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INCONTRI SU CCNI MOBILITA’ 2019/2020

Vi sono già stati due incontri sulla mobiIità uno il 23 ottobre ed uno il 15 novembre, il prossimo incontro in cui il Miur dovrebbe illustrare la bozza del CCNI è programmato per giovedì 22 novembre.

E’ emersa la presentazione di un emendamento per l’abolizione della titolarità sugli ambiti .

E’ stata chiesta dalle OO.SS. la possibilità di  esprimere come preferenze sino a 15 scuole o i codici sintetici dei comuni e dei distretti ed il ripristino della fase comunale, seguita da quella distrettuale e provinciale.



CIRCOLARE PENSIONE : IMMINENTE USCITA

Nell’incontro con i sindacati del 13 novembre è stata presentata ai sindacati la bozza della circolare per i  pensionamenti.
La prossima settimana uscirà detta circolare:  nell’incontro è stata ipotizzata come lo scorso anno la scadenza del 20 dicembre.
Interessante sull’argomento l’articolo di Michele Napoli(clicca qui)

 



CONCORSO STRAORDINARIO PRIMARIA ED INFANZIA: DOMANDE DAL 12 NOVEMBRE AL 12 DICEMBRE 2018

Sulla G.U. Serie Concorsi ed Esami n. 89 di Venerdì 9.11.2018(clicca qui) è stato pubblicato il bando del concorso straordinario di scuola primaria e dell’infanzia (D. M. del 7.11.2018).

Le domande dovranno essere presentate in istanza online(art. 4 ) dalle ore 9,00 del 12 novembre  alle ore 23,59 del 12 dicembre 2018 .

Il bando si compone di 15 articoli:
Art. 1 Definizioni;
Art. 2 Concorso straordinario;
Art. 3 Requisiti di ammissione;
Art. 4 domanda di partecipazione: termini ,contenuto e modalità di presentazione;
Art. 5 Commissioni di valutazione;
Art. 6 Articolazione del concorso: durata e contenuto della prova orale;
Art. 7 Diario e sede di svolgimento della prova d’esame;
Art. 8 valutazione della prova orale e dei titoli;
Art. 9 Dichiarazione , presentazione e valutazione dei titoli;
Art. 10 Graduatorie di merito straordinarie regionali;
Art. 11 Presentazione dei documenti di rito per l’assunzione;
Art. 12 Ricorsi;
Art. 13 Informativa sul trattamento dei dati personali;
Art. 14 Disposizioni relative alle scuole con lingua di insegnamento slovena e bilingue sloveno-italiano;
Art. 15 Norme di salvaguardia.

CONSULTARE IL DECRETO MIUR DEL 17 OTTOBRE 2018(G.U. 250 del 26.10.2018) (clicca qui)



ESAMI PRENATALI : ASSENZE

L’art. 14 del D.L.gs. 151/2001  prevede il diritto per le lavoratrici madri  a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali.

Tali assenze rientrano nel comparto scuola nel  comma 7 dell’art. 15 del CCNL Scuola del 29.11.2007(“il dipendente ha diritto inoltre. ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”).
Per il comparto Regioni e autonomie locali l’ARAN si è espressa su tale tipo di assenza ed in particolare sul sito dell’ARAN si trova l’orientamento applicativo RAL 932 del 7.12.2011 che risponde al quesito:”I permessi retribuiti per accertamenti prenatali previsti dall’art. 14 del D. Lgs. n.151/2001 spettano alle lavoratrici anche se il CCNL non li ha richiamati espressamente ?”(clicca qui)  che cita  il CCNL 6.7.1995 Regioni ed autonomie locali art. 19 comma 9 che in sostanza è uguale a quello del comma 7 art 15 comparto scuola(“il dipendente ha altresì diritto ove ne ricorrano le condizioni ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”).

