legge del 30.7.2010 n. 122 (commi da 12-bis a 12-quinquies )devono essere adeguati i requisiti di accesso al sistema pensionistico agli incrementi della speranza di vita.
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoPer poter andare in pensione, è innanzi tutto necessario averne maturato i requisiti, che possono essere legati esclusivamente all'età anagrafica congiunta ad un requisito minimo di contribuzione, per la pensione di vecchiaia , oppure ad una combinazione di età anagrafica ed anzianità contributiva( le cosi dette quote), per la pensione di anzianità
A seguito della manovra del luglio 2010 per la scuola non è cambiato nulla, ad eccezione dell’innalzamento dell’età delle donne per la pensione di vecchiaia a 65 anni a partire dal 2012 , salvo le donne che compiono i 61 anni entro il 31 dicembre 2011 cioè nate entro il 31.12.1950(ATTENZIONE: queste potranno chiedere come prevede la legge la certificazione del diritto all'INPDAP)
Entro la seconda decade di dicembre ogni anno il Miur emanerà il Decreto Ministeriale e la circolare sulle pensioni per il personale della scuola fissando la data per la presentazione delle domande o la revoca che dovrebbe essere posta nel mese di gennaio ( generalmente il 10) .E' possibile chiedere parttime+ pensione entro la stessa data con apposito modulo.
Si può comunque presentare domanda anche ora.
Riassumo ora i principali requisiti per poter andare in pensione da 1.9.2011:
PENSIONE DI VECCHIAIA:
65 anni per gli uomini, 61 anni per le donne(diventeranno 65 da 1.1.2012) congiunti al requisito minimo contributivo: 20 anni di servizio o di contribuzione (oppure se in servizio alla data del 31.12.1992 bastano15 anni) al 31 agosto 2011, data di cessazione(nota MIUR 19313 del 21.12.2010).
Si precisa che le nate entro il 31 dicembre 1950 mantengono il diritto ad andare in pensione negli anni successivi per vecchiaia
PENSIONE DI ANZIANITA’:
1)QUOTA 96: Requisiti minimi: 60 di età congiunti a 35 anni di contribuzione a condizione che la somma di anno, mesi e giorni eccedenti suddetti requisiti consentano senza arrotondamenti la maturazione della quota al 31.12.2011 .
2)CON ANZIANITÀ MASSIMA DI CONTRIBUZIONE( COMPIUTO QUARANTENNIO DI SERVIZIO): 40 anni di servizio al 31 dicembre 2011 con arrotondamenti(bastano infatti a questa data 39 anni, 11 mesi e 16 giorni) indipendentemente dall’età anagrafica.
Vi è anche la possibilità per le donne con i requisiti minimi di 57 anni di età e 35 anni di contributi di andare in pensione optando per il contributivo: il calcolo interamente contributivo è però penalizzante.
Esiste poi la domanda di proroga oltre il 65 anno di età a particolari condizioni che sono le seguenti:1) Proroga per il raggiungimento dell’anzianità pensionabile massima ( 40 anni) al personale già in servizio alla data del 1^ ottobre 1974 (art. 509 comma 2 del D.Lvo 297/1994); 2) Proroga per il raggiungimento dell’anzianità pensionabile minima(art. 509 comma 3 del D.lvo 297/1994); 3) Proroga per un periodo massimo di un biennio ai sensi dell’art. 509 – c. 5 del D.Lvo 297/94. Secondola la Direttiva n. 94 del 04/12/09, al punto 3– applicazione dell’art. 72 c.7 L.133/2008 – tale proroga può essere concessa esclusivamente al personale scolastico che non appartenga a classi di concorso o profilo in esubero e sia in possesso di un’anzianità pensionabile inferiore a 40 anni.
PENSIONAMENTI D’UFFICIO
1)LIMITI DI ETÀ: personale nato tra il 31/8/45 ed il 31/8/46 cioè che compie i 65 anni entro il 31/8/2011
2)RAGGIUNTO QUARANTENNIO: 40 anni pieni di contribuzione entro il 31 agosto 2011
Infatti anche quest’anno in base alla legge(art. 72 comma 11 del DL 25.6.08 n. 122 come sostituito dall’art. 17 co. 35 novies del D.L. 1.7.09 n. 78 convertito in legge 3.8.09 n. 102 e Direttiva n. 94 del 4.12.2009) l’Amministrazione con un preavviso di 6 mesi dovrebbe risolvere il rapporto di lavoro del personale che al 31 agosto 2011 raggiunge in 40 anni pieni di servizio.
ATTENDIAMO comunque LE CIRCOLARI APPLICATIVE
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoAlcuni docenti che a breve presenteranno domanda di pensione mi chiedono se le ore accettate oltre l'orario cattedra fino a 6 siano pensionabili.
La risposta non può che essere negativa, tranne che messe assieme ad altro accessorio superano il 18% della base pensionabile.
Tale ore infatti fanno parte dell'accessorio che la scuola comunica all'USP con apposita dichiarazione.
Da ultimo è stata emanata dall'INDAP la nota operativa n. 44 del 9 settembre 2010 che fa riferimento alla Circolare INDPAP 21 del 29 marzo 1996
Il problema è stato trattato in modo ampio con riferimenti a normativa INPDAP in altro articolo datata 19.10.2006 a cui si rimanda(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniOggi l' INPDAP ha pubblicato sul proprio sito la circolare n. 17 datata 8 ottobre 2010(CLICCA QUI) sulla buonuscita/TFR in relazione alle novità introdotte dalla legge 122/2010 e precisamente art. 12 da comma 7 a comma 10 che trattano della rateizzazione della buonuscita/TFR e del passaggio da 1.1.2011 al TFR
La bunuscita verra pagata pertanto anche per il personale della scuola che va in pensione dal 1.9.2011 in uno o due o tre importi annuali: in uno fino a 90.000 euro, in due fino a 150.000 euro, in tre se superiore a 150.000 euro, il secondo a distanza di un anno(12 mesi) ed il terzo a distanza di due anni (24 mesi) .
Si ribadisce che il primo o unico pagamento deve avvenire non prima del 181° giorno e non oltre il 270° giorno successivi alla risoluzione del rapporto di lavoro ad eccezione delle cessazione dal servizio per limiti di età(65 anni) o di servizio (39 anni, 6 mesi e 1 giorno), per decesso e per invalidità per i quali il pagamento della prestazione deve essere disposto entro i 105 giorni successivi al collocamento a riposo.
Naturalmente l'indennità sara calcolata in due tranches con un unico provvedimento: come buonuscita fino al 31 dicembre 2010(attenzione per gli arrotondamenti ad anno per periodo superiore a 6 mesi) e come TFR dal 1.1.2011 al 31 agosto 2011.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'Inpdap ha emanato la Circolare 18 datata 8 ottobre 2010 nella quale, dopo aver acquisito il parere del Ministero del lavoro, illustra le innovazioni in materia pensionistica in riferimento all'articolo 12 del Decreto Legge n. 78 del 31.5.2010 conv CON MODIFICHE(aggiunti ulteriori commi all' art 12: da 12 bis a 12 terdecies oltre le modifiche per gli scatti del personale della scuola all'art. 9 comma 23 e art. 8 comma 14 ) in legge n. 122 del 30.7.2010.
Michele Napoli(www.michelenapoli.it) ne dà notizia mettendo in evidenza la sottoelencata novità:
"..........................................
La n. 18 al punto 3 introduce una novità resasi necessaria dopo l'abrogazione della legge 322/58.
Coloro che a partire dal 31/7/2010 si dimettono senza i requisiti per la pensione, riceveranno dall'INPDAP la pensione a partire dalla data in cui matureranno il requisito dell'età.
A quelli che l'avevano fatto entro il 30/7/2010 sarà applicata la legge 322/58 che prevede il trasferimento della posizione all'INPS d'ufficio o a domanda. "
E' in corso di di emanazione analoga circolare sul trattamento di fine servizio (art. 12 da comma 7 a comma 10 che trattano della rateizzazione della buonuscita/TFR e del passaggio da 1.1.2011 al TFR)
PERSONALE RUOLO-pensioniIn base all'art 12/decies della legge 122 del 30 luglio 2010 a decorrere dalle domande di e presentate a partire dal 31 luglio si applicano nuove tabelle di ricongiunzione. Ne dà notizia l'INPDAP con nota divulgativa 12341 del 10.9.2010(clicca qui) che richiama la nota divulgativa del 3 agosto c.a
Riguarda esclusivamente le tariffe da prendere a riferimento per il calcolo della riserva matematica prevista dall'art. 13 delal legge 1338/1962 e non comporta il venir meno del principio sancito dalla Sentenza Corte Costituzionale n. 764 del 22 giugno -7 luglio 1988 in G.U. 13/7/88 (richiamata dalla Circolare 6/IP del 25.5.1991 che riguarda le riconginuzioni per la legge 45/90 per le quali non varia nulla) ,nella quale viene specificato che per i dipendenti pubblici di sesso femminile il calcolo della riserva matematica deve essere effettuato secondo le tabelle predisposte per i dipendenti di sesso maschile.
Quindi le tabelle del D.M. 31 agosto 2007 (G.U. 6.11.07 N. 258) riferite ai riscatti e aggiornate nel 2007(le vecchie D.M. 19.2.81) si applicano ORA anche alle ricongiunzioni (prima si applicavano a queste le tabelle del D.M. 27.1.1964)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha appena messo in linea il cedolino pensione del MESE DI OTTOBRE 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) cliccando sulla sinistra del sito il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea il cedolino pensione del MESE DI AOGSTO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
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Faccio presente che sulla sinistra ho messo il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP in data 3 agosto 2010 ha diramato una nota divulgativa (clicca qui)sulle novità introdotte dalla manovra economica legge n. 122 del 30 luglio 2010 di conversione del Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, integrando quelle già fornite con la nota divulgativa dell' 11.6.2010(VEDI ALLEGATO)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 è in corso di approvazione definitiva domani 28 luglio alla Camera.
In riferimento all’art. 12 già approvato con modifiche in data 15 luglio 2010 dal Senato ed ora alla Camera sono stati aggiunti ulteriori art 12 da 12 bis a 12 terdecies
I vari articoli 12 prevedono :
1) l’innnalzamento dell’età delle donne da 60 a 65 dal 1 gennaio 2012 , fatto salvo colorto che hanno maturato i requisti al 31/12/2011(art. 12-sexies)
2) l’abrogazione della legge 322/58 . Si tratta di norma che ha fino ad ora consentito il trasferimento gratuito all’ INPS della contribuzione accreditata all’INPDAP nei casi di cessazione dal servizio senza diritto a pensione (art 12- undecies)
3) l'onerosità, a decorrere dal 1° luglio 2010, dell'art. 1, comma 1, della legge n. 29/79, nei casi di ricongiunzione in uscita dall'INPDAP verso l'INPS (art. 12-septies)
4) modifiche ai criteri di determinazione dell'onere di ricongiunzione dell'art. 2 della legge n. 29/1979 nei casi di ricongiunzione in entrata all'INPDAP di contribuzione accreditata all'INPS
5)l’innalzamento dell’età pensionabile dal 2015 in base alle aspettative di vita(art. 12 bis, 12 ter e seguenti)
Il testo approvato al Senato il 15 luglio 2010 a confronto con il testo del decreto legge del 31 maggio 2010 si trova sul sito di Sportello pensione(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha emanato la nota operativa 37 del 13 luglio 2010 avente per oggetto valutazione ai fini pensionistici dei corsi abiltianti per il personale della scuola
Tale nota integra la nota operativa 11 del 18 marzo 2010.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo da qualche giorno in linea il cedolino pensione del MESE DI LUGLIO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoA causa di informazioni inesatte date da alcuni notiziari si precisa che:
La RIFORMA AMATO(DPR 503/1992) ha introdotto il calcolo RETRIBUTIVO.
Il calcolo della pensione e’composto da due quote anziché una.
In particolare la riforma stabilisce:
il calcolo della quota A (anzianità maturata al 31.12.92 con riferimento all’ultima retribuzione)
il calcolo della quota B (anzianità maturata dal 01.01.1993 alla cessazione con riferimento alla media retributiva rivalutata degli ultimi 10 anni)
La RIFORMA DINI (Legge 335/95) ha introdotto il calcolo CONTRIBUTIVO
A partire dal 1/1/96 il calcolo della pensione può essere:
) di tipo RETRIBUTIVO per tutti coloro che al 31/12/95 hanno maturato un’anzianità contributiva di18 anni
b) di tipo MISTO per coloro che al 31/12/95 non hanno maturato un’anzianità contributiva di 18 anni
c) di tipo CONTRIBUTIVO per coloro che non hanno alcun periodo utile antecedente il 1/1/96
Pertanto il Calcolo Retributivo ha come riferimento due parametri:
la retribuzione pensionabile e l’anzianità pensionistica.
La pensione è calcolata in due quote:
1) quota A–anzianità contributiva maturata al 31/12/92 e retribuzione in godimento alla cessazione
2) quota B–anzianità contributiva dal 1/1/93 alla cessazione e retribuzione media rivalutata degli ultimi 10 anni
Invece il calcolo contributivo ha come riferimento due parametri: il montante contributivo (ovvero i contributi versati) e l’età alla cessazione.
Per il Calcolo Sistema Misto invece si applica il sistema retributivo per l’anzianità maturata fino al 31/12/95, quindi:
1) quota A per l’anzianità contributiva maturata al 31/12/92
2) quota B per quella maturata dal 1/1/93 al 31/12/95
Il sistema contributivo per l’anzianità maturata dal 1/1/96 alla cessazione, quindi:
3) quota C calcolata sul montante contributivo
Pertanto la pensione è costituita da tre quote; quota A, quota B e quota C.
RIFORMA MARONI (Legge 243/09) E RIFORMA PRODI(Legge 247/07)
La legge 243/04 è nota per aver introdotto il famoso “scalone”a partire dal 1/1/2008, ma è stata modificata dalla legge 247/07 prima ancora che lo scalone andasse in vigore.
La Riforma Prodi ha introdotto il criterio delle quote e precisamente, per il personale della scuola: 1)a partire dal 01.01.2010 (quota 95: requisiti entro il 31.12.2010: età minima 59 anni + servizio minimo 35 anni a cui sommare eventuale anno, giorni e mesi residui di età e servizio per arrivare alla quota piena senza arrotondamenti)
2) a partire dall’1.1.2011( quota 96 requisiti entro il 31.12.2011 o 31.12.2012: età minima 60 anni + servizio minimo 35 anni a cui sommare eventuale anno, giorni e mesi residui di età e servizio per arrivare alla quota piena senza arrotondamenti)
3)a partire dal 1.1.2013( quota 97 requisiti entro il 31.12.2013: età minima 61 anni + servizio minimo 35 anni a cui sommare eventuale anno , mesi residui di età e servizio per arrivare alla quota piena senza arrotondamenti).
