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URGENTE: AGGIORNARE DETRAZIONI FISCALI E DOMICILIO FISCALE

Il Prof. Boninsegna ha pubblicato due schede al fine di rettificare al più presto le detrazioni fiscali ed il domicilio fiscale non più rispondenti alla situazione reale.
La prima si riferisce alle detrazioni fiscali(clicca qui).
In sintesi:
Se nel cedolino dello stipendio le detrazioni fiscali non corrispondono alla situazione reale, il conguaglio fiscale 2020 sarà sbagliato   e la C.U. (certificazione unica) 2021 (ex C.U.D.)  scaricabile a marzo 2021 sarà errata.
E’ necessario entro dicembre 2020 o comunque quanto prima modificare On Line NOIPA con l’apposito PIN la situazione DETRAZIONI FISCALI, anche al fine di evitare “pesanti sanzioni” da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Nella scheda è indicata la procedura per aggiornare, se necessario, le DETRAZIONI FISCALI spettanti in NOIPA. 

La seconda si riferisce al domicilio fiscale(clicca qui).
In sintesi:
Il domicilio fiscale e il comune di residenza del dipendente sono informazioni necessarie per individuare l’aliquota addizionale comunale e regionale da applicare in sede di conguaglio fiscale sulla retribuzione annuale percepita.
Se nel cedolino dello stipendio il domicilio fiscale è errato non sono calcolate in modo corretto le addizionali regionale, comunale e l’acconto comunale e, pertanto, il conguaglio fiscale 2020 sarà sbagliato e la C.U. (certificazione unica) 2021 (ex C.U.D.)  scaricabile a marzo 2021 sarà errata. Questo comporterà la necessità di effettuare conguagli.
Nella scheda è indicata la procedura per aggiornare, se necessario, il proprio domicilio fiscale in NOIPA. 



PENSIONI: PEREQUAZIONE AUTOMATICA 2021

Sulla G.U. N. 292 del 24.11.20 è stato pubblicato(clicca qui) il Decreto 16 novembre 2020 con la perequazione automatica delle pensioni con decorrenza 1.1.2021.
Prevista un aliquota provvisoria pari 0,0%. per il 2021.
Da 1.1.2020 era stata ipotizzata aliquota provvisoria dello + 0,40% salvo conguaglio ed è stato accertato + 0,50%. Quindi a gennaio sarà pagato un arretrato dello 0,1% rapportato all’importo lordo mensile della pensione.

Si riporta ad ogni buon fine il testo del decreto:

Art. 1

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2019 e’ determinata in misura pari a +0,5
dal 1° gennaio 2020.

Art. 2

La percentuale di variazione per il calcolo della perequazione
delle pensioni per l’anno 2020 e’ determinata in misura pari a 0,0
dal 1° gennaio 2021, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di
perequazione per l’anno successivo.

Si invita a leggere sull’argomento di commento la SCHEDA del Prof. Boninsegna (clicca qui)



CESSAZIONI D’UFFICIO DA 1.9.2021: SCHEDA BONINSEGNA

Si segnala la SCHEDA del Prof. Boninsegna (clicca qui) dello SNALS di Verona sulle cessazioni d’ufficio .
IN SINTESI:
Per i casi di cessazione disposta d’ufficio non è possibile l’invio delle dimissioni con POLIS (Istanze On Line) entro il 07/12/2020 .Nella scheda  in apposite tabelle sinottiche vengono descritte le cessazioni d’ufficio e viene suggerito un modello di “SEGNALAZIONE” che il docente presenterà alla propria scuola di titolarità, al fine di ottenere il provvedimento del Dirigente Scolastico da allegare alla domanda di pensione on line all’inps. E’ presente inoltre Schema PROVVEDIMENTO COLLOCAMENTO D’UFFICIO che la scuola deve emanare entro il 28/2/2021, notificare all’interessato ed inviare sia all’USP Ufficio Pensioni che al Conto assicurativo individuale sede INPS Competente.



CESSAZIONI D’UFFICIO E BUONUSCITA

Coloro che maturano i 65 anni entro il 31.8.2021 e entro la stessa data i 41 anni e 10 mesi se donne ed i 42 anni e 10 mesi se uomini come chiarisce la circolare dell’USP di Forlì (clicca qui) devono essere collocati d’ufficio dalla scuola.