Con Orientamento RAL 933 e 936 del 7.12.2011 che risponde al quesito: “Come devono essere considerati gli esami prenatali di cui all’art. 14 del D.Lgs. n. 151/2001 per il personale del comparto?” è più esplicito , conferma il tutto(clicca qui)

La stessa ARAN l’ha ribadito anche per il comparto Agenzie Fiscali(art. 46 CCNL 28 maggio 2004 comma 7.”Il dipendente ha, altresì, diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti  previsti da specifiche disposizioni di legge. “) il 26.06.2012 con   AGF-026 – Orientamenti applicativi(clicca qui).

L’ARAN il 25.9.2011 con  ORIENTAMENTO_ M170 si è espresso ANCHE per il comparto ministeri allo stesso modo(clicca qui) citando l’art. 18 del CCNL 16.5.2001 Comparto ministeri( il cui art. 18  comma 9 testualmente recita: “9). Il dipendente ha, altresì, diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”), nel senso che tali ESAMI prenatali” debbono essere ricompresi nella categoria dei “permessi retribuiti” previsti da specifiche disposizioni legislative”

L’ARAN infine con RAL 935 del 7.12.2011(clicca qui) precisa: “Quanto al fatto che tali permessi non troverebbero riscontro nei vigenti CCNL, premesso che trattandosi di disciplina applicabile a tutti i lavoratori, pubblici e privati, non v’è alcun bisogno di una specifica clausola contrattuale, essendo sufficiente la generale previsione dell’art.2, comma 2, del D. Lgs. n.165/2001, si sottolinea, comunque, che l’art. 19, comma 9 del CCNL del 6.7.1995 (per la scuola art. 15 comma 7 del CCNL 29.11.2017 n.d.r.)stabilisce, con rinvio mobile, il diritto del dipendente a tutti i permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di leggi”.

Nello stesso RAL 935 afferma: Crediamo che non possa esservi alcun dubbio sul diritto della lavoratrice ai permessi retribuiti previsti dall’art. 14 del D. Lgs. 151/2001; come pure è evidente che le relative ore di assenza dal lavoro non devono essere recuperate.

Non sono riconducibili alle assenze per malattia ne ad altri tipi di permessi.  SONO AGGIUNTIVI (Circ. INPS n. 139 del 29.7.2002).

PERTANTO SPETTANO SIA NEL PRIVATO CHE NEL PUBBLICO.

Si allega facsimile domanda di permesso-

Si segnala ad ogni buon fine la circolare dell’USR Lombardia n. 14309 del 1.9.2010 (clicca qui)  dal titolo “Assenze del personale-permessi-casi particolari” in cui a pag. 8 si parla del diritto a permessi per i controlli prenatali

 



CONTROLLI PRENATALI : ASSENZE

L’art. 14 del D.L.gs. 151/2001  prevede il diritto per le lavoratrici madri  a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali.

“ART. 14. Controlli prenatali.
(decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 645, art. 7)
1. Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro.
2. Per la fruizione dei permessi di cui al comma 1 le lavoratrici presentano al datore di lavoro apposita istanza e successivamente presentano la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di  effettuazione degli esami.”

L’INPS ha emanato per i suoi dipendenti la circolare n .139 del 29.7.2002 di cui si riporta il passo relativo ai permessi in oggetto:

. Controlli Prenatali

Ai sensi dell’art. 14 del T.U. e dell’ art. 19 comma 9 del CCNL 1995, le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche che debbano essere eseguiti durante l’orario di lavoro.
Per la fruizione di tali permessi  deve essere presentata alla sede di appartenenza apposita istanza e successivamente la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami.
Tali permessi non configurano assenza per malattia, né sono riconducibili alla normativa in materia di permessi per visite specialistiche di cui ai Messaggi n. 449 del 26.2.2002 e n. 666 del 21.3.2002″

Tali assenze rientrano nel comparto scuola nel  comma 7 dell’art. 15 del CCNL Scuola del 29.11.2007(“il dipendente ha diritto inoltre. ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”).

Con apposito articolo dal titolo  “esami prenatali: assenze” sarà approfondito con normativa ARAN  il diritto ai permessi.