SI CHIARISCE INOLTRE CHE L'INNALZAMENTO DELL'ETA' DELLE DONNE DA 60 A 65(e quindi come attualmente per gli uomini con 65 anni) è in riferimento ai 20 anni di anzianità di servizio : riguarda quindi la pensione di VECCHIAIA
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha diramato in data 11.6.2010 una nota divulgativa di chiarimenti sull'art. 12 del Decreto legge 78(clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Consiglio dei Ministri oggi 10 giugno 2010 ha approvato il decreto che alza l'età pensionabile delle donne nella pubblica amministrazione da 61 a 65 anni( come è oggi per gli uomini), in attuazione di una richiesta pervenuta dalla UE.
La norma verrà inserita come emendamento alla Manovra Finanziaria e prevede che il provvedimento entri in vigore dal 2012 senza alcuna gradualità.
Si ricorda che il requisito del'età pensionabile di 65 (oggi già da un pezzo per gli uomini) permette di andare in pensione con appena 20 anni di servizio(PENSIONE DI VECCHIAIA).
Resta fermo in particolare per la scuola il diritto ad andare in pensione con 40 anni di servizio indipendentemente dall'età (PENSIONE DI ANZIANITA' :Art. 1 comma 7 Legge 243/2004), oppure(PENSIONE DI ANZIANITA: art. 1 comma 6 Legge 243/2004 modificato dalla Legge 247/2007 TABELLA B) nel 2011 con quota 96( almeno 60 anni di età e almeno 35 di servizio e la somma dei residui dei mesi e giorni dell'età e del servizio al 31 dicembre 2011 di almeno 12 mesi senza arrotondamento).
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 8 giugno 2010 nella mattinata il cedolino pensione del MESE DI GIUGNO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
Faccio presente che sulla sinistra ho messo il link dal titolo "VISUALIZZAZIONE CEDOLINI PENSIONE"
VARIE-contratto scuola, VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniPunti salienti della manovra DECRETO LEGGE 78 del 31.5.2010 (art. 9 e art. 12)in riferimento al personale della scuola:
1) Blocco delle retribuzioni per tre anni 2011, 2012 e 2013(art. 9 comma 1) e niente passaggio di gradone(art. 9 comma 23 che si riporta:"Per il personale docente, Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario(A.T.A.) della scuola, gli anni 2010, 2011 e 2012 non sono utili ai fini della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti.") salva erogazione indennità di vacanza contrattuale(art. 9 comma 17 che si riporta:"Non si da' luogo, senza possibilita' di recupero, alle procedure contrattuali e negoziali relative al triennio 2010-2012 del personale di cui all'articolo 2, comma 2 e articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni. E' fatta salva l'erogazione dell'indennita' di vacanza contrattuale nelle misure previste a decorrere dall'anno 2010 in applicazione ell'articolo 2,comma 35, della legge 22 dicembre 2008, n. 203. ") ( quindi niente contratto, niente aumenti di anzianità).
Vedi anche art 9 comma 15 (nell’a.s. 2010/11 blocco contingente organico docenti sostegno pari a quello in servizio in organico di fatto 2009/10) e art. 9 comma 37(disposizioni del CCNL Scuola del 29 novembre 2007 art 82 e 83 saranno oggetto di confronto al termine del triennio 2010/12).
2) Nessuna variazione per quanto riguarda la data del pensionamento: continuerà a valere per il personale della scuola l'attuale normativa che stabilisce l'uscita al 1° settembre se si matura il diritto entro il 31 dicembre(art. 12 comma 1 e comma 2 lettere c : per il personale della scuola si applicano le disposizioni dell’art. 59 comma 9 della legge 27.12.97 n. 449 che si riporta:
“9. Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell'accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell'anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione del requisito entro il 31dicembre dell'anno. ….”).
3) I pensionamenti quindi per il personale che lascerà il servizio al 31 agosto 2010 non saranno toccati (vedi punto 2) , neppure per quanto concerne la dilazione della buonuscita(art. 12 comma 9).
4) Dilazione della buonuscita eccedente un tetto stabilito di 90.000,00 (nella scuola riguarda solo i dirigenti scolastici e al limite i docenti di scuola superiore gradone 35 con 40 anni di buonuscita che superano di circa 600 euro i 90.000) in due rate(fion a 150.0000,00) o tre rate(da 150000.00 in su) (art. 12 comma 7 lett. a , b e c): non si applica comunque ai cessati della scuola dal 1 settembre 2010.
5) per il personale in regime di INDENNITA’ DI BUONUSCITA(TFS) SOLAMENTE i periodi successivi all’1.1.2011 saranno calcolati in regime di TFR cioè 6,91 (art. 12 comma 10).
NESSUNA TRACCIA, a una prima lettura, dell'innalzamento dell'età delle donne a 65 anni a regime nel 2016 e non nel 2018
PERSONALE RUOLO-pensioni
L'INPDAP ha messo in linea oggi 6 maggio 2010 nella mattinata il cedolino pensione del MESE DI MAGGIO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
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PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 13 aprile 2010 nella mattinata il cedolino pensione del MESE DI APRILE 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
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PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 11 marzo 2010 nel tardo pomeriggio il cedolino pensione del MESE DI MARZO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
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Da questo mese e fino a novembre le ritenute per ADDIZIONALE COMUNALE (compreso acconto ) E ADDIZIONALE REGIONALE.
Trovate anche il CUD relativo ai redditi da pensione 2009
PERSONALE RUOLO-pensioni, PERSONALE RUOLO-trasferimentiIn data 1.3.2010 lUSP di Forlì ha pubblicato l'elenco delle sedi con l'indicazione della classi concorso/tipo di posto che saranno lasciate libere dal personale che andrà in pensione dall'1.9.2010(n. 155)(clicca qui)
ASS AMMINISTRATIVI : n. 6
ASS. TECNICI: n.1
COLL. SCOLASTICI: n 13
DSGA :n 2
Elementari: n. 23
Materne: n. 14
Medie: n. 38(A028: n. 4; A030:n. 6; A032: n. 3; A033: n. 4; A043: n.10; A059: n. 7;A245 : n. 1; A345: n. 1;Sostegno(A043): n. 1; estero(A043) : n 1)
Superiori: n. 58(A013 : N. 3; A017: N. 2; A018: N. 1; A019: N. 2; A025: N. 2; A034: n. 2; A035 N. 1; A037: N. 2; A038. N. 1; A039: N. 1; A047: N. 3; A048: N2; A049: n. 3; A050: N 6; A051: n. 3; A052: N. 3; A055: N 2; A058: N. 2 ;A060:N. 2; A071: n. 1; A076: N 1; A246: n. 1; A346; N. 6; C240: N. 1; C260: N. 1; C270: N. 1 ; C320: N. 1; D615: N. 1) .
PERSONALE RUOLO-pensioniCon nota del 15.2.2010 inviata agli UUSSP della Regione .in risposta a quesiti. l'USR di Bologna ha precisato " che la risoluzione del rapporto di lavoro per compimento dell’anzianità massima contributiva di quaranta anni di servizio deve essere disposta dal Dirigente Scolastico obbligatoriamente: a quest’ultimo è infatti impedita ogni valutazione di natura discrezionale."
PERSONALE RUOLO-pensioniUn docente di scuola superiore con attuali 36 anni pensionabili e attualmente gradone 28 vuole fare la domanda entro il 15 marzo e chiedere il partime di 12 ore su 18 e poi andare in pensione fra due anni.
Mi chiede:quanto perderò sulla pensioni con 2 anni di 12 ore di parttime?
Risposta:
1- Un docente di scuola superiore che ha prestato gli ultimi due anni parttime di 12 ore e va in pensione dall' 1.9.2010 ( gradone 35 all’1.1.2010) con 38 anni pensionabili perderà su una pensione netta mensile in tasca di € 1820 (2337 lorda) 28 euro netti( lordi 41 €).
2- Un docente invece di scuola superiore che ha prestato gli ultimi due anni parttime di 9 ore e va in pensione dall' 1.9.2010( gradone 35 all’1.1.2010) con 38 anni pensionabili perderà su una pensione netta mensile in tasca di € 1820 (2337 lorda) 42 euro netti( lordi 61 €)
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuola, VARIE-genericoCOMPETENZA
A) Per le domande prodotte entro il 31.8.2000 :Provveditore agli studi/CSA
1)I termini di accettazione o rinunzia dei riscatti sono 5 giorni dalla notifica
Infatti il DPR n. 351 del 28.4.1998 all’art. 2 comma 2 testualmente recita:
“La domanda di riscatto non può essere ritirata una volta emesso il relativo provvedimento, il cui contenuto deve essere preventivamente comunicato all'interessato e da questi non rifiutato entro il termine di cinque giorni, da indicarsi espressamente, dalla ricezione della comunicazione.”
Confermato dalla Lettera Circolare Prot. n.D13/1943 del 10 agosto 1999 applicativa avente per OGGETTO: Dichiarazione dei servizi (con allegato modulo domanda dichiarazione servizi)che recita:
“Il provvedimento di computo e/o di riscatto e/o di sistemazione contributiva di cui all'art.142 - comma 2 - del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092 deve essere notificato al personale interessato che ha la facoltà di accettare o rinunciare totalmente o parzialmente il contenuto del provvedimento stesso entro cinque giorni dalla data della sua ricezione.
La notifica del provvedimento di valutazione deve avvenire tramite l'istituzione scolastica di servizio o mediante raccomandata con avviso di ricevimento dalla cui consegna decorre il suddetto termine dei cinque giorni.”
2)I termini di accettazione o rinunzia delle ricongiunzioni sono 90 giorni dalla notifica in base alla legge 29.
B)Per le domande prodotte dal 1.9.2000:INPDAP
I termini di accettazione sono di 90 giorni dalla notifica sia per i riscatti che per la ricongiunzione
Infatti con informativa 55 del 4/06/2002 e successiva informativa 72 del 17/09/2002 l'Inpdap ha fornito chiarimenti sugli effetti che si producono nel caso di mancata tempestiva rinuncia al provvedimento di riscatto o di ricongiunzione di pregressi periodi assicurativi ed ha precisato che, in base alle disposizioni del Regolamento adottato dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto con la delibera n. 1182 del 16 marzo 2000, se entro 90 giorni dalla data di notifica del relativo provvedimento, non intervenga la rinuncia questa, si intende accettata dal dipendente che l’ha chiesta (silenzio assenso) .
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi nel pomeriggio 9 febbraio 2010 il cedolino pensione del MESE DI FEBBRAIO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di FC ha pubblicato oggi 8.2.2010 sul sito una propria nota datata 2.2.2010 inviata a tutte le scuole della provincia con la quale dà indicazioni operative e termini di preavviso per il personale che ha 40 anni di "anzianità contributiva" al 31.8.2010 .
Da tale circolare emerge che l'unico motivo per rinviare il pensionamento di tale personale è SOLAMENTE il caso della maturazione del gradone entro il 1.1.2012.
ALLA CIRCOLARE E'' ALLEGATO UN FACSIMILE DI DECRETO DI PREAVVISO DA NOTIFICARE AGLI INTERESSATI ENTRO IL 28.2.010
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Miur con apposita nota 29.1.2010 , che fornisce anche chiarimenti, ha trasmesso la Direttiva 94 del 4.12.2010 registrata dalla Corte dei Conti n. 94 concernente i 40 anni di contribuzione e il mantenimento in servizio oltre il 65 anno di età
PERSONALE RUOLO-pensioniIl giudice della Corte dei Conti sez. Marche aveva espresso parere favorevole per i dirigenti scolastici con la sentenza n. 308 del 3/11/2008 , lo stesso ha invece espresso parere negativo con la sentenza n. 272 del 23/11/2009 al ricorso presentato da alcuni insegnanti di scuola media.
Per i dirigenti l'indennità integrativa deve essere maggiorato del 18%, per il rimanente personale della scuola no.
I testi delle sentenze si trovano sul sito di Michele Napoli con commenti e rassegna stampa.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 11 gennaio 2010 il cedolino pensione del MESE DI GENNAIO 2010 (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
Nel cedolnio è presente il CONGUAGLIO DA PEREQUAZIONE A.C. (in negativo - 0,1%)
Inoltre la pensione mensile è aumentata in base alla perequazione previsionale
NON SONO PRESENTI LE ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI che generalmente partono da febbraio o al più tardi da marzo e si riferiscono al reddito dell'anno precedente 2009.
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di Forlì ha pubblicato sul proprio sito l'annuale circolare (emanata in data 29 dicembre 2009)sui requisiti per le pensioni dall'1.9.2010 e sulla data di scadenza del 16.1.2010 per la presentazione(e revoca)della relativa domanda .
Riporto uno stralcio della pag. 14 de IL GIORNALE INPDAP (pubblicato sul sito dell’INPDAP) n. 12- gennaio 2010:
“Si ricorda che per la pensione di anzianità a decorrere dal 1° settembre 2010 i requisiti minimi richiesti (quota 95) sono: 59 anni di età + 36 di contribuzione,o in alternativa 60 anni di età + 35 di contributi, anche se essi sono raggiunti – senza fare alcun arrotondamento - entro il successivo
31 dicembre.
Come ha precisato Inpdap la quota 95 si può raggiungere anche sommando le frazioni di mesi. Esempio: 59 anni 10 mesi e 15 giorni di età + 35 anni 1 mese e 15 giorni di servizio.
Il personale femminile a tempo indeterminato che entro fine 2010 compie 61 anni di età matura il diritto alla pensione di vecchiaia dal 1° settembre, a condizione che il requisito minimo contributivo sia comunque raggiunto entro il 31agosto.”
PERSONALE RUOLO-pensioniIl MIUR con nota prot. 19313 del 21.12.09 ha fornito precisazioni in merito ai requisti anagrafici e contributivi per il diritto a pensione da 1.9.2010: quota 95 cioè 59 anni di età e 36 di anzianità contributiva o 60 anni di età e 35 di anzianità contributiva.
Requisiti MIINIMI : almeno 59 anni di età e almeno 35 di contribuiti e senza alcun arrondamento al 31.12.2010.
Verificati i requisiti minimi concorrono al raggiungimento della quota 95 sia i mesi che le frazioni di essi(sommare sia quelli dell'età sia quelli dei contributi).