In effetti la circolare del MI non lo dice in maniera chiara e non è indicato nella tabella ALLEGATA dei requisiti 2021, ma in ciò aiuta l’USP di Bologna che ha pubblicato con la Sua circolare sulle pensioni pubblicata il 20.11.20 sul sito(clicca qui) una apposita tabella su questa tipologia(tabella B: DPR 29.12.1973 n. 1092 ,art. 4 clicca qui).

inoltre l’USP di Milano nella circolare sule pensioni(clicca qui) cita la norma art. 2 comma 5 del D.L. 101/2013 che in riferimento all’art. 24 comma 4 del D.L. 201 del 6.12. 2011 fornisce l’interpretazione autentica precisando che chi raggiunge il limite ordinamentale(65 anni secondo il DPR 29.12.1973 n. 1092)- non modificato dall’elevazione dei requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia(attualmente 67 anni), ed ha i requisiti pensione l’amministrazione deve collocarlo in pensione d’ufficio.

Pertanto detto personale non deve presentare domanda di cessazione online, deve attendere- ed eventualmente sollecitare- il provvedimento di cessazione d’ufficio del Dirigente scolastico, ma deve fare comunque la sola domanda all’INPS entro il 28 di febbraio per riscuotere la pensione dal 1 settembre 2021.

Detto personale essendo collocato in pensione d’ufficio ,come tutte le cessazioni d’ufficio(art. 72 D.L. 112/08) riscuoterà la buonuscita a rate dopo un anno e non dopo 2 anni.
Infatti la circolare INPS 5/6/2014 n. 73(clicca qui) al punto 3.1. prevede il termine di 12 mesi per i collocati d’ufficio(“1-raggiungimento dei limiti di età; a questo proposito si sottolinea che rientrano tra le cessazioni per limiti di età i collocamenti a riposo d’ufficio disposti dalle amministrazioni al raggiungimento del limite di età ordinamentale (65 anni per la maggior parte dei dipendenti pubblici), anche se inferiore al limite di età per la pensione di vecchiaia, e in presenza dell’avvenuto conseguimento del diritto a pensione; 3-cessazione dal servizio a seguito di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro ai sensi dell’art. 72, comma 11, del decreto legge 112/2008, convertito con modificazioni dalla legge 133/2008 (cfr. messaggio n. 8381 del 15 maggio 2012)” ).
Si allega pagina del sito INPS sui termini di riscossione buonuscita(clicca qui).
Certamente se l’interessato presenta domanda di cessazione e non aspetta il collocamento d’ufficio, l’INPS la dà dopo due anni.



USP FORLI’: SCADENZA 7.12.2020 DOMANDA PENSIONI 2021

L’USP di Forlì OGGI 20.11.2020 ha pubblicato(clicca qui) l’annuale circolare sulle pensioni(Circ. n. 4325 del 18.11.2010) avente per oggetto: CESSAZIONI DAL SERVIZIO CON DECORRENZA 01/09/2021.
Le domande di cessazione e di eventuale revoca devono essere presentate online nel sito del Miur in “ISTANZE ONLINE” entro il 7.12.2020, previa registrazione per chi non l’ha ancora fatto .Per i Dirigenti la scadenza è il 28.2.2021.
Si fa presente inoltre che le domande di pensione(cioè di accesso al trattamento pensionistico e di liquidazione) dovranno essere presentate direttamente all’INPS ONLINE tramite possibilmente Patronato.
La circolare dell’USP fa presente:
– che la risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro con preavviso entro il 28 febbraio 2021 verrà disposta solo se si appartiene a classe di concorso in esubero e si è in possesso dei  seguenti requisiti:
* Compimento entro il 31.8.2021 dell’anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
La circolare evidenzia che il limite ordinamentale di 65 anni per chi li compie entro il 31 agosto 2021  è limite non superabile e costituisce motivo di cessazione d’ufficio  per chi è in possesso dei requisiti per pensione anticipata.

Si ricorda che è possibile il part-time+ pensione:  I dipendenti che abbiano maturato i requisiti di età e anzianità contributiva previsti per il diritto a pensione  anticipata (41 anni e 10 mesi se donne, 42 e 10 mesi se uomini), a condizione che non compiano i 65 anni di età entro il 31/08/2021, possono presentare domanda di trasformazione del rapporto di lavoro con  contestuale   attribuzione del trattamento pensionistico.