ViENE QUINDI CONFERMATO TUTTO QUELLO CHE HO SOSTENUTO NELLE NEWS DEL MIO SITO(NEWS DEL 16.9.09 e NEWS DEL 15.12.09)
L''ultimo capoverso della nota testualmente recita : "il personale scolastico femminile a tempo indeterminato che entro il 31/12/2010 compie 61 anni di età (a condizione che il requisito minimo contributivo sia comunque maturato entro il 31/8/2010) matura il diritto alla pensione di vecchiaia. (Il titolo è sempre vecchiaia anche nel caso in cui abbia già maturato il diritto alla pensione d’anzianità) "
PERSONALE RUOLO-pensioniIn allegato la Direttiva n. 9 del 4.12.09 in corso di registrazione che stabilisce per il personale in possesso del requisito di 40 anni di anzianità contributiva (e non quella effettiva di servizio) nuovi criteri in materia di trattenimento in servizio oltre il 65° anno di età e di risoluzione del rapporto di lavoro con preavviso di 6 mesi a chi raggiunge i 40 anni di anzianità contributiva al 31 agosto 2010(con l'eccezione del punto 2)
Si riportano due punti essenziali della Direttiva:
1)"Pertanto, l’istanza di trattenimento in servizio fino al compimento del 67° anno di età potrà essere accolta esclusivamente nei casi in cui alla data del 1° settembre 2010 o del 2011 l’interessato non raggiunga l’anzianità contributiva di 40 anni, sempre che non si tratti di personale appartenente a classi di Concorso, posti o profili in esubero"
2)"Qualora, nel periodo di vigenza della legge, l’interessato abbia titolo al raggiungimento di un ulteriore scatto stipendiale, fermo restando l’obbligo del preavviso, potrà essere differita la decorrenza della risoluzione unilaterale del contratto che avrà luogo dopo il conseguimento del miglioramento retributivo sempre che, naturalmente, l’adozione dei suddetti provvedimenti ricada nell’ambito temporale di applicazione della legge"
PERSONALE RUOLO-pensioniIl MIUR in data odierna con la C.M. n. 96 ha trasmesso il D.M. n 95 del 15 dicembre 2009, sulle cessazioni dal servizio ed il trattamento di quiescenza per il personale della scuola, dall’1/9/2010 fissando al 16 gennaio 2010 la data di presentazione e/o revoca della domanda.
La CM e il decreto sono reperibili sul sito del Miur(clicca qui)
Si precisa che la C.M. testualmente recita:"i requisiti minimi per l’accesso al trattamento pensionistico, a decorrere dall’1.9.2010, sono di 59 anni di età e di 36 anni di contribuzione, ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno"
Si ritiene che come prevede la legge la quota deve essere 95 e quindi il requisito minimo di età è 59 e quello minimo di contribuzione è 35. La somma deve comunque dare 95, con i residui dell'età e della contribuzione, naturalmente al 31.12.2010
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 14 dicembre 2009 il cedolino pensione del MESE DI DICEMBRE 2009 comprensivo di 13 mensilità (si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
Le prime 4 cifre le hanno ricevute in fase di registrazione; le altre 4 cifre per posta successivamente alla registrazione
Da Gennaio 2010 i pensionati riceveranno la perequazione(vedi Notizia del 2.12.09 ) .
Nel sito di sportello pensioni c’è un programma per calcolarsi la perequazione 2010 (clicca qui)
PERSONALE RUOLO-pensioniNella G.U. del 1/12 u.s. n. 280 è stato pubblicato il decreto interministeriale 19/11/2009 che fissa al 3,3% (definitiva) la perequazione automatica delle pensioni per il 2010. Il valore provvisorio dell' 3,3% per l' anno in corso non viene confermato in quanto l’effettivo è stato del 3,2% per cui i pensionati avranno la differenza dello 0,1% a conguaglio. Dall'1.1.2010 il valore provvisorio è dello 0,7% "Art. 1
Si riporta uno stralcio del Decreto:
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2008 e' determinata in misura pari a +3,2 dal 1° gennaio 2009.
Art. 2
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2009 e' determinata in misura pari a +0,7 dal 1° gennaio 2010, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l'anno successivo. "
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nel primo pomeriggio di oggi 11 novembre 2009 il cedolino pensione del MESE DI NOVEMBRE 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o nel pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
Le prime 4 cifre le hanno ricevute in fase di registrazione; le altre 4 cifre assieme al primo cedolino ricevuto successivamente alla registrazione.
PERSONALE RUOLO-pensioniPer dare una idea della pensione, pubblico una tabella di pensioni nette in tasca :
1) docenti di scuola media e di scuola superiore gradone 28 in pensione da 1.9.09 con anzianità da 35 a 40
2) docenti di scuola media e di scuola superiore gradone 35 in pensione da 1.9.09 con anzianità da 35 a 40
PER CONFRONTARLE CON LO STIPENDIO IN GODIMENTO I PENSIONANDI 2010 DEVONO TENER CONTO CHE:
1) si riferiscono a docenti senza persone a carico ;
2)non sono state applicate le ritenute ADDIZIONALE REGIONALE E COMUNALE
Tali ritenute si riferiscono allo stipendio o alla pensione dell'anno precedente
Variano da Regione a Regione e da Comune a Comune.
Nella Regione Emlia-Romagna l'addizionale Regionale ad esempio per gli stipendi/le pensioni superiori a 20.001 è l' 1,3 %; per quelle superiori a 25.000 è l'1,4%
Nel Comune di Forlì l'addizionale comunale è lo 0,49% . Sulla Comunale si paga anche l'acconto.
I pensionati da 1.9.2010 per i primi 4 mesi da settembre 2010 a dicembre non pagheranno le addizionali sulla pensione (solo succesivamente).
Infatti da febbraio-marzo fino a novembre 2011 pagheranno le addizionali e acconto relativi ai soli 4 mesi del 2010. Nel 2012 pagheranno sulla pensione le addizionali riferite a tutto il 2011
PERSONALE RUOLO-pensioniI Senatori G. Valditara e M. Baldassarre hanno presentato un emendamento al Disegno di Legge sulla Finanziaria per agevolare il prepensionamento da parte del personale docente(mediante un contributo figurativo di 2 anni) e conseguentemente un numero maggiore di assunzioni(vedi ITALIA OGGI del 20.10.09 pag. 21).
L’emendamento prevede che il personale docente con certi requisiti( un’anzianità contributiva pari o superiore a 34 anni e un’età pari o superiore a 59 , oppure un’anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un’età pari o superiore a 58 anni, oppure un’anzianità contributiva pari o superiore a 36 anni e un’età pari o superiore a 57 anni, oppure indipendentemente dall’età, in presenza di un requisito di anzianità pari o superiore a 38) possa presentare domanda di pensionamento entro il mese di gennaio 2010 per l'1.9.10.
L’accoglimento delle domande è subordinato alla compatibilità delle risorse stanziate .
In caso di mancata accettazione della domanda, il richiedente può rimanere in servizio.
La Commissione Bilancio del Senato ha bloccato l’emendamento dichiarandolo inammissibile perché ritenuto non pertinente alla materia della Finanziaria.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha diramato la NOTA OPERATIVA N.50 del 07-10-2009 in riferimento all' Art. 22 ter della legge 3 agosto 2009, n.102 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.78(- Gazzetta Ufficiale del 4 agosto 2009, n.179, S.O) che innalza gradualmente l'età delle donne ai fini pensionistici da 60 a 65 anni relativamente alla pensione di vecchiaia .
Sono salve le donne che maturano i 60 anni entro il 31 dicembre 2009
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 8 ottobre 2009 il cedolino pensione del MESE DI OTTOBRE 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-pensioniCon circolare n. 4 del 16 settembre 09 la Funzione Pubblica ha emanato istruzioni sui 40 anni in riferimento alla legge 3/8/09 n. 102 (art 17 commi 35 novies e 35 decies) di cui avevo parlato su questo sito nell'articolo sull'innalzamento graduale dell'età a 65 anni per le donne al punto 3)
Ai fini dei 40 anni si conteggiano anche i periodi ricongiunti o riscattati(laurea, servizio privato etc)
PERSONALE RUOLO-pensioniSi invita a leggere l'interessante articolo di Michele Napoli sulle quote che per il personale della scuola si applicano dall' 1.1.2010 ma in sostanza dall'1.9.10.
Si fa presente i requisitI minimi per andare dall' 1.9.10 sono 59 anni e almeno 35 di anzianità contributiva. LA SOMMA DEVE ESSERE COMUNQUE 95.
Il diritto si individua al 31.12.2010 NON SONO AMMESSI ARROTONDAMENTI per le quote(pag. 4 ultimo capoverso Circolare INPDAP n. 7/08).
Concorrono alla determinazione della quota 95 e per il relativo raggiungimento di essa la somma sia dei mesi che delle frazioni di essi(ad esempio 59 anni di età e 4 mesi al 31.12.10 ; 35 anni e 8 mesi di anzianità contributiva al 31.12.2010 ).
Per il calcolo delle quote e quindi del possesso dei requisiti per andare in pensione si rinvia al programma excel di Michele Napoli che prende in considerazione 3 elementi determinanti : quota, età, servizio (Basta digitare la propria data di nascita, il sesso M/F e la propria anzianità pensionistica al 31.8.10)
Con i 40 anni di anzianità contributiva invece si può fare l'arrotondamento. Bastano infatti al 31 dicembre : 39 anni ,11 mesi e 16 gg.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea il 7 settembre 2009 il cedolino pensione del MESE DI SETTEMBRE 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-pensioniE' stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 140/L alla «Gazzetta Ufficiale» n. 179 agosto del 4 agosto La legge 3 agosto 2009, n. 102 di conversione del decreto legge 78 del 2009 che prevede
1) l'innalzamento dell'età per le donne (art. 22 ter comma 1). I requisiti anagrafici di 60 anni per le lavoratrici del pubblico impiego sono incrementati di un anno, a decorrere dal 2010. Un ulteriore incremento di un anno a decorrere dal 1° gennaio 2012 nonché di un ulteriore anno per ogni biennio successivo, fino al raggiungimento dei 65 anni e precisamente: 61 anni nel 2010; 62 anni nel 2012; 63 anni nel 2014; 64 anni nel 2016; 65 anni nel 2018
Resta fermo il diritto per chi compie i 60 anni entro il 31 dicembre 2009
2)innalzamento del'età pensionabile dal 1.1.2015 .Infatti dal 1° gennaio 2015 i requisiti anagrafici per l’accesso al sistema pensionistico italiano devono essere adeguati all’incremento della speranza di vita accertato dall’ISTAT e convalidato dall’EUROSTAT,con riferimento ai 5 anni precedenti (art. 22 ter comma 2)
3)interessante per i 40 anni di servizio (anzianità massima contributiva di 40 anni)la formulazione dell'art. 17 commi 35-novies e 35-decies che salva anche nel comma 35-decies le situazioni createsi a causa dell'art. 6 comma 3 della legge 4.3.09 n. 15(anzianità massima di servizio effettivo di 40 anni) che aveva modificato il comma 11 dell'art. 72 DL 112/08(legge 133/2008)(anzianità massima contributiva di 40 anni).
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 6 agosto 2009 il cedolino pensione del MESE DI AGOSTO 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
Nel cedolino è presente il CONGUAGLIO MOD 730
PERSONALE RUOLO-pensioniLa Legge Finanziaria per il 2001, la 388 del 23/12/2000 , pubblicata sulla G.U. 302 del 29/12/2000 all'art. 80 comma 3 riconosce:
"3 . A decorrere dall'anno 2002, ai lavoratori sordomuti di cui all'articolo 1 della legge 26 maggio 1970. n. 381, nonché agli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834, e successive modificazioni, è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva, il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa."
Da ultimo l'INPDAP ha diramato la NOTA OPERATIVA N 36 dell' 08/06/06 avene per oggetto PRECISAZIONI IN MERITO ALLA DECORRENZA DEL BENEFICIO.
Tale nota integra le informazioni date sull'argomento con l'INFORMATIVA INPDAP n. 75 del 27 dicembre 2001
Si segnala ad ogni buon fine anche l'INFORMATIVA INPDAP n 36 dell'8.7.03 (Perdita del requisito dell'invalidità superiore al 74%).
Si allega ad ogni buon fine modulo domanda di richiesta di tali benefici elaborato da un USP della Regione Emilia Romagna .
UN COMMENTO SU TALE TIPO DI PREPENSIONAMENTO LO TROVATE SUL SITO handylex.org :Clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoNel testo definitivo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1° luglio 2009 non compaiono più le modifiche apportate all’art. 72, co. 11, della L. 133/08 come invece riportato nel testo ufficioso che era stato diffuso e ripreso anche dalla stampa.
In sostanza restano fermi i 40 anni di effettivo servizio ,previsti dall’art. 72 della legge 133, in quanto non recepita nel D.L. la modifica dei 40 anni contributivi (cioè comprensivi dei periodi riscattati di laurea e militare e ricongiunti di altri lavori).
PERSONALE RUOLO-pensioniSuscita meraviglia che una O.S. (CISL) sia disponibile ad una ulteriore giro di vite per andare in pensione.
Leggi l'interessante articolo sull'argomento dal titolo "Prepariamoci ad una ennesima riforma pensionistica" di M. Napoli. Clicca qui
Nell'articolo è allegato un articolo del Corriere della Sera del 22 maggio 2009 dove è riportato il tutto.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea nella tarda serata del 9 giugno 2009 il cedolino pensione del MESE DI GIUGNO 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
Nel cedolino è presente il DETTAGLIO DEL CALCOLO IRPEF
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniCome già scrItto su questo sito il Miur ad aprile ha comunicato che i flussi dei nominativi erano stati inviati all'INPDAP il 20 aprile.
Ci risulta che l'INPDAP di Forlì li ha ricevuti solamente il 26 maggio 2009.
Pertanto a giugno, luglio e agosto e quindi entro fine estate(primi di settembre?) verranno riliquidate tutte le buonuscite 2006 e 2007(circa 400 pratiche).
Un docente di scuola media con 35 anni utili a buonuscita di cui 7 riscattati e gradone 28 in pensione da 1.9.07 che ha ricevuto una buonuscita netta di euro 58.578,16 , in base al CCNL dovrà ricevere come riliquidazione buonuscita euro 2.897,00 ( grazie all'aumento contrattuale del 31.12.07 retrodatato al 1.2.07 VEDI ULTIMO DECRETO individuale ricostruzione carriera della Scuola art. 9)
PERSONALE RUOLO-pensioniIn base alla legge n.15/2009, che apporta modifiche all’art. 72, c. 11, legge n. 133/2008 il Miur ha trasmesso la nota 11/05/09 prot. 6647 (pubblicata in data 12/5/09 sul sito del Miur) avente per oggetto "revoca avvisi trasmessi agli interessati" in quanto in base alla suddetta legge il personale della scuola destinatario degli avvisi deve avere " anzianità di servizio effettivo di 40 anni ".
PERSONALE RUOLO-pensioniLa disposizione legislativa(Articolo 4, comma 2 del D.L. 29-11-2008 n. 185, convertito, con modificazioni,nella legge 28 gennaio 2009 n. 29) ha stabilito la riscattabilità, a domanda, dei
periodi corrispondenti al servizio civile su base volontaria successivi al 1° gennaio 2009, a
condizione che gli stessi non risultino coperti da alcuna contribuzione.
L'INPDAP con nota operativa n. 24 del 7.5.09 dà istruzioni in merito
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi nel tardo pomeriggio 11 maggio 2009 il cedolino pensione del MESE DI MAGGIO 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
I pensionati che si sono registrati nel sito INPDAP possono accedere al cedolino della pensione tramite il seguente link digitando il codice fiscale e il pin( composto da 8 cifre) : clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniIn dirittura di arrivo(entro 90 giorni dal 20 aprile 09) la rilquidazione della buonuscita per il personale della scuola cessato dal servzio nel 2006 e e nel 2007.
Infatti Il MIUR con nota n. 5589 del 22/4/09, indirizzata agli UU.SS.RR e agli UU.SS.PP. comunica che in data 20/4/2009 è stato consegnato all'Inpdap il flusso dei dati che consentono la riliquidazione della buonuscita al sopracitato personale, in applicazione del CCNL 29/11/2007.
Per tutte le posizioni per le quali non è stata possibile l' elaborazione automatica, gli UU.SS.PP. dovranno provvedere alla predisposizione del modello cartaceo.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 10 aprile 2009 il cedolino pensione del MESE DI APRILE 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-pensioniCon nota dell’11.3.09 l’USP di Forli invita il personale, destinatario di collocamento a riposo dal 01/09/2009, a produrre con sollecitudine la sottoelencata documentazione in duplice copia, qualora non già non presentata :
•dichiarazione dei servizi, prevista dall’art.1 - c.5 del D.P.R. 351/98;
•domanda di liquidazione del trattamento pensionistico;
•dichiarazione personale, comprensiva dei dati concernenti la composizione del nucleo familiare, unitamente al “modulo INPDAP” di richiesta delle detrazioni per figli e familiari acarico ( detto modulo deve obbligatoriamente essere compilato anche dai dipendenti che non abbiano persone a carico);
•dichiarazione debitoria (allegato 05);
•modulo per l’accreditamento della pensione in conto corrente bancario o postale (devono essere tassativamente usati i moduli predisposti dall’INPDAP con Nota Operativa n. 44 del 13/12/2007);
•eventuale modulo per l’accreditamento della buonuscita in conto corrente bancario o postale .
La modulistica sopra elencata è reperibile nel sito dell’U.S.P. di Forlì
Tale documentazione deve pervenire IN ORIGINALE tramite la scuola all’USP entro la fine di marzo.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea oggi 10 marzo 2009 il cedolino pensione del MESE DI MARZO 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
PERSONALE RUOLO-trasferimenti, PERSONALE RUOLO-pensioni, PRECARI-graduatorie permanentiPubblicate oggi 23.2.09 alle ore 12,30 sul sito dell'USP di Forlì gli elenchi delle sedi lasciate libere per pensionamento. Clicca qui
L'USP precisa "Sono fatte salve le modifiche per pratiche in corso di accertamento"
Gli elenchi delle medie e superiori sono divisi per classi di concorso :Superiori: 68+ 1 religione;Medie: 61 ;Elementari :42 ;materna: 16;Educativo : 1.
ATA:DSGA: 2;Ass. Amministrativi : 10;Ass. Tecnici: 6;Coll. scol. : 30
PERSONALE RUOLO-pensioniCon nota dell'11.2.09 inviata agli USSRR il Miur ha diramato la direttiva n. 13 sui 65 anni e sui 40 anni di servizio.
Per l'art. 72 comma 7(65 anni)l’istanza di trattenimento in servizio potrà essere accolta esclusivamente nei casi di mancato raggiungimento dell’anzianità contributiva minima o di quella massima di 40 anni
entro il suddetto limite di età dei 65 anni.
Per l'art. 72 comma 11(40 anni)si risolve il rapporto di lavoro solo se si appartiene a posti/classi di concorso in esubero.
PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPDAP ha messo in linea il cedolino pensione del MESE DI FEBBRAIO 2009(si ricorda che generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
Sulla pensione sono applicate l'addizionale regionale IRPEF ,l'addizionale comunale IRPEF e acconto comunale con scadenza novembre 2009.
Si fa presente ch l'addizionale regionale e comunale che si versa da febbraio a novembre 2009 è relativa ai redditi 2008 ed è comunque presente nel CUD 2009.
PER I PENSIONATI 2007 tali addizionali sono alte rispetto a quelli del 2007(anche se le aliquote non sono cambiate ) in quanto lo scorso anno 2008 l'INPDAD ha effettuato le ritenute sulla pensione da marzo 08 a novembre 2008 in rapporto al solo reddito di pensione: ultimi 4 mesi del 2007 e non anche al reddito di stipendio 2007 di competenza dela DPT: primi 8 mesi. Poi in basa al Modello 730 fatto a giugno 2008 è stata versato la differenza dovuta (vedi articolo del 10.05.08)
Per l'addizionale REGIONALE IRPEF Emilia Romagna 2008 rimasta invariata rispetto al 2007 clicca qui
Ci risulta che sulla rata di Febbraio 2009 l'INPDAP di Forlì ha applicato il contratto con arretrati ai pochi pensionati 2006 e 2007 , a cui non era stato applicato a gennaio dall'INPDAP nazionale
PERSONALE RUOLO-pensioniItalia Oggi del 20 gennaio 2009 ha pubblicato un interessante articolo sull' innalzamento dell'età pensionabile delle donne oggi prevista a 60 anni, in relazione alla richiesta dell'Europa.
Attualmente si legge nell'articolo solo la proposta di legge Cazzola prevede l'innalzamento a partire dal 1.1.2010 a 62 anni e poi 1 anno ogni 2.
La Commissione Brunetta prevede invece due ipotesi. Si rimanda alla lettura del'articolo
Si invita a leggere la Rassegna Stampa di Michele . Clicca qui.
PERSONALE RUOLO-pensioniOggi 14 gennaio 2009 l'USP di Forlì ha pubblicato la propria circolare sui pensionamenti accompagnata dal D.M. e dalla C.M. 3
Clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniAnche la domanda di pensione contestuale al parttime scade il 26 gennaio 2009
L'USP di Forlì ha pubblicato il facsimile di domanda sul sito dello stesso . Clicca qui
A breve sarà emanata dall'USP di Forlì l'annuale circolare sulle domande di pensione
PERSONALE RUOLO-pensioniOggi sul sito dell'INPDAP è stato messo in linea il cedolino pensione di gennaio 2009 con la perequazione 2009(3,3%) e il conguaglio perequazione 2008(1%)
Per coloro che son andati in pensione nel 2006 e 2007(NON TUTTI !!) vi sono anche gli arretrati oltre gli interessi
Un articolo su questo :clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniLa Direttiva ministeriale contenente i criteri generali per regolare il mantenimento in servizio dei dirigenti e del personale della scuola dovrebbe essere emanata verso la fine della prossima settimana.
Sui contenuti della Direttiva, nell’incontro del 9 gennaio, il Miur ha comunicato alle OO.SS.:
• l’esigenza di evitare prioritariamente situazioni di esubero del personale nella classe di concorso, posto o profilo di appartenenza nell’arco del triennio 2009-2011, durante il quale sono previsti interventi rispetto agli ordinamenti ed all’organizzazione della rete scolastica;
• l’orientamento ad accogliere le domande di trattenimento in servizio oltre il 65° anno di età esclusivamente nei casi di mancato raggiungimento dell’anzianità contributiva minima o di quella massima di 40 anni.
In particolare l’ipotesi di Direttiva prevede: .
1)sul trattenimento in servizio oltre i 65 anni (comma 7 art. 72), esclusione di poter dar luogo all'accoglimento di domande , eccetto nei casi in cui la richiesta sia finalizzata al raggiungimento dell'anzianità contributiva minima o di quella massima.
2)Sul compimento della massima anzianità contributiva (comma 11 art. 72), per quanto riguarda il personale docente, educativo e ata la possibilità di risoluzione del rapporto di lavoro, al compimento dei 40 anni di contributi, operi unicamente per il personale appartenente a classe di concorso, posto o profilo che risulti in situazione di esubero in ambito provinciale, oppure versi in particolari situazioni per i quali sarà immediatamente applicata la risoluzione del rapporto di lavoro (permanentemente fuori ruolo per motivi di salute, valutazione negativa del servizio ).
Il provvedimento di risoluzione del rapporto di lavoro deve essere comunicato agli interessati con un preavviso di almeno 6 mesi dalla data prevista per la cessazione dal servizio cioè entro il 1° marzo 2009.
PERSONALE RUOLO-pensioniOggi 9 gennaio 2009 finalmente il Miur ha emanato la C.M. 3 e il D.M. che prevede come scadenza per la presentazione della domanda di pensionamento il 26 gennaio 2009
PERSONALE RUOLO-pensioniLa nota operativa Inpdap n. 48 del 17.12.2008 chiarisce che la richiesta di non valutazione del periodo già riscattato ai soli fini del calcolo della pensione non determina alcun effetto sull'anzianità contributiva complessivamente maturata, in riferimento al comma 11 dell'art. 72 della Legge 133
PERSONALE RUOLO-pensioniIn attesa della Direttiva specifica del Miur sull'art. 72 del D.L. 112/08: trattenimenti in servizio( comma 7 : facoltà dell'Amministrazione di dare la proroga di 2 anni ai 65 anni di età su domanda - e comma 11: "Nel caso di compimento dell'anzianità contributiva di 40 anni del personale dipendente, le pubbliche Amministrazioni..... possono risolvere, fermo restando quanto previsto in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici,il rapporto di lavoro con un preavviso di sei mesi") prevista entro la prima decade di gennaio 2009 , gli Uffici Scolastici Regionali hanno invitato gli USP ad accertare i requisiti dei 40 anni del personale della Scuola e i 65 anni di età.
Pertanto ad esempio l’USP di Catania con apposita nota ha sollecitato i dirigenti scolastici a richiedere al personale in servizio, la cui data di nascita è compresa tra l'1/9/1944 ed il 31/12/1951, la dichiarazione dei servizi di cui al Dpr n. 351/1998.
L'USP di Milano invece ha invitato i dirigenti a far compilare la dichiarazione dei servizi di cui al D.P.R. 351/1998 per accertamenti sul seguente personale:
1. Personale scolastico che compia il sessantacinquesimo anno di età entro il 1 /12/ 2009 e la relativa anzianità di servizio;
2. Personale scolastico che compia il quarantennio di servizio entro la data sopraindicata.
PERSONALE RUOLO-pensioniIl 22 dicembre 2008 alle ore 16.30 si è svolto un incontro tra i Sindacati scuola e il Miur con all’ordine del giorno le domande di pensione per il 2009.
L'Amministrazione ha informato che sono in via di emanazione il Decreto Ministeriale e la Circolare applicativa in merito al collocamento a riposo del personale della scuola.
Le domande di pensionamento (per compimento dei 40 anni di servizio, per dimissioni volontarie-almeno35 anni di servizio e 58 di età al 31 dicembre 2009-, per pensioni di vecchiaia: 60 anni donne, 65 anni uomini: si precisa che coloro che compiono i 65 anni entro il 31 agosto 2009 vengono collocati d'ufficio in pensione salvo domanda per il trattenimento oltre il 65° anno di età, ) dovranno essere presentate da tutto il personale entro il 26 gennaio 2009
Tale data del 26 gennaio 2009 è valida per eventuali revoca delle domande.
La scadenza del 26 gennaio 2009 è prevista anche per il collocamento a riposo con la contestuale trasformazione del rapporto di lavoro a part time.
Per il trattenimento in servizio oltre il 65 anno di età o dopo il compimento del 40° anno di servizio, in base all'art. 72 della Legge 133/2008(DecretoLegge112/08) e alla Circolare del Ministero della Funzione Pubblica(Circolare "Brunetta") n. 10/ 2008, sarà a breve emanata una Direttiva specifica da parte del MIUR , per la quale le OO.SS. sono stati convocati i primi di gennaio.
PERSONALE RUOLO-pensioni Con Nota operativa n. 46 del 12 dicembre 2008 l'INPDAP ha dato istruzioni per gli adeguamenti al CCNL 2007 dei pensionati 2006 e 2007 . E' previsto a gennaio 2009 l'adeguamento e la messa in pagamento della pensioni per tutti ad eccezione di quei pochi casi che hanno avuto dei problemi per l'adeguamento automatico.
PERSONALE RUOLO-pensioniIl valore provvisorio dell' 1,6% per l' anno in corso non viene confermato in quanto l’effettivo è stato dell’1,7% per cui i pensionati riceveranno la differenza dello 0,1% a comguaglio.
Le pensioni di importo superiore al trattamento minimo(443,56), in virtù di quanto disposto dall’art. 5, comma 6 della legge n. 3 agosto 2007 n 127(S.O. 182 dl GU. 190 del 17/8/07), avranno a decorrere dall'1.1.2009 il seguente incremento:
- + 100% dell’indice Istat (3,3%) sull’importo mensile fino a 5 volte il trattamento minimo del mese di dicembre 2008 pari a 2.217,80 euro;
- + 75% dell’indice Istat (3,3%), pari all’2,47 %, sulla fascia di importo mensile superiore a 2.217,80 euro.
Un docente di scuola media con 35 anni di servizio pensione lorda 31/12/2007 di euro 1800,08 avrà con l'1,7 definitivo 2008 euro lorde 30,60 rispetto alle 28,80 con il 1,6% provvisorio (vedi perequazione 2008) : la differenza lorda di 1,80 mensili le verrà conguagliata (netta 1,31)
Lo stesso docente dall'.1.9.09 con una pensione lorda 31/12/2007 di euro 1830,68 (in effetti sul cedolino è 1828,88) avrà , visto il 3,3 %, euro 60,41 lorde (nette 42,05)
Naturalmente per coloro che sono andati in pensione nel 2006 e 2007 il tutto con gli aumenti del CCNL 2007 dovebbe essere ricalcolato non appena riceveranno gli arretrati e l'adeguamento della pensione
Nel sito sportello pensioni il programma per fare il calcolo della propria perequazione per il 2009: clicca qui e precisamente a destra "perequa la pensione nel 2009" ; a sinistra quasi in fondo alla pagina "perequa la tua pensione e calcola la rata netta nel 2009"
PERSONALE RUOLO-pensioniA causa dei rilievi della Corte dei Conti alla circolare “Brunetta” n. 10 del 20 ottobre 2008 che riguarda l'applicazione dell’art. 72 della Legge 133/88 ( D.L. 112/08) e in particolare tratta tra l'altro i 65 anni di età e i 40 anni di servizio, la data di presentazione e di ritiro della domanda di pensionamento slitterà in data successiva al termine del 10 gennaio previsto negli anni precedenti e probabilmente verso fine del mese di gennaio(26 gennaio 2008?).