Si ricorda che il trattenimento in servizio opera per chi compie i 67 anni  entro il 31 agosto 2021 e non è in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data. La domanda va presentata cartacea entro il 7.12.2020.
Nella stessa è precisato a pagina 4 al punto 4 -APPLICAZIONE ART. 72 D.L. 112/2008 Lettera A)- Collocamento a riposo d’ufficio per limiti di età i dipendenti per cui la scuola dovrà provvedere al collocamento a riposo d’ufficio:
1)Dipendenti che compiono i 67 anni di età al 31.18.2021(nati entro il 31.8.1954);
2) Dipendenti che compiano il 65 anno di età entro il 31.8.2021(nati dal 1.9.1954 al al 31.8.56) e siano in possesso ,al 31.8.2021 .d un ‘anzianità contributiva rispettivamente di 41 anni e 10 mese(se donne) e di 42 anni e 10 mesi (se uomini);
3)Docenti di scuola dell’infanzia che compiano 66 anni e 7 mesi di età entro il 31.8.2021 e siano in possesso alla stessa data di un’anzianità contributiva pari ad almeno a 30 anni.

Nella stessa” Si fa presente l’importanza di verificare il proprio estratto contributivo e, in caso di riscontrate anomalie, presentare richiesta di RVPA anche avvalendosi del supporto dei Patronati” considerato che l’INPS effettuerà l’accertamento del diritto a pensione sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo dei dipendenti.

Nella pagina dell’USP di Forlì vi sono i link al sito ministeriale dove sono presenti sia la circolare MI 13.11.20 n 36103 sia il D.M.12.11.2020 n.159, sia la tabella riepilogativa requisiti 2021.



CEDOLINO PENSIONE DICEMBRE 2020

L INPS(ex INPDAP) ha messo in linea  il cedolino pensione del MESE DI DICEMBRE 2020 comprensivo della tredicesima con accredito da MARTEDI 2 DICEMBRE 2020.

La pensione netta di dicembre è senza ritenute di addizionali: per calcolarla basta aggiungere al netto di novembre le addizionali regionali e comunali indicate nel cedolino di novembre.

La tredicesima netta in tasca era indicata nei cedolini dei mesi precedenti in alto a destra.

Nel cedolino di dicembre è indicata la voce IMPONIBILE LORDO TREDICESIMA  e IRPEF NETTA TREDICESIMA. La differenza è la tredicesima netta in tasca.



DIMISSIONI DAL 1.9.2021 SENZA DIRITTO A PENSIONE, “PRIMA VIENE LA SALUTE”: CONSEGUENZE E RIMEDI

Non pochi dipendenti della scuola stanno valutando in questi giorni, nel pieno dell’emergenza dovuta al COVID-19, la possibilità di cessare dal 01/09/2021 senza avere maturato il relativo diritto a pensione. Si ricordano il “detto” della nonna……”prima viene la salute!”
Questa possibilità di cessare senza diritto alla pensione è prevista nella casistica delle Istanze on line e si deve esercitare entro  le ore 23.59 del 07/12/2020
Nella allegata scheda del prof. Renzo Boninsegna vengono descritte le conseguenze di tale scelta estrema, necessaria per cessare quanto prima, e vengono proposti alcuni rimedi per percepire appena possibile il pagamento della pensione.



ANTICIPO BUONUSCITA :INPS PUBBLICA PROVVEDIMENTI ESPLICATIVI

L’INPS ha pubblicato la Circolare n. 130 del 17.11.2020(clicca qui) e il Messaggio n. 4315 contenenti Istruzioni operative  per la richiesta di certificazione e quantificazione TFS/TFR.
In pari data l’INPS ha pure emesso un Comunicato stampa precisando che dal 18.11.2020 potrà essere presentata on line, con PIN DISPOSITIVO o SPID, la richiesta di certificazione e quantificazione TFS/TFR ai fini dell’anticipo finanziario.
Nella allegata scheda  del prof. Renzo Boninsegna vengono commentati  comunicato stampa, circolare e messaggio dell’INPS.