PERSONALE RUOLO-pensioniA seguito di quesiti posti da alcuni naviganti sul cumulo pensione e redditi da lavoro dipendente ed autonomo si precisa:
Prima della legge 133/08(D.L 112 )avevano diritto al cumulo:
1. coloro che erano andati in pensione con almeno 58 anni età e 37 anni di anzianità pensionistica
2. coloro che erano andati in pensione con 40 anni di servizio
3. i pensionati che avevano compiuto i 60 anni se donne o i 65 anni se uomini
Con l'entrata in vigore della legge 133(DL 112) a partire dal 1 gennaio 2009 sono totalmente cumulabili con reddito di lavoro dipendente ed autonomo:
- tutte le pensioni di anzianità (ad esempio nella scuola personale in pensione con 58 anni di età e 35 di servizio nel 2008 e nel 2009)
-le pensioni di vecchiaia interamente liquidate nel sistema contributivo costituite con un'anzianità pari o superiore a 40 anni;
- le pensioni di vecchiaia interamente liquidate nel sistema contributivo a soggetti con età pari o superiore a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne;
- le pensioni di vecchiaia interamente liquidate nel sistema contributivo, anticipate rispetto ai 65 e 60 anni di età stabiliti per uomini e donne, a condizione che i soggetti abbiano perfezionato i requisiti richiesti dalla legge 243/2004 : anzianità (35 anni )congiunta all’età anagrafica(58 anni) o al successivo sistema delle quote (quota 95- quota 96- quota 97).
Le nuove disposizioni di cui all’art. 19 D.L .112/08(vedi Circolare INPDAP 45/2008) non riguardano le pensioni di invalidità e reversibilità per le quali restano pienamente in vigore le riduzioni previste dalla legge n. 335/1995.
PERSONALE RUOLO-pensioniOggi 12 dicembre l’INPDAP finalmente verso le 14,00(alle ore 11,00 non c'era) ha messo in linea il cedolino pensione con tredicesima del mese di dicembre 2008(generalmente i cedolini vengono messi in linea al più presto il 6 del mese: o nella mattinata o tardo pomeriggio).
NON RISULTANO PER ME IN PENSIONE NEL 2007 gli arretrati del CCNL SCUOLA 29/11/07 che devono essere dati anche ai pensionati 2006. SPERIAMO CHE VENGANO DATI ENTRO FEBBRAIO 2009.
Si fa presente che la pagina principale dell’INPDAP è stata modificata il 4 dicembre(NON SONO PIU’ IN ALTO NELLA PAGINA I TASTI PER REGISTRARSI ED ACCEDERE AL PROPRIO CEDOLINO)
Quindi per visualizzare il proprio cedolino pensioni ed eventualmente stamparlo bisogna
1) scorrere la pagina sulla sinistra e sotto “Servizi in linea”
2) aprire la tendina “scegli un servizio”
3) andare alla voce “Pensionati”
4) cliccare su “rate pensioni, cud 730.” ( L’altra voce “Gestione PIN “ serve per registrarsi)
Si apre una schermata
5) Cliccare sulla sinistra in alto “ACCESSO”
Si apre una altra schermata
6) INSERIRE IL CODICE FISCALE
7) INSERIRE IL PIN ( formato da 8 numeri: 4 avuti online in fase di registrazione e 4 presenti nel cedolino di gennaio 2008 o perventuti per posta dall’Inpdap)
8) PREMERE INVIA
9) Appare altra schermata: “AUTENTICAZIONE è AVVENUTA CON SUCCESSO” cliccare a sinistra su rata mensile di pensione
PERSONALE RUOLO-pensioniPer i soli periodi di congedo(aspettativa) per gravi motivi di famiglia di cui all’art. 4 comma 2 legge 53/2000 in tutti i casi indicati all’art. 2 comma 1 del decreto ministeriale 278/2000(vedi allegato NORMATIVA oltre a Nota Operativa INPDAP 23/11/2007 n. 37 e Circolare INPDAP 8.4.2008 n. 6 nel sito dell'INPDAP), la legge finanziaria 2007 (art. 789 Legge 296/2006) con il Decreto interministeriale del 31/08/2007(vedi Allegato) attuativo estende tale possibiltà anche a periodi antecedenti il 31/12/1996
PERSONALE RUOLO-pensioniIl 13 dicembre 2008 in una riunione interministeriale(R. Brunetta, A.Ronchi,M. Sacconi e M.Carfagna)sarà affrontato il problema sulla disparità di trattamento tra uomini (65) e donne(60) in tema di pensioni a seguito della sentenza della Corte di Giustizia europea (vedi rassegna stampa- 3 giugno/14 novembre- dal sito di Michele Napoli)che ha condannato il sistema previdenziale italiano in riferimento ai dipendenti pubblici e che prevede multe salatissime per l'Italia in caso di mancato adeguamento
PERSONALE RUOLO-pensioniL' INPDAP ha emanato la nota operativa 45 del 28 novembre 2008 che detta disposizioni sulle nuove possibilità di cumulo previsto dall'art. 19 del D.L. 112/2008 convertito nella legge 133 del 6 agosto 2008 che risultano essere le seguenti:
con la decorrenza 1° gennaio 2009, le pensioni contributive sono interamente cumulabili con qualsiasi reddito da lavoro se liquidate con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni ovvero al compimento dell’età pensionabile, vale a dire a 65 anni per gli uomini e a 60 anni per le donne;
i titolari di pensioni liquidate con il sistema contributivo possono parimenti cumulare il trattamento pensionistico con i redditi da lavoro dipendente e/o autonomo a condizione che il diritto alla pensione sia stato acquisito con i nuovi requisiti di età e di contribuzione previsti dalla legge 24 dicembre 2007, n. 247
i trattamenti di pensione di cui beneficiano i dipendenti pubblici non sono cumulabili con la retribuzione derivante da impieghi nell’ambito della Pubblica Amministrazione quando il nuovo servizio costituisca derivazione, continuazione o rinnovo del precedente rapporto di lavoro che ha dato luogo alla pensione.
PERSONALE RUOLO-pensioniL’applicazione del TFR non prevede l’istituto del riscatto, ma il DPCM 201/2/99 all’art. 1 ,comma 9, dispone eccezionalmente che i dipendenti possano riscattare i periodi di lavoro a tempo determinato svolti precedentemente al contratto in essere al 30 maggio 2000 e che non abbiano dato luogo ad altre forme di liquidazione(servizi non di ruolo, decorrenza giuridica, periodi di astensione facoltativa etc).
La condizione è quindi quella di essere in servizio come non di ruolo alla data del 30 maggio 2000.
NON SONO RISCATTABILI I DIPLOMI DI LAUREA
Per la presentazione della domanda si utilizza il modello PR1(quello per il riscatto ai fini della buonuscita).
Si compila solo la quarta pagina del modello PR1. E’ necessario nell’oggetto apporre una cancellatura sulle parole “… ai fini della buonuscita” e sostituirle con “ ai fini del TFR”
Va presentata alla segreteria della scuola con allegati i certificati di servizio e certificato di nascita oltre naturalmente la dichiarazione di “essere stato in servizio al 30/05/00”.
PERSONALE RUOLO-pensioniUn quotidiano ITALIA OGGI di martedì 21 ottobre 2008 ha parlato del disegno di legge sulle pensioni del'ex Sindacalista Cazzola e in particolare dell'applicazione del sistema contributivo a partire dal 1.1.09
Questi con lettera del 24 settembre 2008 ,che si allega, aveva già precisato che nel caso ci fosse la volontà di portare avanti il suo disegno di legge estrapolerà tale parte.
PERSONALE RUOLO-pensioniSi ricorda che il MIUR aveva diramato la nota prot. 7938 del 13/5/2008 inviata agli USR ed agli USP, sulla riliquidazione delle pensioni al personale della scuola cessato nel periodo di vigenza economica contrattuale 2006-2007 in base al nouvo CCNL Scuola del 29 novembre 2007 . Il pagamento delle pensioni, ricalcolato, sarà esigibile -recitava detta nota-dalla metà di ottobre ed entro la fine del corrente anno
Il Sistema Informativo in data 17/10/2008 ha elaborato i dati necessari per l’attribuzione degli incrementi retributivi nella base pensionabile, laddove desumibili dai decreti di definizione della progressione di carriera presenti nella banca dati solamente per le posizioni trattate con procedure automatiche.Queste informazioni saranno trasmesse all’Ente previdenziale(INPDAP), che provvederà alle operazioni di propria competenza.
Ne dà notizia Il MIUR con la nota prot. n. AOODGPER 17135 del 20 ottobre u.s.
Per le altre posizioni non trattate con le procedure automatiche , ed in modo particolare per gli Insegnanti di Religione Cattolica e per le posizioni la cui ricostruzione della carriera è incompleta, gli USP dovranno provvedere alla predisposizione del prospetto dati ed alla trasmissione all’Inpdap per via cartacea. Si prevedono ulteriori novità per queste ultime solo ai primi di novembre.
PERSONALE RUOLO-pensioniIl ministro R. Brunetta ha firmato la Circolare n. 10/2008 che fornisce alcuni indirizzi applicativi per favorire condotte omogenee da parte delle pubbliche amministrazioni in merito all'applicazione dell'art. 72 - "Personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di età per il collocamento a riposo" - del Decreto legge n. 112 del 2008 recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" ( legge n. 133 del 2008).
In particolare al punto 4 sulla scuola si precisa:
1)la discplina dell'esonero dal servizio non si applica al personale della Scuola
2) si applica al personale della scuola la valutazione discrezionale dell'aministrazione nell'accogliere la domanda di trattenimento in servizio
3) la data di scadenza di presentazione della relativa domanda è disciplinata dal DM. del MPI in base all'art. 1 del DPR 351 del 98, la cui emanazione è prevista per fine novembre.
Si rinvia alla lettura Circolare 10 sul sito della Funzione pubblica:
http://www.innovazionepa.gov.it/media/340570/circolare_n10_08.pdf
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoA seguito di una domanda posta da una assidua visitatrice del mio sito informo che a giugno scorso è stato presentato un disegno di legge sulla riforma pensioni.
Invito a leggere l'articolo pubblicato in proposito dall'amico Michele Napoli dal titolo "DDL CAZZOLA: TANTO RUMORE PER NULLA?": clicca qui
In detto articolo son enucleati le proposte di modifica che riguardano sia il sistema di calcolo che l'età delle donne
In particolare in detto articolo sono riportati articoli de "IL SOLE 24 ore" del 3 giugno e di altri giornali oltre ovviamente il testo completo (in fondo all'articolo) del DDL 1299
PERSONALE RUOLO-pensioniNella tarda mattinata del 6 ottobre l'INPDAP ha messo in linea i cedolini della pensione del mese di ottobre 2008 con accredito dal 16 di ottobre 2008
PERSONALE RUOLO-pensioniTutti i pensionati ieri 12 settembre 2008 nel primo pomeriggio hanno potuto visualizzare nell'area INPDAP il proprio cedolino della pensione riferito al mese di settembre 2008. In questo mese(alcuni invece ad agosto) hanno avuto il conguaglio modello 730. Purtroppo per i pensionati 2007 il conguaglio dovuto ai due modelli CUD DPT ed INPDAP è stato negativo anche in relazione alle addizionali Regionale e comunale che sono aumentate .
Si ricorda che il MIUR ha diramato la nota prot. 7938 del 13/5/2008 inviata agli USR ed agli USP, sulla riliquidazione delle pensioni al personale della scuola cessato nel periodo di vigenza economica contrattuale 2006-2007 in base al nouvo CCNL Scuola del 29 novembre 2007 . Il pagamento delle pensioni, ricalcolato, sarà esigibile -recita detta nota-dalla metà di ottobre ed entro la fine del corrente anno. Speriamo proprio che queste date vengano rispettate
PERSONALE RUOLO-pensioniIn questo periodo alcuni docenti chiedono quali sono i requisiti per andare in pensione da 1.9.09
In base alla attuale normativa i requisiti nella scuola(diverso è negli altri comparti dal 1 luglio 2009: infatti nella scuola il meccanismo delle quote - a cominciare da quota 95: età + anzianità uguale o maggiore di 35 anni - scatta dal 2010) risultano essere:
Per la pensione di anzianità: essere nati entro il 31 dicembre 1951 ed avere al 31 dicembre 2009 almeno 34 anni, 11 mesi e 16 giorni di anzianità contributiva. Infatti il possesso di entrambi i requisiti :età(58 anni)e servizio (35 anni)devono essere posseduti al 31 dicembre 2009.
Pensione di vecchiaia: 60 anni di età per le donne con almeno 20 anni (ed in alcuni casi 15) di anzianità contributiva, 65 per gli uomini con almeno 20(ed in alcuni casi 15) di anzianità .
40 anni di anzianità contributiva indipendentemente dall'età
Naturalmente a dicembre uscirà la circolare sulle pensioni che stabilirà la data ultima di presentazione della domanda(in questi ultimi anni la data è stata il 10 gennaio)
PERSONALE RUOLO-pensioniAnche l'INPDAP , dopo la circolare dell'INPS 29 dell'11 marzo 2008 (vedi articolo), nella sua Circolare 7 del 13 maggio 2008 da pag.13 a pag. 15 in riferimento allal'art 1 comma 77 della legge 247/07 dà chiarimenti sul riscatto dei titoli Universitari(Diploma unviersitario; diploma di laurea;diploma di specializzazione; dottorato di ricerca) in un massimo di 10 anni.
Precisa che coloro che ,avendo presentata domanda prima del 1 gennaio 2008, volessero avvalersi delle nuove regole lo possono fare (vedi le due casistiche pag. 14 della circolare)
Infine fa presente che il comma 5 bis consente a coloro che non abbiano iniziato l'attività lavorativa e quindi non sono stati iscritti ad alcuna forma previdenziale possono riscattare tali titoli presentando domanda all'INPS . Poi l'INPS provvederà a versarlo ,su richiesta dell'interessato ,alla gestione presso la quale il soggetto sarà succesivamente iscritto.
L'onere del riscatto oltre a poter essere pagato in 10 anni (senza interessi) è deducibile ai fini fiscali
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniIn questi giorni il personale docente e ATA in pensione dall’1.9.07 che sta presentando la dichiarazione dei redditi(730) ed è in possesso solamente di redditi da lavoro e da pensione troverà una sorpresa nella cifra da pagare per tasse allo Stato.
Mi spiego con un esempio: un docente di scuola media con gradone 28 in pensione dall’1.09.07, con solo reddito da lavoro e pensione, si troverà a pagare a settembre 2008 per Addizionale Regionale Emilia-Romagna 290 euro e per comunale (Comune di Forlì)- compreso acconto 2009- euro72 .
Alle sue proteste presso il CAF (“non ho altri redditi : sono obbligato a presentare il 730 in quanto ho due CUD)gli è stato risposto che la cifra spropositata è dovuta al fatto che l’aliquota della Regione Emilia-Romagna è passata dalla aliquota unica 0,9% del 2006(trattenuta negli stipendi del 2007 e presente nel modello 730/2007 redditi 2006) alla aliquota per il 2007 all'1,4% nel suo caso .In effetti sul cedolino della pensione a cominciare da marzo 2008 in 9 rate viene pagata l'addizionale regionale e comunale e relativo acconto comunale calcolati non su tutto il reddito 2007, COME PREVISTO DALLA LEGGE, ma solamente sugli ultimi 4 mesi di pertinenza dell'INPDAP.
Infatti per il 2007 l’aliquota della Regione Emilia-Romagna viene calcolata in base ai seguenti scaglioni di reddito :1,1% fino a 15000,00 euro; 1,2% da 15.001,00 e 20.000,00; 1,3% tra 20.001,00 e 25.000,00 euro; 1,4% superiore a 25.000,00 euro .
PERSONALE RUOLO-pensioniLa clausola di salvaguardia consiste nell’applicare le aliquote e gli scaglioni di reddito vigenti al 31 dicembre 2006 in quanto più favorevoli.
Le aliquote fiscali del 2006 erano invece: 23% fino a euro 26.000,000; 33% oltre euro 26.000,00 a 33.000,00 ; 39% oltre euro 33,5000 a 100.000,000; 43% oltre euro 100.000,00.
I pensionati del 2008 e del 2009 in base alla legge finanziaria 2008(Legge n. 244 del 28/12/07 art. 2 comma 514) avranno un ulteriore sgravio a partire dal 1 aprile 2008 in base al decreto applicativo 20 marzo 2008 .
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniL'INPS ha dIramato la circolare n. 29 datata 11 marzo 2008 nella quale in base alla legge 24.12.07 n. 247 dà disposizioni, allegando la relativa domanda, in merito alla possibilità di riscatto della laurea anche da persone non occupate.
Il costo del riscatto può esere detratto, nel caso prospettato di soggetto privo di reddito, dall'imposta dovuta dal genitore nella misura del 19% e rateizzato senza interessi fino al massimo di 10 anni.
PERSONALE RUOLO-pensioniSi chiarisce , a seguito di richieste da parte di alcuni naviganti, che per il personale della scuola sia nel caso di computo che di riscatto sia di legge 29(servizi privati , indennità di disocupazione) non è mai stata prevista la maggiorazione degli interessi al tasso legale sulla rateizzazione.
Si precisa inoltre che i servizi prestati presso scuole legalmente riconosciute ,possono essere riscatti o ricongiunti con la legge 29/79. Naturalmente se sono stati versati i contributi all’INPS sicuramente è più conveniente ricongiungerli con la legge 29. Infatti, il contributo è pari al 18% dello stipendio in godimento all’atto della presentazione della domanda per ogni anno da riscattare; mentre con la ricongiunzione i contributi versati all’INPS vanno a dimnuire l’evenutale importo da versare.
Solamente per la buonuscita sono previsti gli interessi sulla rateizzazione.
Si chiariscono ad ogni buon fine i termini di cui sopra
Computo : Trasferimento gratuito dei contributi allo stato(ad esempio da INPS a Tesoro)in base all'art. 11 del D.P.R. 29/12/73 n. 1092
Riscatto: servizi nei quali è mancato il versamento dei contributi(ad esempio decorrenza giuridica) oppure Università per le quali si vuole riscattare(pagare) i contributi in base all'art. 14 del D.P.R. 29/12/73 n. 1092
Ricongiunzione: Ai fini della liquidazione di un unico trattamento di quiescenza si può chiedere di ricongiungere alla propria posizione servizi lavorativi già coperti da contributi previdenziali( in modo particolare quelli dei settori privati) in base alla legge 29 del 7 febbraio 1979
PERSONALE RUOLO-pensioniPer l'iscrizione al fondo credito da parte dei pensionati non opera più il silenzio assenso, ma è necessaria la richiesta dell'interessato da presentare entro il 31 maggio 2008.
Ciò a norma della Finanziaria 2008 e dell'art. 3 bis della legge 222/2007.
L'INPDAP con apposita nota operativa n. 1 del 29.2.08 ne ha dato comunicazione: .clicca qui
VARIE-contratto scuola, PERSONALE RUOLO-pensioniAi pensionati del 2006 e del 2007 in particolare
Li invito a calcolare i loro arretrati riferiti al servizio al 31.8.06 o 31.8.07 utilizzando il programma di Michele: clicca qui e poi "clicca per il Programma calcolo arretrati"
Con il calcolo si ottiene il lordo imponibile che poi è necessario tassare con l'IRPEF media
Tali arretrati sono stati pagati il 22.2.08 presso la Banca dove avevano il c/c in quanto in servizio o il 24.2.08 presso la posta dove riscuotevano quando erano in servizio .
Attenzione alla posta non si devono qualificare pensionati in quanto i mandati per gli arretrati del servizio sono erogati dalla Direzione provinciale del Tesoro, la pensione invece dall'INDPAP
"POSIZIONI STIPENDIALI DAL 31.12.2007 (valori per 12 mensilità)
(ai sensi della legge 222/2007 l’aumento è stato retrodatato all’1/2/2007)"
Il programma può essere utilizzato anche da chi è attualmenie in servizio al fine di conoscere gli arretrati 2006 e 2007
PERSONALE RUOLO-pensionil'USP di Forlì con sua circolare ha richiesto tramite la scuola ai pensionandi dall'1.9.08 di presentare con sollecitudine la seguente documentazione duplice copia:
(DETTA DOCUMENTAZIONE DOVRA' PERVENIRE IN ORIGINALE ALL'USP DI FORLI' ENTRO IL CORRENTE MESE DI FEBBRAIO)
· dichiarazione dei servizi, prevista dall’art.1 - c.5 del D.P.R. 351/98;
· domanda di liquidazione del trattamento pensionistico;
· dichiarazione personale, comprensiva dei dati concernenti la composizione del nucleo familiare, unitamente al “modulo INPDAP” di richiesta delle deduzioni dal reddito e per familiari a carico, con relativa allegata autocertificazione; · dichiarazione debitoria (allegato 05);
· modulo per l’accreditamento della pensione in conto corrente bancario o postale (si precisa che devono essere tassativamente usati i nuovi moduli predisposti dall’INPDAP allegati alla Nota Operativa n. 44 del 13/12/2007); ° eventuale modulo per l’accreditamento della buonuscita in conto corrente bancario o Si allega la predetta circolare
postale integrato con codice IBAN.
PERSONALE RUOLO-pensioni, PERSONALE RUOLO-trasferimentiL'USP di Forlì ha pubblicato oggi 29.1.08 alle ore 13 l'elenco delle sedi libere per pensionamenti della provincia di Forlì
In totale 115 domande:
26 ATA
26 DOCENTI MEDIE
37 DOCENTI SUPERIORI di cui 1 art. 113
26 SCUOLA MATERNA/ELEMENTARE di cui 2 art. 113
PERSONALE RUOLO-pensioniAnche l'INPDAP ha diramato una nota esplicativa( che si allega)sulla riforma pensioni (legge 24.12.07 n. 247 che modifica legge 23.8.04 n. 243 )
PERSONALE RUOLO-pensioniIn base alla legge Maroni potevanvo presentare domanda di pensionamento dall'1.9.08 per anzianità coloro che avevano almeno 60 anni di età e 35 di contributi ed ora in base alla legge di attuazione del protocollo Welfare del 23 luglio 2007 sull'abolizione dello scalone entrata in vigore dall1.1.08 possono presentare le dimissioni con decorrenza da 1.9.08 anche coloro che hanno solo 58 anni di età oltre i 35 di contributi .
L'l'USP di Forlì comunica che il Ministero con nota del 9.1.08 ha prorogato i termini di presentazione della domanda ( e/o revoca )di dimissioni al 21 gennaio per queste persone e precisamente per coloro che hanno i 58 o 59 di età e i 35 di servizio, destinatari della nuova legge.
PERSONALE RUOLO-pensioniIl M.P.I con nota prot. 362 del 9 gennaio 2008 (che sostituisce la nota 286 dell'8.1.08 che riguardava la rproga solamente per la revoca) ha chiarito che in base alla nuova legge i requisiti dei 58 e dei 35 anni sono sia per il 2008 che per il 2009
Ha confermato che coloro che alla data del 31.12.07 hanno i 57 e i 35 ( diritti acquisiti) possono andare in qualsiasi momento.
PERSONALE RUOLO-pensioniDA UNA LETTURA ATTENTA DEL TESTO(art. 1 comma 2 Legge 247/07) IL REQUISITO NON INFERIORE AI 35 ANNI DI CONTRIBUZIONE DEVE SUSSISTERE ANCHE QUANDO VI SONO LE QUOTE cioè sia per la Tabella A che per la Tabella B
Premesso che restano fermi il pensionamento a prescindere dall'età, con 40 anni di anzianità retributiva e le pensioni di vecchiaia( donne con 60 -64 anni e 20 di servizio e uomini con 65 anni e 20 di servizio),
i requisiti per il personale della scuola risultano essere , per la pensione di anzianità, alla luce della legge 247/07:
1.9.2008 : 35 ANNI di contribuzione e 58 DI ETA' ;
1.9.2009: 35 ANNI di contribuzione e 58 ANNI DI ETA' (in base alla dicitura di cui al comma 6 lettera C dell'art. 1 della legge 243/2004 come modificata dall'art. 1 comma 2 punto 3) della legge 243/2007(pag. 4 G.U. n. 301 del 29-12-07 ) "Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell'accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell'anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione dei requisti entro il 31 dicembre dell'anno avendo come riferimento per l'anno 2009 i requisiti previsti per il primo semestre" )
1.1.2010: quota 95 (somma di età e di anni di contribuzione)di cui almeno 59 anni di età cioè 36 anni di anzianità e 59 di età oppure 35 di anzianità e 60 di età;
1.1.2011 : quota 96(somma di età e di anni di contribuzione) di cui almeno 60 anni di età cioè 36 di anzianità e 60 di età oppure 35 di anzianità e 61 di età;
da 1.1. 2013: quota 97(somma di età e di anni di contribuzione) di cui almeno 61 anni di età cioè 36 di anzianità e 61 di età oppure 35 di anzianità e 62 di età;
I nuovi coefficenti di trasformazione per il calcolo contributivo scattano dall'1/1/20o1(LEGGE 247/07 ART. 1 COMMA 14 e ALLEGATO 2- Tabella A)
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di Forlì-Cesena in data 3 gennaio 2008 ,a scioglimento della riserva contenuta nella Sua circolare del 13 dicembre 2007 alla luce della legge n. 247 del 24 dicembre 2007(di cui ho già dato notizia di pubblicazione sulla G.U.) che recepisce il protocollo welfare del 23 luglio 2007 cioè l'abolizione dello scalone, pubblica la tabella(che si allega) dei requisiti per il pensionamento a decorrere dall'.1.9.08
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-genericoFinalmente pubblicati su G.U. ed in vigore dal 1 gennaio 2008 :
La legge Finanziaria 2008 (legge 24/12/07 n. 244) su S.O. 285 a GU. 300 del 28/12/07
In particolare per la scuola l'art 2 da comma 411(pag. 14) a 427(pag. 16) pagg. 151-153 GU
La legge Wellfare di attuazione del protocollo del 23 luglio 2007 sull'abolizione dello scalone(legge 24 dicembre 2007 n. 247) su G.U. n. 301 del 29/12/07
Interessante per il personale della scuola il seguente comma:
“Per il personale del comparto scuola resta fermo, ai fini dell'accesso al trattamento pensionistico, che la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell'anno scolastico e accademico, con decorrenza dalla stessa data del relativo trattamento economico nel caso di prevista maturazione dei requisiti entro il 31 dicembre dell'anno avendo come riferimento per l’anno 2009 i requisiti previsti per il primo semestre dell’anno.”.
Nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - del 17 gennaio 2008 si procedera' alla ripubblicazione del testo della legge 247 corredata delle relative note.
PERSONALE RUOLO-pensioniApprovato il 21 dicembre 2007 in senato il disegno di legge che abolisce lo scalone clicca qui
Su sportello pensioni nota esplicativa
In tale sito è presente anche un programma per il confronto tra vecchio e nuovo
La riforma riguarda solo le pensioni di anzianità
Resta pertanto fermo ad esempio per le donne di 60 anni(pensione di vecchiaia) il requisito dei 20 anni di contributi
PERSONALE RUOLO-pensioniCon nota operativa 44 del 13/12/07 l'INPDAP ha trasmesso n. 3 moduli (due per la banca ed uno per la posta) che devono essere tassativamente utilizzati per comunicazione della modalità di pagamento prescelta a decorrere dal 1° gennaio 2008.
I moduli non devono recare il visto di conferma dell'Istituto di credito o dell'Ufficio postale, ma dovranno essere compilati direttamente dagli interessati e degli stessi presentati all'INPDAP.
E' prevista la dichiarazione di responsabilità , sottoscritta anche da eventuali contitolari, recante l'impegno a non prelevare e a restituire all'INPDAP i ratei di pensione non dovuti.
PERSONALE RUOLO-pensioniCome fa ogni anno l'USP di Forlì-Cesena ha diramato datata 13 dicembre 2007 la circolare sulle pensioni
In tale nota si fa presente che assieme alla domanda di cessazione deve pervenire , tramite la scuola, all'USP di Forlì -Cesena in originale la dichiarazione dei servizi compilata dall'interssato. Tale dichiarazione finalizzata all'accertamento del diritto a pensione, deve riportare oltre al servizio di ruolo, i periodi computati, riscattati e ricongiunti , nonchè l'indicazione di eventuali domande di valutazione, computo e riscatto per maternità... presentate dopo il il 1 settembre 2000 ed inviate all'INPDAP
Si ribadiscono le modalità di presentazione di domanda di trasformazione del rapporto d lavoro da tempo pieno a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, riservato a coloro che hanno maturato i requisiti di età e anzianità contributiva per "la pensione di anzianità" : un'unica stanza dove deve essere espressa l'opzione per la cessazione dal servizio ovvero per la permanenza a tempo pieno nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione del parttime (superamento del limite percentuale o situazione di esubero nella classe di concorso di appartenza)
Infine è allegato il prospetto riepiologativo delle tipologie di proroga oltre il 65 anno di età, per i nati nel periodo 1 settembre 1942- 31 agosto 1943
Fa riserva infine di comunicare i requisiti necessari per il diritto alla pensione di anzianità a conclusione del protocollo welfare del 23/07/07
PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioniSi pubblicano le buonuscite spettanti dall'1.9.08 sia lorde che nette in tasca in base al Nuovo CCNL Scuola ai docenti di scuola materna/elementare ,scuola media, scuola superiore laureati e scuola superiore diplomati.
Si fa presente che il netto varia sicuramente se si sono riscattati dei periodi(ad esempio l'Università) .
Un docente di scuola media con gradone 28 e 35 anni di servizio( di cui anni 4 riscattati di Università) prenderà netto in tasca 61.467 anzichè 62.034(come indicato nella tabella allegata)
Il netto varierà naturalmente anche nel caso cambino le aliquote fiscali.
PERSONALE RUOLO-pensioniA)PENSIONI DI ANZIANITA'
Attualmente in base alla legge Maroni(legge 243/2004) per andare in pensione dall'1.9.08 il personale della scuola deve avere i seguenti requisiti:
1) compimento alla data del 31/12/2008 di 60 anni di età e 35 di contributi;
2) 40 anni di contributi a prescindere dall'età anagrafica alla data del 31 dicembre 2008;
3) 57 anni di età e 35 di contributi entro il 31 dicembre 2007 per coloro che hanno richiesto o richiederanno all'INPDAP la certificazone del diritto.
La riforma in corso di discussione(disegno di legge n. 3178 approvato dalla Camera il 29/11/07 e trasferito al Senato con il n. 1903) abolisce il cosiddetto "scalone"(quello del passaggio dai 57 anni di età ai 60 anni) e in questo caso:
dal 1 gennaio 2008: età anagrafica 58 + 35 contributi
B) PENSIONE DI VECCHIAIA
Restano invariati i requisiti:
Uomini: 65 anni di età e 20 anni di contributi (15 anni qualora in servizio alla data del 31 dicembre 1992)
Donne: 60 anni di età e 20 anni di contributi (15 anni qualora in servizio alla data del 31 dicembre 1992)
Si rinvia ad un programma presente sul sito sportello pensioni sul confronto fra vecchio e nuovo:clicca qui
Pubblico una tabella relativa alle pensioni del personale docente della scuola in base al nuovo contratto in corso di pubblicazione sulla G.U.
Per avere un'idea della percentuale degli aumenti in pensione in base al nuovo contratto si rinvia alle tabelle pubblicate per i docenti delle materne/elementari e medie in pensione da 1.9.07
PERSONALE RUOLO-pensioniIl M.P.I con C.M. 98 del 15.11.07 ha trasmesso il D.M. 97 del 14.11.07 che prevede come data di scadenza per la presentazione e/o revoca delle domanda di pensionamento il 10 gennaio 2008. Per il modulo domanda clicca qui
Tutti gli altri documenti possono essere presentati anche successivamente al 10 gennaio 2008
PERSONALE RUOLO-pensioniStanno arrivando a casa a coloro che vanno in pensione dall'1.9.07 da parte dell' INPDAP sia il decreto sia il calcolo netto in tasca della pensione.
Il Provveditorato ha già inviato a casa lo scorso mese all''INPDAP e p.c. all'interessato gli elementi per il calcolo della pensione.
Sta comunque arrivando a casa da parte del provveditorato il "progetto di liquidazione" dell'Indennità di buonuscita. E' consigliabile verificarlo attentamente e comunque entro il 31 agosto 07, ultimo giorno di servizio.
Si ricorda che solo per la buonuscita la frazione superiore a 6 mesi(6 mesi e 1 giorno) va conteggiata come anno.
Mentre la pensione verrà percepita a settembre 2007 , la buonscita verrà percepita di norma nel mese di maggio 2008.
Solamente a quelli collocati per limiti di età o di servizio verrà pagata entro 3 mesi dall'invio dei dati da parte del Provveditorato - entro 15 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro- quindi entro 105 giorni cioè entro dicembre 2007 . Gli altri dovranno attendere ulteriori 6 mesi .
Si fa presente che la buonuscita netta differisce a parità di anni nel caso di periodi riscattati (vedi esempio 35 anni di servizio docente di scuola media con gradone 28 con 4 anni di riscatto laurea o 7 anni di riscatto complessivi).
Naturalmente il netto è stato calcolato per coloro che percepiranno la buonuscita entro dicembre 2007, per gli altri che la percepiranno non prima di marzo 2008 e comunque entro maggio 2008 è soggetto ad eventuali ritocchi dell'IRPEF da parte della Finanziaria 2008.
Si rinvia all'articolo da me pubblicato sui tempi di riscossione della buonuscita: clicca qui
Ovviamente i pensionati 1.9.07 avranno riliquidata la pensione con gli aumenti del nuovo contratto , non appena firmato, alle scadenze che saranno previste.
Per la buonuscita invece sarà riliquidata con gli aumenti contrattuali al 31 agosto 2007
PERSONALE RUOLO-pensioniL'"odioso" meccanismo del silenzio assenso viene utilizzato con il D.M. 7/3/07 n. 45(GU. n 83 del 10/04/07) nei confronti dei pensionati .
Infatti i pensionati , in particolare quelli della scuola,che entro il 25 ottobre 2007 non avranno espresso volontà contraria si vedranno sulla pensione a partire da novembre 2007 la trattenuta dello 0,15% (fondo credito).
VARIE-contratto scuola, PERSONALE RUOLO-pensioniIl diploma di conservatorio rilasciato in base all'ordinamento previgente al momento dell'entrata in vigore del decreto -legge n. 212/2002 secondo l'INPDAP è riscattabile ai fini contributivi in quanto la norma attribuisce a coloro che siano in possesso del vecchio diploma il vaore di laurea di primo livello(3 anni) a condizione che il titolare sia in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Si allega nota prot. 9138/2003 dell'Ufficio I Normativa dell'INPDAP
Inoltre si allega interrogazione a risposta scritta: clicca qui
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniIeri sera 16 marzo 2007 verso le ore 22.00 nelle caselle email attivate presso il Ministero (@istruzione.it) è pervenuto al personale della scuola da parte del Ministero il CUD 2006 . Tale CUD perverrà tramite le scuole anche in forma cartacea.
L'U.S.P. di Forlì-Cesena in data 15 marzo 2007 ha ripubblicato l'elenco dei pensionamenti 1.9. 2007 aggiornato dopo l'accertamento dei requisiti pensionistici. I pensionamenti delle Superiori da 73 sono diventati 72(e precisamente A020 ITI Forlì). Un pensionamento alle medie è di sostegno anzichè di A043(e precisamente via A. Frank Cesena).
Purtroppo, per mero errore materiale, nel nuovo file del'USP non ci sono i posti delle elementari(solo 1) n. 64 (da 177 a 239) ,delle materne n. 16( da240 a 256) e dell'ATA(solo 1)(da 1 a 41)
Su mia segnalazione l'USP di Forlì-Cesena in data 19 marzo 2007 ha rettificato il file con il nome posti disponibili
PERSONALE RUOLO-pensioniL'USP di Forlì-Cesena sta procedendo alla verifica del diritto a pensione del personale che ha presentato domanda di pensione dall'1.9.07 : verifica che dovrebbe terminare entro i primi di marzo
Ha iniziato con i docenti di scuola elementare, poi è passata a quelli di scuola materna e attualmente sta verificando quelli di scuola superiore, poi passerà ai docenti delle medie ed infine al personale ata: tutto in relazione alla tempistica della chiusura delle aree.
Nel periodo da aprile a giugno i pensionandi riceverranno per conoscenza copia del "prospetto informativo"(prospetto dati per trattamento di pensione) inviato dall'USP all'INPDAP
Poi nel periodo da luglio ad Agosto riceveranno dall'INPDAP la determinazione pensione con importo annuo lordo . Probabilmente sarà allegato il prospetto della pensione mensile netta in tasca
PERSONALE RUOLO-pensioniCon nota del 31.107 pervenuta alle Scuole il 2 .2.2007 l'USP di Forlì-Cesena ha invitato tramite le scuole i docenti che hanno fatto entro il 10.1.07 domanda di pensionamento a decorrere dall'1.9.07 a presentare, qualora non lo abbiano già fatto, al piuù presto tutta la documentazione prevista (modulistica pratica di pensionamento) che deve pervenire all'USP entro il 20 febbraio 2007 e precisamente:
2) Domanda di liquidazione pensione di anzianità o di vecchiaia (modelli INPDAP);
3) Dichiarazione personale (modello U.S.P. Forlì);
4)Deduzioni dal reddito (modello INPDAP);
5)Dichiarazione debitoria(allegato 5);
6)Accredito pensione Banca o Posta (modelli INPDAP);
7) Accredito buonuscita Banca o Posta(modelli INPDAP)(non va presentato da chi chiede : part-time+ Pensione)
PERSONALE RUOLO-pensioni, PERSONALE RUOLO-trasferimentiPubblicati sul sito dell'USP di Forlì-Cesena l'elenco dei pensionamenti con le sedi ti titolarità.
Per motivi di privacy non sono riportati i nominati del personale.
ATA: 9 ASSISTENTI AMMNISTRATIVI; 27 COLLABORATORI SCOLASTICI; 6 DSGA
DOCENTI SCUOLA MEDIA: 61 DI CUI 3 ART. 113
DOCENTI SCUOLA SUPERIORE: 73 DI CUI 1 DI RELIGIONE
DOCENTI SCUOLA PRIMARIA: : 64 DI CUI 5 ART. 113
DOCENTI SCUOLA MATERNA :16
Pubblico due elenchi riassuntivi pensionamenti scuola per scuola del personale docente : uno delle medie ed uno delle superiori.
PERSONALE RUOLO-pensioniIndubbiamente la nuova IRPEF 2007 incide negativamente sulla buonuscita considerato che il primo scaglione tassato al 23% passa da 26.000 euro a 15.000 euro.
Fortunatamente una parte della buonuscita non è tassabile (esenzione di lire 600.000 per ogni anno corispondenti a euro 309,87 e ulteriore detrazione in riferimento al calcolo della buonuscita su tutti gli anni-esclusi quelli di riscatto-del 26,04%).
Un esempio è quello di un docente di scuola media gradone 28 con 35 anni di servizio senza alcun riscatto.
Con la tassazione IRPEF 2006 avrebbe avuto una buonuscita netta di euro 59.399,50.
Con la tassazione IRFEF 2007 invece una buonuscita netta di euro 59.184,22 :con una perdita di 215,28 euro.
L'aliquota irpef sulla parte di buonuscita tassabile(euro 39.868,35) è passata infatti dal 23% al 23,54%(da euro 9.169,72 a euro 9.385,00)
Lo stesso docente di scuola media gradone 28 con 35 anni di cui 7 di riscatto tra università e periodi di supplenza avrebbe avuto con IRPEF 2006 una buonuscita netta di euro 58.578,15
Con Irpef 2007 ( la percepirà solamente non prima di marzo 2008 -vedi articolo non prima di 6 mesi- con irpef 2008: ma sarà la stessa? )avrà invece una buonuscita netta di euro 58.239,33 con un perdita di 338,82 euro nette in tasca.
L'aliquta irpef sulla parte di buonuscita tassabile(euro 43.439,43) è passata infatti dal 23% al 23,78%(da euro 9.991,07 a euro 10.329,89)
Naturalmente la buonuscita sarà ricalcolata con i benefici contrattuali 2006/2007 fino al 31/08/07.
ATTENZIONE: L'aliquota IRPEF viene calcolato sul REDDITO DI RIFERIMENTO.
(REDDITO DI RIFERIMENTO = INDENNITA' LORDA - 26,04% DELL' INDENNITA LORDA CALCOLATA SU TUTTI GLI ANNI -esclusi quelli di riscatto- x 12 : anni utili - cioè 35 nel nostro caso)
Pertanto nel caso in esame 35 anni senza alcun anno di riscatto la parte tassata (Imponibile fiscale) è al 23,54% (alquota IRPEF 2007)e non al 23%(aliquota IRPEF 2006)
Un contentino sulla pensione per tale docente: avrà 6 euro al mese in più
Si allega tabella per il calcolo rapido della buonuscita lorda
PERSONALE RUOLO-pensioniIl Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale, ha emanato il Decreto 20 novembre 2006 per la perequazione automatica delle pensioni per l'anno 2006(G.U. n. 294 del 19 dicembre 2006).
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2005 e' determinata in misura pari a + 1,7 dal 1° gennaio 2006.(l’aumento attribuito in via provvisoria era dello stesso valore + 1,7).
La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2006 e' determinata in misura pari a + 2,0 dal 1° gennaio 2007, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l'anno successivo.
L’importo del trattamento minino quindi passa da euro 427,58 ad euro 436,14 mensili
Per effetto dell'adeguamento gli importi delle pensioni in pagamento nel 2007 saranno così calcolati:fino a 1.287,74 euro mensili adeguamento del 2%:oltre 1.282,74 fino a 2.137,90 euro mensili 1,8%;oltre 2.137,90 euro mensili 1,5%
PERSONALE RUOLO-pensioniA seguito di domande poste sulla pensione si ipotizzano alcuni casi:
1) docente uomo con 57 anni di età e 35 di contributi al 31 dicembre 2007
a) può andare in pensione al 1.9.07 col sistema retributivo;
b) nel caso non vada in pensione deve chiedere la certificazione al diritto alla pensione e può andare in pensione ,in base alla attuale normativa, anche negli anni scolastici successivi( o nel 2008 o nel 2009 o nel 2010 o nel 2011 etc) col sistema retributivo(tranne modifiche dell’attuale normativa)
2) se docente donna con 57 anni di età e 35 di contributi al 31.12.07 valgono le stesse regole
3) docente uomo con 57 anni di età e 35 di contributi nel 2008
a) non può andare in pensione dall’1.9.07;
b) potrà andare in pensione nel 2012 a 61 anni
4) docente donna con 57 anni di età e 35 anni di contributi nel 2008
a) non può andare in pensione dall’1.9.07;
b) può andare in pensione nel 2008 o nel 2009 o nel 2010 optando per il sistema contributivo(peggiorativo)
c) potrà andare nel 2011 all’età di 60 anni
5) docente uomo o donna che ha i 55 anni di età e 39 anni di servizio nel 2007
a) può andare in pensione grazie al solo servizio nel 2007
b) nel caso non vada in pensione deve chiedere la certificazione al diritto alla pensione e può andare in pensione ,in base alla attuale normativa, anche negli anni scolastici successivi( o nel 2008 o nel 2009 o nel 2010 o nel 2011 etc) col sistema retributivo(tranne modifiche dell’attuale normativa)
6) docente donna o uomo che chiede partime + pensione in quanto in possesso dei 57 anni di età e 35 di servizio al 31 dicembe 2007 e matura il gradone a gennaio 2008
a) avrà il parttime(orario servizio su 9 ore o più) e la pensione (su le altre 9 ore o meno) per almeno due anni .
b) maturerà il passaggio di gradone a gennaio 2008 sullo stipendio
c) al 1.9 settembre 2009 potrà cessare del tutto cioè andare in “pensione completa” che gli verrà ricalcolata naturalmente, tenendo naturalmente contoanche dell’orario prestato negli utlimi due anni (contributi di 9 ore); la buonuscita verrà data ma avendo prestato metà di servizio(9 ore) : un anno in più e non due. In alcuni rari casi in presenza di parttime di 12 , in presenza di un residuo di almeno 3 mesi , si ha diritto a due anni di buonuscita.
Si ricorda che attualmente il cacolo della pensione è il seguente:
RETRIBUTIVO : per chi al 31/12/1995 aveva almeno18 anni di servizio(contributi)
MISTO: per chi aveva meno di 18 anni al 31.12. 1995: retributivo fino al 31.12.95- contributivo dal 01.1.1996 in poi
CONTRIBUTIVO: per gli assunti dal 1.1.1996
PERSONALE RUOLO-pensioni, PERSONALE RUOLO-part-timeRequisiti di età e anzianità contributiva previsti dal D.M. 331 del 29 luglio 1997 e successive modificazioni, per il diritto alla “pensione di anzianità”:
per l’anno 2007 anni 35 di servizio congiunti a 57 anni di età - oppure 39 di servizio, indipendentemente dall’età anagrafica .
Il personale interessato dovrà chiedere, entro il 10/01/2007,la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, formulando un’unica istanza, . Nella medesima istanza gli interessati devono anche esprimere l’opzione per la cessazione dal servizio, ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione del part-time (superamento del limite percentuale stabilito o situazioni di esubero nel profilo, posto o classe di concorso di appartenenza).
Detto personale deve presentare oltre il modulo domanda anche la dichiarazione dei servizi. Presenterà successivamente tutta la documentazione prevista per i pensionandi ad eccezione dell'accredito della buonuscita.
Il posto del personale che ha chiesto il part-time non va a trasferimento : infatti le istituzioni scolastiche non inseriranno al S.I.M.P.I. la cessazione dal servizio. L'interessato rimarrà nella scuola di titolarità e le ore(50%) lasciate libere per pensionamento verranno utilizzate dall'Amministrazione per eventuale utilizzazione di personale di ruolo o supplenza.
Si aggiunge che il docente in part-time come chiarito dalla C.M. 45 del 17 febbraio 2000 deve essere favorito nella prestazione lavorativa (ad esempio prestazione su 3 giorni lavorativi anzichè su quattro), che per tale personale nella formulazione della graduatoria interna ai fini dell'individuazione del soprannumerario devono essere usati gli stessi criteri del personale a tempo pieno.
La retribuzione derivante dal part-time e dalla pensione non potrà comunque superare lo stipendio spettante al personale in servizio a tempo pieno.
Ad esempio se un docente di scuola media che percepisce oggi con 35 anni uno stipendio di circa 1700 euro nette in tasca se va in pensione avrà una pensione di circa 1400 euro nette in tasca; nel caso chieda il part-time di 9 ore di insegnamento più pensione avrà il suo 50% della pensione(circa 700 euro nette in tasca) + il 50% dello stipendio(circa 850 euro nette in tasca).
Il vantaggio è che maturerà gli eventuali passaggi di gradone sullo stipendio e che la pensione verrà rideterminata - in rapporto naturalmente ai contributi versati sullo stipendio- quando andrà in pensione "completa"
Lo svantaggio è che la buonuscita la percepirà solamente quando andrà in pensione "completa".
Si precisa che un docente che starà in part-time per due anni(ore 9) ,quando andrà in pensione completa avrà in più solo un anno di buonuscita. Sono le stesse regole di chi va in parttime restando in servizio.
PERSONALE RUOLO-pensioniA seguito di un ricorso presentato da alcune pensionate INPDAP alle quali non era stato riconosciuto dall'INPDAP al fine della pensione l' astensione obbligatoria al di fuori del rapporto di lavoro in quanto avevano presentato domanda non in costanza di rapporto di lavoro, la Corte dei Conti Sezioni riunite con Sentenza 7/2006/QM ha riconosciuto a queste il diritto.
Pertanto ha stabilito il principio che i pensionati INDPAP, come quelli dell'INPS, anche con domanda presentata non in costanza del rapporto di lavoro, hanno il diritto , con effetto dalla data di domanda, ai periodi corrispondenti all'astensione obbligatoria per maternità, verificatasi al di fuori del rapporto di lavoro .
Ecco sanata la differrenza tra privato e pubblico
Si allega la sentenza
PERSONALE RUOLO-pensionil'U.S.P.(Ufficio Scolastico provinciale) di Forlì-Cesena ha trasmesso a tutte le scuole una nota di chiarimenti sulle cessazioni dal servizio a decorrere dal 1.9.07.
Tutta la modulistica di pensionamento si trova nel sito dell'U.S.P di Forlì-Cesena: clicca qui
Per il modulo deduzioni dal reddito clicca qui (sito INPDAP)
Entro il 10 gennaio 2007 va presentata la domanda di cessazione con allegata la dichiarazione dei servizi , strumento necessario per la determinazione del diritto a pensione( vedi C.M. n. 36 del 28.1.1998).
Successivamente dopo il 10 gennaio l'U.S.P. di Forlì-Cesena emanerà una nota con cui chiederà il resto della documentazione (vedi anche modelli allegati a Nota Operativa INPDAP N. 32 DEL 1/9/2005) da presentare entro metà febbraio e precisamente:
1) Domanda di liquidazione pensione di anzianità o di vecchiaia (modelli INPDAP);
2) Dichiarazione personale (modello C.S..A Forlì);
3)Deduzioni dal reddito (modello INPDAP);
4)Dichiarazione debitoria(allegato 5);
5)Accredito pensione Banca o Posta (modelli INPDAP);
6) Accredito buonuscita Banca o Posta(modelli INPDAP)(non va presentato da chi chiede : part-time+ pensione)
N.B.
Pensione di vecchiaia : è il diritto a pensione maturato per aver raggiunto il limite di età (65 anni); per la donna è pensione di vecchiaia se ha i 60 anni ma non ha i requisti di servizio(35 anni per il 2007 cioè 34 anni 11mesi e 16 giorni al 31 dicembre07 )
Pensione di anzianità: è il diritto a pensione che si matura in caso di cessazione dal servizio, anticipata rispetto al limite di età(prepensionamento) dopo una certa anzianità e/o età e a vario titolo (dimissioni, decadenza etc.)
Computo : Trasferimento gratuito dei contributi allo stato(ad esempio da INPS a Tesoro)in base all'art. 11 del D.P.R. 29/12/73 n. 1092
Riscatto: servizi nei quali è mancato il versamento dei contributi(ad esempio decorrenza giuridica) oppure Università per le quali si vuole riscattare(pagare) i contributi in base all'art. 14 del D.P.R. 29/12/73 n. 1092
Ricongiunzione: Ai fini della liquidazione di un unico trattamento di quiescenza si può chiedere di ricongiungere alla propria posizione servizi lavorativi già coperti da contributi previdenziali( in modo particolare quelli dei sotteri privati) in base alla legge 29 del 7 febbraio 1979
Si pubblicano tabelle relativi a stipendi e pensioni del personale docente della scuola:
DOCENTI LAUREATI SCUOLA SUPERIORE E SCUOLA MEDIA : TABELLA PENSIONE E BUONUSCITA
DOCENTI SCUOLA MATERNA- ELEMENTARE E I.T.P. :TABELLA PENSIONE E BUONUSCITA
DOCENTI SCUOLA MATERNA/ELEMENTARE E ITP: STIPENDI
Per quanto riguarda la pensione e la buonuscita degli assistenti ammnistrativi e dei collaboratori scolastici si rimanda al seguente link :clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniIl M.P.I con C.M. 68 del 9.11.06 ha trasmesso il D.M. 67 che prevede come data di scadenza per la presentazione delle domanda di pensionamento il 10 gennaio 2007.
Per il modulo domanda clicca qui
Per tutti gli altri documenti che possno essere presentati anche successivamente al 10 gennaio 2007 clicca qui
PERSONALE RUOLO-pensioniSul quotidiano La Stampa del 4 ottobre 06 (il testo si trova sul sito de La Stampa : cliccare su Ricerca , poi nel menu a tendina Da: scegliere la data del 4/10/2006, poi nella Sezione scegliere economia, poi nella casella Testo :scrivere la parola riforma delle pensioni e avviare la ricerca ) un importante articolo sull'intesa in dieci punti raggiunta tra Governo e sindacati Confederali(CGIL-CISL e UIL) per una riforma "definitiva" sulle pensioni da fare tra gennaio e marzo 2006 dal titolo : "IL TESTO FIRMATO DA PRODI, PADOA-SCHIOPPA, EPIFANI, ANGELETTI E BONANNI Riforma delle pensioni I dieci punti dell'intesa tra governo e sindacati Si passera al sistema contributivo pieno Aumento dell'età pensionabile e disincentivi".
PERSONALE RUOLO-pensioniLa legge 23/8/2004, n° 243 ha stabilito che “il lavoratore che abbia maturato entro il 31/12/2007 i requisiti di età e di anzianità contributiva prevista dalla normativa vigente prima dell’entrata in vigore della legge stessa” (cioè, anni 57/35), ai fini del diritto all’accesso al trattamento pensionistico può chiedere all’Ente di appartenenza la certificazione di tale diritto. (art. 1, comma 3).
La Nota Operativa INPDAP n° 41 del 18/11/2005 precisa che la certificazione “va rilasciata solamente agli iscritti che, al momento della richiesta, siano in possesso dei requisiti”.
PERSONALE RUOLO-pensionil'INPDAP ha diramato l'informativa n. 15 dell'11.03.03 in merito alla possibilità di "riscattare"(accredito figurativo) ai fini pensionistici senza alcun onere la maternità obbligatoria al di fuori del rapporto di lavoro.
PERSONALE RUOLO-pensioni, VARIE-contratto scuolaUn navigatore che andrà in pensione il prossimo anno si chiede: che incidenza avranno sulla pensione e sulla buonuscita le ore eccedenti l'orario cattedra ? .
Sulla pensione (quota A)hanno incidenza le ore che fanno parte di una cattedra strutturata per un preciso obbligo istituzionale su più di 18 ore come chiarito dall'INPDAP con informativa n. 32 del 02/07/2003.
PERSONALE RUOLO-pensioniCon informativa 55 del 4/06/02 e successiva informativa 72 del 17 settembre 2002 l'Inpdap ha fornito chiarimenti sugli effetti che si producono nel caso di mancata tempestiva rinuncia al provvedimento di riscatto o di ricongiunzione di pregressi periodi assicurativi ed ha precisato che, in base alle disposizioni del Regolamento adottato dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto con la delibera n. 1182 del 16 marzo 2000, se entro 90 giorni dalla data di notifica del relativo provvedimento, non intervenga la rinuncia questa, si intende accettata dal dipendente che l’ha chiesta (silenzio assenso) .
PERSONALE RUOLO-pensioniDAL SITO DELL'INPDAP
"Come si ottiene la prestazione
La prestazione è liquidata d'ufficio, all'atto della cessazione dell'iscritto (senza domanda). L'Inpdap provvede alla corresponsione della somma maturata sulla scorta del prospetto di liquidazione e dello stato di servizio inviati, in copia autenticata, dall'amministrazione di appartenenza.
Tale documentazione, nelle ipotesi di cessazione dal servizio per limiti di età e di servizio (massimo 40 anni), per collocamento a riposo d'ufficio per raggiungimento dell'anzianità massima di servizio, prevista da norme e da contratti di categoria, per decesso e per infermità deve essere trasmessa entro 15 giorni dalla risoluzione del rapporto all'Inpdap che deve provvedere alla liquidazione della prestazione nei successivi tre mesi. In tutti gli altri casi, il pagamento è rinviato di 9 mesi, trascorsi i quali sono dovuti in via automatica gli interessi legali.
La somma spettante a titolo di indennità di buonuscita è corrisposta per mezzo di assegno bancario non trasferibile a favore dell'interessato ed inviato al destinatario con lettera assicurata o è accreditata sul conto corrente bancario o postale su espressa richiesta dell'ex iscritto."
La normativa di riferimento che si allega è l 'art. 3 della legge 28/5/97 n. 140
In conclusione buonuscita non prima di 6 mesi e sono dovuti gli interessi solo nel caso dopo ulterori 3 mesi non venga liquidata.
PERSONALE RUOLO-pensioni, ATA-ata
VARIE-contratto scuola, PERSONALE RUOLO-pensioni
PERSONALE RUOLO-pensioni
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniCon la nota prot. n. 37/N del 24 marzo scorso (chei si riporta)il Miur informa dell’accordo raggiunto con l’Inpdap circa la riliquidazione delle pensioni al personale della scuola cessato negli anni 2004/2005 con i benefici del II biennio economico.
Analoga soluzione sarà data alla riliquidazione delle buonuscite per le quali si stanno perfezionando gli accordi per la trasmissione, via SIMPI, dei dati necessari.
Si precisa che i pensionati da 1.9.04 avranno riliquidata la buonuscita con gli aumenti contrattuali alla data di cessazione 1.9.04 , mentre la pensione sarà riliquidata con gli aumenti contrattuali all’1.9.04 e all’1.2.05
"Prot.n.37/N
Agli Uffici scolastici Regionali
Loro Sedi
OGGETTO: riliquidazione pensioni personale della scuola cessato negli anni 2004-2005 con i benefici del secondo biennio contrattuale
Si porta a conoscenza delle SSLL che, a seguito di accordi raggiunti con l’INPDAP, la riliquidazione in oggetto verrà effettuata dall’Ente previdenziale stesso.
Per consentire quanto sopra questo Ministero trasmetterà il flusso delle informazioni necessarie entro la fine del corrente mese, estraendole direttamente dal SIMPI.
IL DIRETTORE GENERALE
F.to G.Cosentino”
VARIE-generico, PERSONALE RUOLO-pensioniI pensionati da 1.9.04 avranno riliquidata la buonuscita con gli aumenti contrattuali alla data di cessazione 1.9.04 , mentre la pensione sarà riliquidata con gli aumenti contrattuali all’1.9.04 e all’1.2.05. E’ falsa e destituita di fondamento ogni informazione che preveda per questi per la pensione solo gli aumenti alla data di cessazione 1.9.04.
Si riporta ad ogni buon fine l'art. 3 del CCNL Scuola biennio 2004/2005 firmato il 7/12/05:
"Art. 3 - Effetti dei nuovi stipendi
1. Gli incrementi stipendiali di cui alla tabella A hanno effetto integralmente sulla 13ª mensilità, sui compensi per le attività aggiuntive, sulle ore eccedenti, sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull'indennità di buonuscita, trattamento di fine rapporto, sull'equo indennizzo e sull'assegno alimentare.
2. I benefici economici risultanti dall'applicazione della tabella A sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi ivi previsti al personale, comunque, cessato dal servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza contrattuale. Agli effetti dell'indennità di buonuscita e di licenziamento si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio."
PERSONALE RUOLO-pensioni, PERSONALE RUOLO-trasferimentiPubblicato alle ore 13 del 23 gennaio sul sito del CSA di Forlì l’elenco dei pensionamenti 1.9.06
Tali persone oltre al modulo domanda già presentato(vedi allegato) entro il 10 gennaio per andare in pensione, devono presentare tutta la documentazione prevista(vedi allegato)
PERSONALE RUOLO-trasferimenti, PERSONALE RUOLO-pensioni| San valentino con Smart Box |
| Buono sconto da 5 euro alla COOP |
| Supermercati aperti a Forlì domenica 29 gennaio |
| Mozzarella Santa Lucia in offerta |
| Nuova apertura ristorante Wok |